INTERVISTE/AUTICADA

Foto AuticadaSe siete già in possesso di "Aura", ultimo lavoro degli Auticada, allora la lettura di questa intervista potrà di certo esservi utile per meglio comprendere la storia della band e le origini della sua musica. Inoltre i ragazzi sono stati molto disponibili e simpatici nei confronti della loro scribacchina e dei nostri lettori. Ma bando alle ciance, e buona lettura!

Da cosa deriva e qual è il significato del nome scelto per identificare la vostra band?
AUTICADA è un nome scientifico di un piccolo uccello tropicale. Questo nome è stato trovato dal precedente cantante, Alessandro Zani, appassionato di ornitologia, comunque rassicuriamo noi che è eterosessuale!!!!

In breve, potete raccontarci la storia del gruppo?
Il gruppo AUTICADA nasce nel 1996 dal nucleo originario formatosi nel 1994. Nel corso degli anni abbiamo ottenuto diversi riconoscimenti sia nella propria provincia che fuori.
Registriamo il primo demo nel 1997 chiamato IMMAGINE RIFLESSA contenente 4 brani, nel 2000 il secondo: AUREA contenente 3 brani, recensito su diverse riviste musicali e fanzine-web come un buon lavoro. Nel 2002 esce dal gruppo Alessandro Zani e subentra Andrea Cavallini alla voce. Nel 2002 esce il terzo demo della band: AUTICADA, contenente 5 brani e sempre in questo anno nuovo cambio di cantante con Riccardo Roverso che va a sostituire Andrea Cavallini.

Come si svolge il processo compositivo dei vostri brani? Vengono scritte prima le musiche, oppure hanno la precedenza i testi?
Ognuno dei componenti durante le prove da' la propria idea musicale. Se l'idea è condivisa da tutti viene poi elaborata. Vengono poi creati i primi versi e infine, in base all'argomento, si cerca di crearci attorno l'atmosfera ideale e chiudere infine il testo.

Sempre a proposito dei testi, da cosa traete spunto nella loro stesura?
I nostri testi nascono da storie di tutti i giorni che noi del gruppo viviamo e che in base alle nostre esperienze riportiamo poi in musica.

Tornando invece all'aspetto più specificamente musicale, quali sono le vostre influenze e le band che amate ed apprezzate maggiormente (anche se la loro musica non influisce direttamente sulle vostre scelte musicali all'interno della vostra formazione)?
Partiamo col dire che tutti ascoltiamo metal dal prog all'heavy, chi dall'adolescenza come Antonio, Massimo e Davide. Marco ascolta di tutto, dal metal in genere al rock britannico anni '80 (U2 e Simple minds in testa), Riccardo dal metal generico al pop.
Le band piu' amate in assoluto sono: Dream Theater, Stratovarius e Royal Hunt all'unanimita, Halloween da Antonio; Metallica, Gamma ray e Iron maiden da Davide.


In che modo si è evoluto il vostro sound dagli inizi ad ora? Sul mutamento, hanno per caso influito anche i cambi di line up subiti nel corso degli anni?
Come a tutti i gruppi, il feeling si evolve con gli anni grazie all'amalgama, stima e amicizia che si crea tra i vari componenti. Poi il sound migliora sicuramente ascoltando le top bands del genere cui si è prefissati per trarre spunti e idee, senza però imitare, cercando di essere personali il piu' possibile.

Cosa avete voluto rappresentare nella copertina del vostro ultimo lavoro, "Aurea"?
La copertina rappresenta il nostro spirito libero e lo spazio intorno a noi.

Come procede la vostra attività live? Quali sono le zone in cui la vostra proposta viene accolta con maggior entusiasmo? Quali credete siano le motivazioni del maggiore o minore successo incontrato nelle diverse parti della nostra penisola?
Cominceremo a dicembre dopo un periodo di stasi, dovuto al cambio del cantante, con alcune date nelle nostre zone, a parte una puntata a Brescia in gennaio
Sicuramente la zona piu' favorevole alla nostra proposta musicale è la bassa mantovana ai confini con Reggio Emilia. Fino ad ora non ci siamo esibiti oltre i confini regionali a parte qualche puntata a Modena o nel veronese. Da quello che vediamo nelle varie recensioni nazionali e le varie e-mail che ci giungono vediamo che la nostra proposta è apprezzata un pò ovunque a livello nazionale forse perchè sono in pochi a rischiare in italiano. Vedremo poi di poter accontentare qualcuno girando un pò in futuro per l'Italia! Sono in molti, però, che ci chiedono di portare i nostri brani in lingua inglese: vedremo anche se proseguiamo con il nostro punto fisso in italiano per staccarci dalla solita massa.

Che progetti avete per il futuro?
Registrare il nuovo cd entro il 2004 e poter fare un mini tour nazionale. Avremo poi il dominio personale al nostro sito con l'anno nuovo.

L'angolo della televendita: convincete i lettori di Metallo Italiano non ancora in possesso del vostro lavoro ad appropriarsene (in maniera legale) al più presto!
Sicuramente, ripetiamo, a qualcuno puo' torcersi il naso per il fatto che i nostri brani vengono cantati in italiano. Noi pero' amiamo le sfide e porteremo avanti questa nostra proposta.
Chi poi, acquistato il demo, non riesce ad apprezzare il nostro lavoro, ha la nostra autorizzazione ad usarlo come sottobicchiere o ferma tavolo.

Ora siete liberi di esprimervi come preferite e di dire qualunque cosa vi passi per la testa (compreso magari un salutino a tutti i nostri affezionati clienti!)
Viva la gnocca (Slave of the power of gnocca) e non dimenticate di visitare il nostro sito: http://digilander.libero.it/auticada. Potete trovare inoltre brani live da scaricare alla rubrica Multimedia.

Intervista di Lucia Lasorsa