|
Abbiamo
scambiato quattro chiacchiere con il chitarrista ritmico dei Doomsword,
The Forger. Ovviamente si è parlato del nuovo, entusiasmante,
lavoro 'Let Battle Commence' e di quella che è stata praticamente
la sua gestazione. Impossibile, naturalmente, evitare l'argomento
legato ai vichinghi ed alla visione che di essi ne hanno i Doomsword…
Con (personale e colpevole) ritardo ecco a voi il resoconto di quanto
sopra annunciato.
Ciao The Forger… innanzi tutto spiegaci
cosa è successo con il vostro ex chitarrista…
Guarda con Guardian Angel è successo questo: a settembre ci
avevano proposto di suonare a Colonia in Germania ma lui non è
potuto venire per motivi legati al suo lavoro. Da questa cosa abbiamo
capito che comunque il progetto Doomsword ti prende parecchio tempo
e quindi ci siamo lasciati amichevolmente, senza strascichi o cose
varie.
Dopo questo abbiamo portato a Colonia un ragazzo in prova e, anche
se è andato tutto abbastanza bene, penso che continueremo con
le ricerche…
Senti, dopo il clamoroso successo
di 'Resound The Horn' è possibile sapere quante copie se ne
sono vendute?
Guarda, anche se non conosciamo nei minimi dettagli tutti i particolari
della cosa, posso dirti che ne sono state vendute attorno alle 5.000/6.000
copie.
Resta comunque il fatto che grazie
a questo lavoro avete poi condiviso il palco con gente del calibro
di Omen, Manilla Road ed, addirittura, My Dying Bride. In particolare
quest'ultimi come vi sono sembrati?
Guarda il brano 'Wish for Destruction' è da un pò che
lo presentiamo live mentre per il resto erano tutti inediti.
Potresti parlarmi dell'artwork e
deel'intro dell'album che hanno, entrambe, un non sò che di
inquietante...
Bè, guarda… quando abbiamo accettato di suonare per quella
data dovevano esserci come gruppo principale i Candlemass… fatto sta
che dopo alcuni casini vari si ritrovano i My Dying Bride al loro
posto e noi ci siamo trovati dinanzi ad un pubblico che, effettivamente,
non ci conosceva minimamente. Comunque ti dico che è stato
lo stesso un bel concerto, soprattutto è stato piacevole notare
la gente che non ci conosceva fermarsi davanti al palco ad ascoltare
con aria interessata i nostri pezzi.
Dei Manilla Road, invece, cosa mi
dici?
Guarda, almeno dal mio punto di vista è stato letteralmente
fantastico. Io sono un fan della band ma ciò non toglie che
quel concerto è stato realmente entusiasmante. Calcola poi
che abbiamo suonato in un martedì, ad Ascoli e di gente, purtroppo,
non ne è venuta neanche tantissima, mi pare intorno alle duecento
persone. Resta il fatto del nostro primo concerto dal vivo e, per
me, è stato davvero memorabile. Poi loro sono grandissimi,
sempre molto alla mano nonostante che suonino a questi livelli da
vent'anni! Sinora di tutti i gruppi che ho visto loro sono stati sicuramente
i migliori…
Benissimo… iniziamo a parlare del
nuovo lavoro 'Let Battle Commence'. La prima cosa che ne esce fuori
è la grande prestazione di Deathmaster… sai se tra il precedente
album e questo ha lavorato assieme ad un maestro?
Quello che posso dirti io è che forse ha trovato qualche esercizio
e se lo è sperimentato di testa sua. Quello che è sicuro
è che non studia canto, ne in privato ne a scuola. Praticamente
lui avrebbe voluto cantare sin dal primo album dei Doomsword ma non
l'ha fatto perché si rendeva perfettamente conto di non essere
ancora all'altezza della situazione. Quando ha capito di essere migliorato
così tanto ha lasciato la chitarra e con vari cambi di formazione
si è ritrovato a cantare sia su 'Resound The Horn' che su quest'ultimo
lavoro.
Sicuramente è un singer molto
teatrale ed espressivo, sembrerebbe che compensasse la mancanza di
certe carenze tecniche con una sorta di talento naturale innato…
Sono d'accordo, ed io al talento aggiungerei anche il cuore! Quello
che ha dentro riesce a farlo uscire…
Un altro aspetto che comunque salta
subito all'orecchio del nuovo album è la presenza di una buona
dose di campionamenti di battaglie ed inni… sono tratte da film o
sono create in studio?
Se per te non è un problema preferirei non dire da dove provengono…
Un altro aspetto importante è
nella maggiore maturità di cui godono i pezzi…
Si, sicuramente ci vogliono più ascolti per assorbire tutto
'Let Battle Commence'… in questo senso 'Resound The Horn' era più
semplice e lineare. Con questo album abbiamo voluto estrarre un suono
più duro e solenne, al contrario del precedente lavoro che
era sicuramente più ritmato.
Per la produzione si parla sempre
dei Conquer Studio. Registrate solo voi lì oppure è
anche aperto ad altri gruppi?
Ovviamente è un po' il nostro punto di riferimento, questo
non toglie però che è anche aperto al pubblico, infatti
hanno registrato lì anche altri gruppi come i Valas.
Parlando in generale della scena
epic/doom italiana, vedi altri nomi da affiancare al binomio Doomsword
e Wotan?
Guarda un giorno non mi meraviglierei se dovessi dividere il palco
con i Thunderstorm o con i Battle Ram…
Parliamo del concept: l'episodio
che viene trattato non è sicuramente dei più famosi
o sbaglio?
In effetti no, comunque il nostro intento era quello di interpretare
(dal punto di vista vichingo) il tutto, un po' come hanno sempre fatto
i cristiani osannando ogni loro opera od episodio storico.
Da parte nostra volevamo un po' rovesciare i mille luoghi comuni sorti
attorno alla figura del barbaro: ovviamente, sotto alcuni punti di
vista, c'erano dei popoli maggiormente civilizzati ma ciò non
toglie che i mille pregi che li contraddistinguevano alla fine sono
stati dimenticati in favore di epiteti poco felici sul loro modo di
comportarsi con gli altri popoli.
Maurizio Gabelli
|