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Tornano
a farci visita i Dark Secret, giunti, con 'Evil And Passion', al secondo
lavoro in studio. I netti miglioramenti rispetto al precedente 'The
Frozen Memories' ed una buona campagna promozionale non potranno che
giovare alla giovane band siciliana, impegnata da alcuni anni con
un death metal di ispirazione svedese molto dinamico e potente.
Ciao Calogero (Piscopo, chitarrista
della band, ndr); complimenti per 'Evil And Passion', a mio avviso
un passo in avanti rispetto al già buono 'The Frozen Memories'.
Cosa pensi sia cambiato in voi tra un album e l'altro?
Ti ringrazio per i complimenti. Il cambiamento più evidente
sta nella line-up, che da 5 componenti è passata a 4, con l'eliminazione
della seconda chitarra e con il cambio di tutti gli altri membri.
Questa riduzione ovviamente mi ha portato ad un approccio diverso
nella composizione dei brani, che fino a poco tempo fa concepivo e
impostavo in funzione di due chitarre, mentre adesso studio dei riff
più corposi e “pieni”, proprio per non perdere compattezza
nella loro esecuzione in sede live con una sola chitarra. Direi che
questo processo ha migliorato il nostro sound rendendolo ancor più
diretto ed efficace, e i risultati che sta avendo 'Evil And Passion'
mi danno ragione!
Innanzi tutto spieghiamo il cambio
d'etichetta…
Guarda, più che altro si tratta di una vera e propria
liberazione!!! Dopo che uscì 'The Frozen Memories' la nostra
vecchia etichetta non si preoccupò minimamente di pubblicizzarlo
o di supportarlo in nessun modo, tant'è che ci affidammo ad
un'agenzia esterna affinchè svolgesse il lavoro promozionale
che la Videoradio proprio non sapeva affrontare! Tutto questo però
diversi mesi dopo che il disco uscì, con il rischio che passasse
inosservato dopo tanta fatica! Per fortuna il disco era valido e fu
accolto bene dagli addetti ai lavori regalandoci tante soddisfazioni.
Subito dopo, una volta esauriti i termini del contratto che ci legava
a loro li mandammo a quel paese senza pensarci due volte!!! La cosa
brutta è che spesso ricevo e-mail da parte di gruppi che si
accingono a firmare un contratto con quest'etichetta e mi chiedono
come ci siamo trovati e cose del genere… bè… io rispondo sempre
di lasciar stare e che di sicuro possono trovare di meglio! La Brutal
Symphony Prod. è una piccola etichetta che ho messo su per
pubblicare personalmente i lavori dei DARK SECRET, in modo da poter
controllare direttamente promozione e distribuzione… è un onere
faticoso ma per ora sento di dovermi muovere così in una scena
underground satura come la nostra!
Come state supportando il vostro
secondo full length e come vi trovate con la Brutal Symphony Prod.?
Come ti dicevo prima, adesso ci occupiamo personalmente di ogni aspetto
che riguarda i nostri nuovi lavori, quindi la promozione di 'Evil
And Passion' è tutta nelle nostre mani. Da quando è
uscito sono stati spediti decine e decine di promo, andando a “colpire”
anche magazine in paesi dove neanche erano a conoscenza della nostra
esistenza, come l'Olanda ad esempio, dove 'Evil And Passion' è
stato recensito ottimamente! Il prossimo passo sarà affrontare
una serie di nuovi concerti ai quali stiamo lavorando….
Inoltriamoci nei contenuti dell'album…
Quali i temi dominanti nei testi?
I nostri testi sono stati sempre orientati su tematiche che riguardano
l'uomo e le sue infinite preoccupazioni. I nostri testi non sono altro
che racconti, storie in cui vengono descritti stati mentali difficilmente
risolvibili se non con una profonda e salda presa di consapevolezza
delle propria posizione e volontà!!! Non uso mai termini o
frasi troppo crude nei testi che scrivo, preferisco esprimere tutto
in modo da lasciar interpretare a modo proprio le sensazioni che possono
trasparire dal brano… sarebbe stupido forzare chi ascolta a provare
ciò che vuoi tu.
A livello sonoro siamo alle solite:
poco death americano, molto svedese ed una bella dose di personalità.
Evidentemente sono questi i cardini su cui si fonda il sound dei Dark
Secret, o sbaglio?
No, non sbagli! Il death melodico è la mia più grande
passione in ambito musicale e combinarlo con lo stile americano credo
che sia un'ottima occasione per evidenziare la nostra personalità.
Il nostro sound si muove a metà tra questi due stili, lontani
tra loro ma comunque affini per molti aspetti. Penso che ci muoveremo
sempre in questa direzione, è una fusione che risulta molto
efficace e possiamo spaziare con molta originalità.
Capitolo produzione: penso che non
sia ancora all'altezza della situazione; voi come giudicate la resa
sonora di 'Evil And Passion'? Pensi che avreste potuto far di meglio
o questo è, effettivamente, il massimo che si è potuto
fare?
Sono perfettamente d'accordo con te. La produzione non rende giustizia
ai brani presenti nel disco… certamente potevamo fare molto di più,
ma per motivi legati ad un budget piuttosto ridotto in studio abbiamo
potuto dedicare poco tempo all'editing finale. Il risultato è
comunque buono ma di sicuro la prossima volta faremo di meglio, magari
affidandoci anche ad un produttore più esperto di noi. La resa
che vogliamo ottenere è ancora più potente ed omogenea
e sul prossimo disco la otterremo al 100%!!!
La tua opinione sulla scena estrema
in generale… in questo senso, come vi rapportate all'attuale scenario
musicale italiano?
Penso che da alcuni anni a questa parte la scena estrema in generale
stia vivendo praticamente una nuova vita! I mostri sacri, tipo i Sinister,
sembrano rinati, le “nuove leve” sono folgoranti, come i Children
Of Bodom o i Terror 2000 tanto per capirci, e tanto per cambiare sono
tutti stranieri!!! In Italia i gruppi validi non mancano di certo,
ma credo che non si possa ancora parlare di una vera e propria scena
perché ancora non c'è quell'omogeneità di fondo
che caratterizza le bands tedesche o quelle svedesi che addirittura
sono state in grado di creare un vero e proprio stile personale, lo
“swedish” appunto. Per quello che ci riguarda, in quanto death metal
band facente parte del panorama italiano, cerchiamo di fare la nostra
parte e contribuire con personalità al sostegno di un underground
sempre più affollato, sperando di emergere e di influire sulle
scelte artistiche di qualche nuova band.
Quali caratteristiche deve avere
un gruppo per catturare la tua attenzione?
Personalmente sono attratto da ogni gruppo che sia travolgente e che
mi faccia ondeggiare la testa dalla prima nota! Mi piacciono i gruppi
che viaggiano ad alte velocità e che mantengano una giusta
dose di melodia e “cattiveria” allo stesso tempo. Buona parte delle
death metal band in circolazione hanno le caratteristiche che cerco,
ascolto una marea di roba… tranne power con falsetti da castrati e
finta doppia cassa stile elicottero!!!
In un certo senso questo spiega la
frase dedicata a Chuck Shuldiner all'interno del vostro booklet… dopo
'The Sound of Perseverance' ed i precedenti masterpiece cosa avrebbe
potuto inventarsi?
Chuck Schuldiner era un autentico genio, quello che ha fatto con i
suoi Death è insuperabile e inimitabile… da quando è
morto avverto un'enorme senso di vuoto. Era un mostro in continua
evoluzione creativa e sono sicuro che dopo 'The Sound of Perseverance'
sarebbe stato capace di stupirci con qualcosa di ancora più
stupefacente, ne sono convinto!!!! I Death per me sono un'insostituibile
fonte di ispirazione… unici nel loro stile il minimo che potessi fare
era dedicargli il nostro ultimo disco…
Ci sono delle date da segnalare
alla nostra redazione? Dove possiamo vedervi all'opera in questi giorni?
Proprio in questo periodo stiamo lavorando al proseguimento del tour
di supporto a 'Evil And Passion'. Abbiamo suonato in un paio di festival
nel sud Italia durante l'estate e ora stiamo programmando qualche
data a partire da dicembre. Ancora non abbiamo nulla di certo in mano
ma presto vi comunicheremo tutto.
Quanto vi appartiene la dimensione
live? È ancora così difficile poter strappare qualche
concerto senza andarci necessariamente sotto con le spese?
Bè, ovviamente i concerti sono il modo migliore per mettere
realmente alla prova le capacità di una band e l'impatto dei
propri brani. Noi facciamo diversi concerti durante l'anno e proprio
non riusciamo a stare lontani dal palco per troppo tempo! Purtroppo
la sorte di una death metal band come noi (che siamo siciliani) non
è tra le migliori in quanto a spese. Per noi ogni spostamento
diventa molto costoso ed è praticamente impossibile non rimetterci
soldi di tasca propria, anche perché non possiamo chiedere
un cachè troppo alto altrimenti rischiamo di farci sbattere
la porta in faccia!!!! Qui dalle nostre parti i posti per suonare
death metal sono chimere, per cui, pur di suonare il più possibile,
dobbiamo rischiare di non arrivare a coprire tutte le spese… ma del
resto, per una band underground come noi direi che è una cosa
più che normale.
Le covers che vorresti sempre
proporre dal vivo?
Una cover? The Philosopher!!!! Molto probabilmente la inseriremo davvero
tra i brani della nostra set list in sede live, come tributo alla
memoria di Chuck Schuldiner, ma ancora è da vedere e soprattutto
da provare, provare e riprovare affichè risulti fedele all'originale…
ed è un bell'impegno! Poi mi piacerebbe coverizzare un brano
dei Iron Maiden, il mio gruppo preferito di sempre, ed in particolare
'The Number of the Beast' o magari 'Be Quick or Be Dead'!!! Magari!!!!!
Siamo alla conclusione, concludi
a tuo piacimento questa intervista…
Ti ringrazio tantissimo per lo spazio concessomi e ringrazio tutti
i ragazzi che ci supportano continuamente!!! Invito chi ancora non
ci conosce a visitare il nostro sito www.darksecret.it
e a dare un ascolto a 'Evil And Passion', dopodiché cercate
nella vostra città una locandina che annuncia un nostro concerto,
non vi deluderemo!!!!!!
Intervista di Maurizio
Gabelli
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