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Un
entusiasta e simpaticissimo Titta Tani (singer della band) ci parla
del nuovo lavoro dei DGM, il quarto in dieci anni di attività,
che sicuramente rappresenta l'inizio di un nuovo corso per la band
dopo il cambio di etichetta (il passaggio dalla fallita Elevate Records
alla Scarlet) ed una ritrovata stabilità in seno alla line
up. Il tutto ha conciso con la pubblicazione del loro migliore album,
"Hidden Place", che sta riscuotendo consensi un pò
ovunque portando il nome DGM fuori dai patri confini e che vedrà
la band partecipare, come unico gruppo italiano nel bill, alla prossima
edizione del Gods of Metal.
Prima di tutto voglio farvi i complimenti
per "Hidden Place" che è entrato di diritto nella
mia play list di questo 2003.…
Ciao Paolo sono Titta! Questo non può farci altro che
piacere…. speriamo ci rimanga a lungo nella tua play list!!!!!
Possiamo considerare questo album,
alla luce sia del cambio di etichetta che di una line up ormai stabile,
come l'inizio di un nuovo corso per i DGM?
Diciamo di sì, senza dimenticare che i DGM hanno alle
spalle, compreso "Hidden Place", 4 album. Il cambio di etichetta
ci ha giovato non poco e l'entrata di Andrea Arcangeli (basso) subito
dopo la pubblicazione di "Dreamland" e di Fabio Sanges (tastiere)
prima di registrare "Hidden Place", ha fatto sì che
il disco uscisse con una forza e con una freschezza di idee ottima
(a mio parere).
Avete scelto di registrare l'album
agli Outer Sound Studios, generalmente noti per produzioni estreme,
e devo dire che la scelta è stata quanto mai azzeccata visto
l'indubbia qualità sonora di "Hidden Place".
Vi siete rivolti a Giuseppe Orlando perché cercavate un suono
ben preciso oppure avete puntato sulla sua esperienza di produttore?
Premetto una cosa, il disco è stato registrato negli studi
di proprietà dei DGM, i Random Music House, e la produzione
(suoni, etc.), le registrazioni di tutti gli strumenti, le sbroccate
con i computer sono stati tutti a cura di Diego Reali (chitarra) e
Fabio Costantino (batteria). Peppe (Giuseppe Orlando, nda) si è
occupato soltanto del missaggio svolgendo un ottimo lavoro con un
constante fiato, a volte fetido, sul collo da parte nostra e ce ne
scusiamo pubblicamente... fortunatamente siamo amici di vecchia data
eh, eh, eh!!!! … scusa Giusè!!!!
Analizzando nel dettaglio "Hidden
Place" si rimane colpiti dall'eterogeneità dei brani, i quali
pur seguendo le struttura tipica di una prog metal song, inglobano
varie componenti come quelle power/speed (presenti già nel
vostro dna) oppure altri derivanti dal melodic class metal, riscontrabili
soprattutto in molte linee vocali.
Qual è stato il vostro approccio nella composizione dell'album
ed in generale come nasce una song dei DGM?
Diego è il maggior responsabile con il suo 70% dei riffs presenti
sul disco. La composizione è stata molto veloce... conta che
abbiamo cominciato a lavorarci sopra da luglio 2002 a dicembre 2002,
in mezzo a tutto questo lo abbiamo registrato finendo alcuni pezzi
durante le mie recording sessions!!!! Comunque i pezzi alla fine sono
il risultato di lunghe jams in studio come penso fanno tutti.
Quanta cura riservate alla ricerca
di una buona linea vocale e quanto conta avere in formazione un singer
come Titta?
Non dovrei rispondere io, ma so quel che pensano gli altri… per le
linee vocali Diego ha sempre delle ottime idee e lavorandoci assieme
si ottiene quello che sentite su disco. Alcune sono totalmente improvvisate
sul posto mentre per quanto riguarda la seconda domanda penso di aver
dato un pò più di aggressività al sound e magari
del feeling che non guasta mai!!!!
E' curioso come tu, dotato di un
timbro vocale molto melodico, sia poi coinvolto come batterista nei
Necrophagia (oltre che nei Daemonia di Claudio Simonetti), cult band
della scena brutal/splatter americana. Come è arrivata questa
collaborazione con il combo americano?
Ho conosciuto Killjoy (che ci ha prestato anche degli urletti nel
finale di "Winter Breeze") quando sono andato a suonare
con i Daemonia a New York nel 2000. In seguito con la potenza di internet
siamo rimasti in contatto e da lì sono scaturiti due album
registrati in Norvegia nel 2002 ed un tour di 23 date in tutta europa
(aprile /maggio 2003). Adesso i Daemonia faremo uscire un cd live
solo per il mercato giapponese, con molti inediti, registrato a Tokio
ed un DVD filmato al Prog-West Festival a Los Angeles durante il "Live
or Dead Tour" in Giappone e America.
Sono indubbie le vostre doti tecniche,
che emergono in ogni singola nota di questo album, ma contrariamente
a molte prog metal bands, ho avuto la sensazione che non siete scaduti
nel puro esibizionismo tecnico ma piuttosto avete voluto mettere la
tecnica al servizio delle songs. Sei d'accordo con la mia analisi?
D'accordissimi!!!! Non c'è gloria nel far ascoltare tremila
sweeps, unisoni folli o quattromila acuti come fanno moltissime bands
anche nostrane, che sostituiscono la mancanza di idee con delle trovate
veramente kitch. Noi ci riteniamo, e per questo non ci prendere per
presuntuosi, al di fuori di queste trovate; certo, in alcuni pezzi
del nostro disco ci soo alcune sfuriate di tastiera, doppia cassa
ed unisoni ma sono tutte "al servizio delle songs".
Dov'è il "luogo nascosto"
evocato dal titolo dell'album e di cosa parlano i testi (purtroppo
assenti nel promo in mio possesso)?
Il luogo nascosto è, a nostro parere, racchiuso in ognuno di
noi; in quell'angolino puoi trovare emozioni, sensazioni positive
o negative pronte ad uscire fuori quand'è il momento. Lla maggior
parte dei testi che ho scritto vengono tutti da lì… mi sono
scavato e messo a nudo… non troverai né dragoni ne spadoni
(nulla contro, intendiamoci)!!!!!!!
Cosa è accaduto con la Elevate
Records e come siete giunti al deal con la Scarlet?
E' giustamente affondata per incapacità manageriali!!!!! Dopo
l'uscita di "Dreamland" la Scarlet ha saputo dell'affondamento
dell'etichetta e ci ha contattato. Dopo varie telefonate siamo arrivati
ad un accordo professionale ed amichevole; tutto si sta svolgendo
perfettamente e li ringraziamo pubblicamente di ciò... quando
c'è il rispetto reciproco tutto diventa più facile,
no?
Fra poche settimane vi esibirete
al Gods of Metal. Cosa vi aspettate da questa esperienza e come pensate
di essere accolti da un'audience così variegata come quella
del Gods?
Mah? La piazza di Milano ci ha accolto sempre bene e visto che siamo
l'unico gruppo italiano spero che il resto dell'audience ci supporti
a dovere… in fondo ci considerano un'ottima live band!!!
Oltre alla data del Gods, come
avete programmato la promozione live dell'album? C'è qualche
possibilità di vedervi suonare nel Sud Italia?
Speriamo! Dopo il Gods sicuramente, con l'aiuto della Scarlet , organizzeremo
qualcosa per supportare a dovere "Hidden Place" ed il sud
sarà una tappa obbligata.
Ormai siete giunti al quarto album
e il prossimo anno festeggerete i dieci anni di attività. Potete
stilare un bilancio della vostra carriera e cosa vi aspettate per
il futuro?
Siamo riusciti ad avere uno zoccolo duro di fans che ringraziamo e
forse ce ne siamo fatti sicuramente degli altri. Ci siamo lasciati
dietro della merda e quello è stato un passo importantissimo.
Per il futuro?... ci aspettiamo raccogliere il "frutto proibito"!
Vista la qualità di un disco
come "Hidden Place", cosa vi aspettate sia in termini di vendite e
soprattutto di riscontro in ambito internazionale. A tal proposito
avete già un'idea di come l'album è stato accolto dalla
stampa estera?
E' stato accolto con una standing ovation! Su tutti i più importanti
magazines d'europa come Rock Hard francese, quello tedesco ed in un'altra
decina abbiamo avuto un'accoglienza micidiale, anzi direi ottima!!!!
Anche in italia debbo dire il disco è piaciuto non poco e quindi
è il risultato più bello che si possa avere!!!!
Ok, siamo giunti al termine della
nostra chiacchierata… un piccolo spazio per salutare i nostri lettori.
Grazie per il supporto che ci dimostrate e non perdete tempo, andate
su www.dgmsite.com
e lasciate un commento del disco sul nostro guest-book, ok?… prestate
un attento ascolto a "Hidden Place" che vi darà un
bella rinfrescata!!!!!! Per tutti… ci vediamo al GODS!!!!!!!!!!!!!!
Intervista di Paolo
Ponente
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