INTERVISTE/CIAFF

Foto CiaffFreschezza!! Ecco la parola per identificare questo progetto musicale creato da Butch Natrella e Rico Big G/One. Come avrete già letto nella mia recensione, i Ciaff sono sinonimo di strafottenza, l'essere al di fuori dei soliti schemi per combattere il morbo della contraddizione, che vive come un cancro nella nostra società. Oltre al buon successo commerciale che sta avendo la band e le ottime recensioni ricevute, (su Metal Shock sono stati considerati come tra le migliori uscite del 2001), inoltre, hanno avuto un contratto come endoser dalla VF Guitars & Basses! Come potrete leggere nell'intervista fatta a Rico Big G/One, singer del gruppo, le intenzioni del gruppo sono chiare, grazie alla consapevolezza dei propri mezzi e agli anni di esperienza che ogni componente porta con se!!! Buona lettura.

 

Come è nato il progetto Ciaff?

Il progetto Ciaff nasce dalla mia insana mente e quella supercafona di Butch! Circa un anno e mezzo fa, Butch che allora suonava con gli Undertakers, aveva registrato dei pezzi con un amico e mi chiese di inserirvi la mia calda vocina ed è stato subito amore a prima vista!!! Subito decidemmo di fare uscire un promo dal nome I.L.F. "Ignorant Liberation Front" che è andato abbastanza bene, fino a quando la Nocturnal Music ci ha dato la possibilità di far uscire un album completo. Quindi con l'appoggio della mia "Kick Agency" ed il supporto di "Crash magazine" è uscito "The Southern Command of Violence"....43 minuti di street core hates all !!!!!!


Da dove viene il nome Ciaff? Perchè questo nome?

Ciaff, che si legge proprio come si scrive, ha un duplice significato... il rumore di un forte schiaffo che ti arriva dritto in faccia, e qui a Napoli, impersonifica anche il "cafone". Ma attenzione non inteso come paesano maleducato, come si potrebbe intuire .... il Ciaff è per noi una persona che ti parla senza mezzi termini ed inutili giri di parole, non ha problemi ad urlarti in faccia tutte le verità che magari non ci si vorrebbe sentir dire, la sua grande forza è la semplicità e la praticità con la quale affronta tutto e tutti, quindi perchè Ciaff? ma perchè noi stessi siamo Ciaff!!!

 

Nei Ciaff trattate argomenti seri in cui si rispecchia una società fatta di repressione e violenza....

Sì, i nostri testi abbracciano tematiche di repressione, violenza e quindi protesta contro ogni sistema di vita dietro il quale si nascondono inganni e nefandezze, ma attenzione anche qui, e con questo non voglio dire che i Ciaff incitano alla lotta armata, nel messaggio del gruppo si mischia la violenza all'ironia, ironia che sdrammatizza e fa pensare.... la nostra è una forma di totale strafottenza che però non significa indifferenza ma consapevolezza d'essere qualcosa. Guardando il retro della copertina di "Southern Command of Violence" si può capire meglio il concetto: una scena di guerriglia urbana con un ragazzo che spara contro un furgone in fiamme, ma il ragazzo indossa un giubbotto dell'adidas, "potere armi e denaro"... la cosa fa riflettere in quanto è una contraddizione irrisolvibile lottare contro qualcosa mentre s'indossa un prodotto di una multinazionale e quindi un potere cosi forte, mmmh!!! Il morbo della contraddizione, della riflessione... i Ciaff urlano anche questo!

 

Rimanendo in tema con gli argomenti trattati, avete inserito nei vostri pezzi parecchi spezzoni di film del filone "spaghetti western" ed "Honk Kong movies"... sò che sei un appassionato...

Mi sono occupato personalmente dei vari intro, sono un grande appassionato di questo genere, di certi film italiani e sopratutto del binomio di Elio Petri, Gian Maria Volontè (un genio)... come puoi notare questi film non li passano spesso in televisione proprio perchè sono come i Ciaff, scomodi e troppo estremi ma non per scene splatter e roba del genere ma per i contenuti dei dialoghi che raccontano delle grandi verità ....sono un vero e proprio attacco alle istituzioni, il tutto è confluito in Ciaff naturalmente, perchè strettamente connessi con i nostri pezzi.

Alla fine del vostro cd si sente un discorso di Mussolini preso a pernacchie e "rumori" molesti....

Sì, è la traccia fantasma dell'album che era già contenuta in I.L.F. Penso che quello che è stato fatto sul discorso di Mussolini sia semplicemente la sola cosa che possa essere fatta a personaggi del genere, quel periodo storico è stato uno dei peggiori per la nostra nazione, e noi lo condanneremo sempre!!!

Siete riusciti a brutalizzare anche "Song #2" dei Blur!! Come vi è venuta questa idea?

Ci è venuta un pò di tempo fa, eravamo in un locale per suonare con gli Undertakers, quando all'improvviso mettono su questa canzone , Butch ed io che in quel periodo avevamo cominciato a registrare i pezzi per l'album ci guardiamo e abbiamo praticamente la stessa idea... risultato una settimana dopo avevamo registrato il pezzo in una nostra personalissima versione, ed ora sò che molti amici la passano nei locali al posto della versione originale e che la gente si diverte molto di più...yehaaa!!!

 

Quanto influisce sulla vostra filosofia il fatto di essere di Napoli?

Influisce non poco nella nostra musica e nel nostro atteggiamento il fatto d'essere napoletani. Napoli è una città difficile, è questa non è certamente una frase fatta. Viviamo tutti in quartieri popolari dove sei costretto ad imparare da piccolo che stare per strada non è facile, e ci sono figli di puttana ad ogni angolo, dove la così detta malavita è una cosa tangibile, la vedi e la vivi. La città in certe zone che poi sono quelli dove noi viviamo, ti obbliga a convivere con questo mondo, insomma, il tutto non è una notizia che senti al telegiornale, è la tua realtà. Il nostro è proprio una rapporto di amore e odio. Napoli paradossalmente è una megalopoli con gli svantaggi che potrebbe avere invece un piccolo centro per la mancanza di opportunità, infrastrutture e disservizi...
Se poi a tutto questo unisci il fatto che l'Italia e quindi il sud Italia è svantaggiato da un fattore geopolitico nei confronti dell'Europa e del mondo, il risultato è che i CIAFF sono inkazzatissimi!!!! ma tutto questo non è naturalmente ragione per piangersi addosso anzi il southern command of violence trova in questi svantaggi una ragione in più per fare sempre meglio, e di certo il tutto si rflette per forza nel nostro atteggiamento musicale e nella nostra filosofia, KAZZIMMA (Cattiveria, ndc) made in naples quindi 101%real.

La registrazione, peraltro di buona qualità, è stata effettuata ai Jumping Spider Studio, con la collaborazione in sede di produzione dello stesso Butch Natrella?

Si, infatti la principale occupazione di Butch è quella di fare il tecnico del suono. Lui lavora in uno studio di registrazione appena fuori Napoli e collabora con il j.s. studio di Mad Bellini, fra l'altro chitarrista degli Endorphine, ottima band napoletana.
Mad ci ha messo a disposizione lo studio e Butch ha fatto di tutto per produrre al meglio l'album, riuscendo a scindere necessariamnete il suo atteggiamento fra quello del musicista impegnato nella session, e quindi coinvolto "sentimentalmente" nel progetto, e quello più distaccato di chi invece deve produrre un disco... penso che ci sia riuscito, soprattutto riuscendo a fissare sul supporto la grande aggressività dei pezzi e a dargli tutta la grinta necessaria, cosa non facile, se mi consenti il termine, da "fotografare" su cd. Questo, infatti, lo riesco a riscontrare solo quando vado a vedere un gruppo dal vivo.
Inoltre è stato anche in grado di far ottenere ai Ciaff un endorsement da parte della VF guitars, un azienda napoletana che ha prodotto per lui una chitarra davvero "IGNORANTE" ed ora è in trattativa con una nota casa produttrice di corde per chitarra e bassi di cui non ti faccio il nome per correttezza visto che il tutto non è ancora concluso....insomma si fa in 4 quando si tratta di produrre un gruppo....


Che differenze ci sono tra gli Undertakers e Ciaff?

Per quanto concerne l'attitudine e la finalita' sono pressoche' identiche: cioè distruggere i padiglioni auricolari delle persone con un attitudine bastarda tipicamente napoletana. Ovviamente dal punto musicale la differenza è marcata: gli Undertakers hanno sempre cercato di creare, con la nascita del brutal core, una sorte di muro sonoro, basato sulla velocita' anche se come ben sai anche in Undertakers l'anima piu' hardcore e' presente; con Ciaff forse si ha la possibilita' di spaziare di piu', perchè nasce come discorso destabilizzante anche a livello musicale. Ma in tutta sincerita' grosse differenze non ne vedo in quanto trattasi di due progetti di gente psichicamente insana.

 

Chi è la misteriosa ragazza che si vede nelle vostre foto? Un nuovo componente della band?

La misteriosa ragazza? ti piace? vuoi il numero di cell? non c'è problema te lo do!!! (grazie Enrico ti devo un favore, ndc) ma stai attento non ha peli sulla lingua.... o perlomeno non sono i suoi... ihihihih!... comunque si chiama Bruna ed è la nostra bassista!!!

 

Grazie alla buona qualità del prodotto ed alla promozione dell'agenzia Kick Promotion il cd sta vendendo molto. Hai già dei dati di vendita?

Le vendite sono ottime anche se a dire il vero è una domanda che andrebbe fatta alla Nocturnal Music; ma piu' che le vendite la cosa che mi entusiasma è la risposta e la diffusione del nome che in poco tempo Ciaff è riuscito ad ottenere. Forse questo prodotto è realmente piaciuto. Ma credimi cio' che sempre ho voluto per le mie band è il rispetto che riuscivano ad ottenere in giro per il mondo: con Undertakers l'obiettivo è stato raggiunto, con Ciaff siamo appena partiti.


Come di consueto in conclusione i saluti agli amici di Metallo Italiano...

Ragazzi, cercate di usare sempre il vostro cervello, non vi fate mai convincere da nessuno tranne che da voi stessi e se Ciaff dovesse essere dalle vostre parti... venite se vi piacciono le risse e gli scontri fisici siete i benvenuti. STAY CIAFF!!!

 

Claudio Acampora