INTERVISTE/ALICE IN DARKLAND

Interessante retrospettiva di "The Evil's Entrails", disco d'esordio per i nostrani Alice In Darkland. Nostri interlocutori d'eccezione Andy (chitarre) ed Alice (tastiere) che, senza riserbo, ci parlano del loro nuovo lavoro e dei prossimi impegni live della band... ovviamente, alla loro maniera.

Foto Alice in DarklandBeh, tanto per rompere il ghiaccio mi complimento con voi per come "The Evil's Entrails" si presenta all'acquirente: artwork e booklet davvero ben curati ed estremamente significativi. Quanto è importante per voi l'aspetto prettamente visivo (anche in ambito live) degli Alice in Darkland?
[Andy] Grazie infinite per i complimenti!Direi che l'effetto visivo deve integrarsi alla perfezione con la musica proposta. L'intera grafica del cd è stata fatta da Alice...Chi meglio di noi poteva integrare perfettamente musica e immagini?!Stesso discorso per i lives... Certo, non faremo una cosa alla Maiden o alla Death SS, questo è sicuro. Vedremo di rendere l'ambiente un pò più lugubre con i pochi mezzi che abbiamo...

[Alice] L'intera grafica è stata curata da me... alcuni punti come purtroppo il nome del gruppo non ha reso l'idea che volevamo dare, anche perchè avevamo presentato un altro carattere e un'altra dimensione e colore che meglio rappresentavano gli Alice in Darkland; purtroppo forse non ci siamo capiti su questo punto. Il nome sembra quasi fiabesco sull'allegretto andante, e non doveva andare così... il tempo delle favole è finito da un pezzo... le pagine interne avevano un colore e non le avevo presentate in grigio, sicuramente capisco i problemi di costi e credo di capire anche quelli tecnici... i testi erano troppo lunghi e risultando troppo fitti erano illeggibili in un colore così acceso quale il rosso, dove erano stati da me precedentemente collocati.
Ci tengo a precisare questi punti, perchè ritengo la grafica importantissima come impronta di presentazione di un gruppo. Anche il lavoro sulle immagini è un mondo a sè, basta cambiare un'ombra o posizionare una luce sbagliata e si vira il messaggio. Tutto è importante.
Per quanto riguarda il look live sarà curato, ma non si discosterà poi così tanto da come ci vestiamo al di fuori dell'ambito lavorativo dell'ufficio; il nero che non guasta mai sarà sicuramente dominante, ma niente pacchianerie... saremo Noi stessi, sia nella Musica sia sul palco.

Vi ritenete soddisfatti della resa sonora del vostro disco? Con tutta onestà vi dico che continua a non convincermi del tutto il suono della chitarra in fase ritmica...
[Andy] Parole sante! Non c'è stato verso di far uscire un suono decente della chitarra, ne per quanto riguarda le ritmiche ne per gli assoli. Anche il basso è un pò troppo alto rispetto agli altri strumenti. Effettivamente non siamo proprio soddisfattissimi della qualità sonora; per carità non ho detto di pretendere un suono ed una qualità eccelsa per un debut-cd, però si poteva fare qualcosina di più. Purtroppo abbiamo avuto poco tempo per il mixaggio e quando si fanno le cose di fretta i risultati faticano a venire come li vuoi. Speriamo di risolvere il problema con il prossimo lavoro.

E' fondamentale (se non pecualiare) l'utilizzo delle tastiere. Quanto vi ha aiutato, in questo senso, una musicista come Alice, che, come sappiamo, è stata a stretto contatto con i Lacuna Coil?
[Andy] Se devo essere completamente sincero, nei Lacuna Coil era sprecata, era troppo in secondo piano e faceva solamente tappeti di tastiera... mi sembra un pò poco per una musicista che ha studiato anni (ovviamente senza togliere niente ai membri dei Lacuna Coil, anzi!). Tutti i pezzi che senti su "The Evils Entrails" sono stati composti da me e Alice precendentemente al periodo in cui lei militava nei Lacuna e anche i brani che sono venuti dopo, sono sullo stesso filone dei primi. Diciamo che la sua entrata nei Lacuna non ha influenzato in nessun modo il nostro modo di suonare.

[Alice] Per quanto possa essere indirettamente rivolta anche a me questa domanda, vorrei precisare che il periodo in cui militavo nei Lacuna è stato un ottimo momento per capire che è ancora possibile lavorare seriamente a progetti musicali dove ci sono persone appunto come i Lacuna, molto ben disposte allo studio della Musica e dove si tira avanti con impegno e serietà e questo è molto positivo... forse da loro ho imparato a essere molto più tranquilla con gli altri membri della band e abituandomi a lavorare in un Vero gruppo, ad ascoltare anche le idee degli altri.

A proposito di Lacuna Coil, avete ascoltato la loro ultima produzione? Cosa ne pensate?
[Andy] Ho sentito "Comalies" recentemente e sono rimasto colpito dal livello compositivo raggiunto dalla band. Sono veramente contento che un gruppo italiano si stia facendo conoscere cosi tanto all'estero, se lo meritano, sono anni che si fanno il culo a capanna!

[Alice] Purtroppo no!!!! Finchè Andy non me lo presta niente da fare....Andy?!....

Ritmiche lente e cadenzate, lunghi fraseggi strumentali, growl profondo ed una velata (ma non troppo) malinconica di fondo... Questi risultati sono il frutto di una spontanea inclinazione naturale o l'intento iniziale della band mirava proprio a raggiungere questo tipo di sonorità?
[Andy] Assolutamente tutto spontaneo! Ognuno porta le proprie influenze all'interno della band in modo assolutamente naturale e direi che il risultato è positivo .Come abbiamo sempre sostenuto, la nostra musica è la riflessione dei nostri pensieri più negativi e pessimistici, una sorta di specchio della mestizia. Non sto dicendo che siamo dei depressi cronici, anzi, è l'esatto opposto, però quest'atmosfere cosi tristi e oscure ci vengono da dentro. E' ovvio che si sta attenti a non fare dei riffs hard rock, decisamente fuori luogo, per questo che ognuno di noi ha più gruppi di differenti generi...

Come vi ponete dinanzi ad un ipotetico mutamento di stile per il prossimo lavoro? Potresti in qualche modo rinnegarlo a priori?
[Andy] Siamo gia al lavoro sui prossimi pezzi e posso dire che lo stile sia rimasto pressoche invariato. Non ci saranno stravolgimenti drastici ma solamente più orchestrazioni classiche unite a chitarre tipicamente Death Metal.

[Alice] Come dice Andy, lo stile non credo cambierà a meno che la nostra vita possa subire delle svolte tali da poter credere e sviluppare in Noi un'immensa e stabile felicità e positività.... non credo che rinnegherò mai niente di quello per cui ho vissuto con tale intensità come appunto la mia musica.

L'evoluzione è anche sapersi reinventare album dopo album rimanendo però ancorati alle proprie radici stilistiche o solo una brusca ed improvvisa virata verso lidi sonori mai conosciuti prima?
[Andy] Bella domanda, dovevi farla ai Metallica!!! Scherzi a parte, ritengo che l'evoluzione sia positiva ma senza perdere lo stile che una band si fa nel corso degli anni.

[Alice] Sì, ad un'evoluzione che emerge dalla consapevolezza che si può migliorare sempre, dove non c'è limite
al poter dare qualcosa, rimanendo coerentemente ancorati a quello che si è sempre sostenuto con compiacenza.

Ho dato uno sguardo in giro tra web'zine e riviste, e devo dire che ogni menzione nei vostri riguardi è sempre (tranne rarissime eccezioni) lusinghiera... il pubblico ha risposto (e risponde in sede live) allo stesso modo?

[Andy] La gente sembra che abbia reagito bene! Molte persone ci chiedono di suonare dal vivo o più semplicemente ci fanno i complimenti per il cd. Sono piccole cose ma danno soddisfazione, soprattutto per una band al debutto come la nostra.

[Alice] Purtroppo responsi live ancora non ne abbiamo avuti, le date live le stiamo preparando solo ora con la formazione al completo.

Avete delle date da comunicarci? Il nostro portale è sempre a disposizione da questo punto di vista...
[Andy] In questo momento non abbiamo date live sicure da confermare. Stiamo organizzando per l'inizio del 2003 delle date in Italia mentre con l'arrivo dell'estate penso che faremo un minitour per l'Europa. Ma, come ti ho detto, è ancora tutto da confermare.

Altra nota che risalta dal booklet è sicuramente la presenza di Matt Stancioiu (Labyrinth, Vision Divine). Come siete entrati in contatto con lui e come, quest'ultimo, ha poi preso parte (suonando su ben quattro brani) a "The Evil's Entrails"?
[Alice] Molto, molto tempo fa suonavo nei Pandaemonium dove suonava anche Matt e così, al momento in cui dovemmo cambiare batterista, pensai a lui; gli feci sentire i pezzi e piacendogli accettò di suonarli in studio.

Parliamo dei testi. Ho notato che sono quasi esclusivamente opera di laberto, il vostro singer... è interessante come ogni singolo verso esprima malessere e rabbia, frustrazione e malinconia. Un testo che in particolare ha destato la mia attenzione è "Heavenly Ghost (Awaiting the 'Light')", avete qualche aneddoto da raccontarci a riguardo?
[Andy] Il discorso fatto prima sulla musica vale anche per i testi. Forse Alberto è ancora più esagerato, dovresti leggere i nuovi testi, sembrano scritti da un maniaco in preda ad un raptus suicida... ma a noi piacciono assolutamente cosi!!! Comunque trattano, come giustamente hai notato, esperienze personali ed emozioni, trasformate metaforicamente in parole.
I temi principali sono la vita, la morte, il suicidio, l'apatia, la malinconia, il vivere le giornate in maniera inutile senza nulla per cui ne sia valsa la pena, il dolore che si prova quando riemergono alla mente alcuni ricordi e la visione pessimista e decadente di tutto ciò che ci circonda. Diciamo che i testi, così come la musica, hanno la funzione di "esorcizzare" tutto questo, tutte quelle esperienze, sensazioni, quei pensieri che alla lunga risultano deleteri all' esistenza di un individuo. Non si può assolutamente parlare di concept però il filo conduttore, anche per quanto concerne "Heavenly Ghost", è quello...

A distanza di qualche mese dall'uscita ufficiale sentite ancora vostri i brani di "The Evil's Entrails"? Mi spiego: in molti casi è proprio il tempo a porre il verdetto definitivo sulle proprie composizioni, in questo senso penso che il vostro modo di intendere quei brani abbia assunto caratteristiche diverse e, se vogliamo, al tempo sconosciute.
[Andy] Certo, li ascoltiamo ancora come se niente fosse! E ci comunicano quello che ci hanno sempre comunicato... un senso di tristezza e depressione.

[Alice] Li stavo tenendo appunto di sottofondo per fare quest'intervista. Nell'ascoltarli a volte mi commuovo, a volte riesco ad avere la forza di sorreggere tante avversità... mi assale una grande energia, rabbia, voglia di combattere e di uscire da quella tristezza che a volte logora i miei giorni più neri... altre volte riflettendo capisco che ho veramente un mondo intero da dare ancora alla Musica; per Lei ci sarò sempre anche nella Morte, dopo la Morte.

Avete già messo mano al materiale che andrà a comporre il successore di "The Evil's Entrails"?
[Andy] La lavorazione sta procedendo abbastanza bene, forse un pò a rilento perchè, conoscendo la nostra pignoleria, ci stiamo fermando su ogni singolo riff. Posso dire che l'atmosfera dei pezzi sarà ancora più allucinata, più orrorifica e decisamente non allegra. Alcuni testi sono gia pronti e vanno solamente sistemati per bene sui brani. Come ti ho detto prima sono veramente allucinanti... Sfido chiunque a rimanere col sorriso stampato in faccia mentre legge un testo di quel genere!!!

[Alice] Mondi interiori paralleli, vortici ossessivi di pensieri avvolgenti, tenebrose ombre dall'oscuro aldilà, saranno da cornice al nostro prossimo lavoro.

[Andy] - Esagerata! però rende l'idea...

Spazio interamente a vostra disposizione...
[Andy] Ringraziamo calorosamente Metallo Italiano per lo spazio che ci ha concesso! Stiamo costruendo il nostro sito (pazzesco... due webdesigner ed una grafica in formazione ed ancora non abbiamo il sito on-line!!!), quindi tenete d'occhio www.aliceindarkland.net, sarà visibile tra breve tempo!
Grazie a tutti per il supporto!
Comunque, chiunque volesse contattarci può tranquillamente scrivere una mail a: onirocriticon@hotmail.com, saremo lieti di rispondere ad ogni vostro quesito! grazie!

Intervista di Maurizio Gabelli