INTERVISTE/CAPTIVUS DIABOLI

Foto Captivus DiaboliEnnesima realtà del metal nostrano, i Captivus Diaboli sono attivi dal '99 ed hanno sfornato un promo cd e un ottimo album autoprodotto (mai fidarsi troppo di certe case discografiche...) di cui parleremo ampliamente nell'intervista. Piacevole è stata la chiacchierata con Dino Vincedomini, disponibilissimo a discutere di vari argomenti da cui abbiamo potuto comprendere qual'è la situazione attuale, le esperienze e le prospettive di questo gruppo! Buona lettura...

Parlaci del nuovo lavoro "The Colours of Silence"...
"The Colours of Silence" è il nostro secondo lavoro in studio dopo il promo del 1999, contiene 10 tracce e rispetto al primo lavoro i pezzi sono più violenti e complicati nonostante mantengano la loro componente melodica. Un pò un intreccio di violenza, passionalità, melodia e razionalità...

Ho notato che avete optato per l'autoproduzione: come mai questa scelta? Vi siete occupati anche della distribuzione?
Il disco ha avuto un percorso travagliato sin dal suo inizio, uno dei "travagli" maggiori è stato proprio la produzione. Doveva uscire su Pulsar Light ma per problemi che non sto a menzionare l'abbiamo poi dovuto autoprodurre, la scelta è stata un pò forzata quindi. Se avessimo saputo dall'inizio che si sarebbe finiti con un autoproduzione avremmo registrato un altro demo e non un disco intero!!!
La distribuzione la curiamo noi per ora con tutti i problemi relativi... è difficile fare metal, ancora più difficile farlo in Italia, peggio ancora se stai al Sud! Ma ci piace!!!

Come definiresti il genere che fate ad una persona che non vi ha mai ascoltato?
Mah, ogni tanto mi diverto a coniare definizioni nuove, una delle ultime e che stiamo usando anche nella promozione del disco è: "Violent Extreme Melodies" che penso sintetizzi abbastanza quello che facciamo. In effetti ci sono tante influenze nel nostro sound anche se affonda le proprie radici nel death metal tecnico e melodico... ascoltate e definite voi!

Dove avete registrato il vostro attuale lavoro?
Abbiamo registrato a Napoli, per fortuna stanno venendo fuori piano piano anche nel nostro paese studi in cui si può registrare anche metal...

Spiegami un po' il significato del titolo "The Colours of Silence" e la scelta della copertina...
Il titolo del disco così come la copertina e tutto ciò che gira attorno a questo lavoro nasce da una riflessione sul silenzio, sul significato che esso ha assunto nel nostro tempo. Il silenzio sia dal punto di vista strettamente fisico che concettuale sembra essere stato ammazzato o comunque si tende a nasconderlo dimenticarlo quasi si avesse paura di esso, quasi ci costringesse a metterci a nudo, da soli, davanti alle nostre paure alle nostre debolezze e allora lo riempiamo con parole vuote, con ritmi frenetici di vita, con rumori di fondo che non ci permettano di sentirne la sua voce profonda per giustificare continuamente le nostre azioni piuttosto che prenderne consapevolmente atto.

Guardando sul vostro sito ho notato che avete un intensa attività live: prossime serate?
Penso che l'attività live sia fondamentale sia per la promozione che per il nostro divertimento!!! Per ora ancora nulla di certo ma siamo in contatto con un pò di festival estivi e non...

Nel mese di maggio avete supportato in due date i Dismember, gloriosa death metal band svedese. Come siete stati contattati ? Come e stata questa esperienza?
Siamo stati contattati dagli organizzatori che avevano ascoltato il nostro promo del 1999 restandone colpiti. L'esperienza è stata veramente positiva, abbiamo avuto una buona risposta di pubblico e di critica ed abbiamo conosciuto ragazzi veramente "tranquilli" come gli Infernal Poetry che saluto...

Qual è il vostro processo compositivo? Come vi organizzate per la musica e le liriche?
Non c'e' sempre uno stesso metodo per la composizione dei pezzi, tutto nasce molto spontaneamente da una jam session oppure quando ci si trova a casa da soli a suonare, lo stesso per le liriche.

Negli ultimi anni la rete ha avuto un grosso successo: come utilizzate internet? Vi è servita molto negli ultimi anni per promuovere la vostra musica?
Internet è stata una svolta per tutto e per tutti (o quasi) e quindi per una band underground come noi penso sia stata la manna scesa dal cielo! Ha permesso di moltiplicare in maniera esponenziale i contatti e di velocizzarli abbattendo anche i costi.. .che si puo' volere di piu'? Quindi visitate il nostro sito! eheh

Concludi con i saluti per metallo italiano...
Ciao Metallo Italiano! Grazie per averci concesso questo spazio e grazie a chi ha perso un pò di tempo a leggere le nostre parole.
Se volete contattarci per qualsiasi informazione o per acquistare il nostro disco che COSTA SOLO 6 EURO potete farlo al seguente indirizzo web: www.captivusdiaboli.com oppure mandando una mail a: captivusdiaboli@libero.it

Intervista di Claudio Acampora