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Eccoli
di nuovo i Dark Lunacy… non paghi di aver racimolato successi in ogni
dove con il precedente '"Devoid"' sembrano, col secondo lavoro 'Forget
Me Not', rincarare la dose, riuscendo ancora una volta a concepire
un'eccezionale mescolanza di death melodico, drammaticità e
classe stilistica.
Salve ragazzi, sull' onda di quali
emozionai e nato Forget Me Not'?
[Enomys]: sicuramente "Devoid" ci ha fatto crescere artisticamente ed
umanamente, quindi ci siamo affacciati a "Forget-Me-Not" consapevoli
di ciò che volevamo raggiungere. Il nuovo cd doveva esaltare
le nostre caratteristiche partendo da una base molto più aggressiva
grazie al nuovo bassista IMER, doveva essere come elevare all'ennesima
potenza "Devoid" e così è stato.
Una cosa che mi ha (ancora) molto
colpito è la grande cura che i Dark Lunacy prestano ad ogni
aspetto (visivo, musicale, letterale) dei propri lavori… e tutto ciò,
a mio avviso, rende alquanto particolare una proposta sonora di per
sé già affascinante. Vorresti svelarci quali sono le
idee di base, le aspettative, e tutto quello che concerne la creazione
di un nuovo progetto discografico?
[Enomys]: per noi l'arte è un insieme di elementi diversi ma
indivisibili, ovvero l'aspetto visivo e tanto importante come quello
sonoro. Gli occhi ti conducono nei luoghi e nei tempi che la grafica
esprime e la musica ti fa vivere in quei luoghi per tutta la durata
del cd ed è importantissimo che questi due fattori convivano,
parallelamente e senza mai incontrarsi.
Che tipo di processo entra nella
creazione di una canzone dei Dark Lunacy? Che contributo dà
ciascun membro della band?
[Enomys]: di solito Mike mi propone una poesia e fa in modo che io possa
immaginare un possibile film che abbia come trama le sue parole, quindi
dentro di me nasce subito una colonna sonora di quel film che arrangiata
in un secondo momento con tutta la band, diventerà una canzone
dei Dark Lunacy.
In questo senso… da '"Devoid"' a 'Forget
Me Not' cosa è cambiato in voi?
[Mike]: il modo di comporre è sempre il solito, ma questa volta
i brani sono stati plasmati anche con il tocco di Imer e credo che
questa sia stata la mossa vincente.
Penso di non poter essere contraddetto
se affermo che, rispetto al vostro album di debutto, il nuovo lavoro
gode di una produzione veramente all'altezza… La registrazione di
'Forget Me Not' è pulita e potente: dove l'avete registrato
e chi l'ha prodotto? Ritornerete in futuro nello stesso luogo?
[Enomys]: ti ringrazio… Questa volta la nostra etichetta, la SELF, ci
ha messo nelle condizioni di usufruire di uno studio a tempo pieno,
quindi mi sono occupato io della produzione e del missaggio perché
sapevo che cosa volevamo, e non sarei mai uscito da quello studio
senza avere ottenuto il sound giusto per "Forget-Me-Not". Sicuramente
il prossimo lavoro lo registrerò sempre io ai Frozen Sound
Studio, ma probabilmente andremo a mixare all'estero per un ottenere
un sound più internazionale.
Cosa pensi della musica? Quanto
è importante per te? Quanto può essere espressiva, superficiale
o fine a se stessa?
[Enomys]: io credo che la musica sia finita. Al giorno d'oggi tutti
noi mescoliamo tanti elementi per dare vita a nuove sonorità,
ma in realtà tutto quello che facciamo è già
stato fatto in modo o nell'altro. Come musicisti ci illudiamo che
la musica sia una continua evoluzione ma in realtà siamo è
come fare un puzzle che a volte riesce bene e a volte male…
A parte la musica, quali sono le
tue passioni?
[Mike]: mi piace molto leggere e scrivere…
Cosa hai letto ultimamente? Cosa
ti sentiresti di consigliare e perché?
[Mike]: sto leggendo , un po' alla volta, tutti i romanzi di Dostojevsky
che considero il mio maestro, ha un modo di scrivere che ti fa entrare
completamente nella storia e quando questa finisce ti rimane dentro
un qualcosa di indescrivibile. Vi consiglio di leggere un suo libro,
se siete particolarmente sensibili non riuscirete più a smettere.
Mike, ancora una volta ho trovato
davvero interessanti le tue liriche; so che spesso sono il frutto
di estrapolazioni da tue vecchie e/o nuove poesie… è vero?
[Mike]: si esatto. Scrivevo ancora prima che nascessero i D.L. perché
è il mio modo di paragonarmi alla vita in tutte le sue sfumature,
dalle più chiare alla più oscure. "Devoid" è stato
frutto di 25 anni di esperienze ad infatti i testi trattano di argomenti
vari ma sempre legati ad esperienze di vita, mentre in Forget ho voluto
mettere in evidenza il rapporto dell' uomo con la morte e con la voglia
e il bisogno di non essere mai dimenticati.
In questo senso, quanto i vostri
testi sono vicini alla realtà ed alle vostre esperienze quotidiane?
[Mike]: bisogna sempre essere convinti al 100% di vivere nella realtà
perché altrimenti si rischia di diventare prigionieri dei propri
pensieri. Nella quotidianità si possono vivere esperienze incredibili
ma spesso non ce ne accorgiamo neanche, basta vedere un po' oltre
e si scopriranno cose incredibili ma reali al 100%.
Parliamo di live… ho avuto il piacere
di osservarvi all'opera sul palco per ben due volte: in entrambi i
casi sono rimasto colpito dalla vostra coesione interna. Penso che
i Dark Lunacy siano, prima di tutto, quattro formidabili amici, sbaglio?
[Enomys]: io e Mike ci conosciamo da una vita, e quando ci siamo trovati
per formare una vera e propria band, abbiamo subito telefonato a due
nostri grandi amici, non avremmo mai fatto un annuncio su un giornale.
Quando Harpad ha dovuto lasciare i D.L. la scelta più ovvia
è stata quella di Imer che conosciamo da molti anni. Se si
vuole andare avanti bisogna passare attraverso anche a molte delusioni
e se non si prima di tutto amici è difficile continuare ogni
giorno sempre con più voglia di farcela.
Ho notato che usate inevitabilmente
dei campionatori per le orchestrazioni… il sogno rimane quello di
esibirsi assieme ad un vero quartetto d'archi?
[Enomys]: i sogni si realizzano molto più spesso di quanto
una possa immaginare…
Avete delle date da segnalarci?
[Enomys]: suoneremo per Halloween al Field di Carpaneto Piacentino e
il giorno dopo alla Sfinge di Brescia. Poi sarà molto importante
per noi fare tutto il tour Italiano con i Dark Tranquillità
a partire dal 26 Novembre a Roma, il 27 a Treviso9, il 28 a Bergamo,
il 29 a Reggio Emilia e il 30 a Firenze.
Vi congedo con una domanda che è
più una mia curiosità personale che altro… Se Mike dovesse
proporre una cover ad Enomys e soci… da filtrare, ovviamente, con
il vostro tipico death metal?
[Mike]: sicuramente "Russian" di Sting….
Maurizio Gabelli
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