| INTERVISTE/EVIL BARDS | |
|
Ciao, Rig. Partiamo subito. Ciò che più mi ha colpito nella vostra proposta è stata, sicuramente, l'atmosfera. Avete, che sò, dei rituali particolari per riuscire a creare determinati suoni? Salve a tutti ! A dir la verità no...i pezzi nascono durante le prove o quando ci si trova a casa mia, fra una birra e quattro chiacchiere. Una volta buttata giù la bozza della canzone, possiamo abbandonarla anche per diversi mesi per poi riprenderla e arrangiarla o cambiarla totalmente; altre volte capita che un pezzo ci prende talmente tanto che cerchiamo di terminarlo nel più breve tempo possibile. Tengo a sottolineare, comunque, che teniamo molto agli arrangiamenti. Di conseguenza, pur cercando di ottenere il meglio dal nostro strumento, siamo anche aperti ai pareri degli altri membri, così da avere più punti di vista…
Mi hai "rimproverato" perché, inizialmente, vi avevo definito come una band black. Eppure, non puoi negare che alcuni riff, nonché il look generale dei membri, riportavano alla mente questo movimento musicale…Chi citeresti fra le vostre maggiori influenze? Sicuramente
hai ragione : alcuni riffs di brani come "Don'T Follow My Way"
o "Waiting for Wallhalla" hanno sapore decisamente black,
così come la voce di Bolthorn. Per quanto riguarda il look
invece ti posso dire che ognuno si veste come vuole, senza determinati
schemi: c'è chi si mette in jeans e maglietta e chi preferisce
la pelle o il latex…(intendevo, comunque, il look che avevo desunto
dalla foto presente nel cd, ndr).
L'amore verso l'universo mitologico scandinavo mi sembra palese, leggendo alcuni titoli delle vostre canzoni, così come la passione verso certe sonorità folk o medioevaleggianti. Da cosa nasce quest'affezione? I testi sono partoriti dalla mia testolina…io sono un grande appassionato di storia, soprattutto quella nordica e medioevale…Durante la composizione dei brani cerco di trasmettere anche agli altri componenti questi miei interessi e quando ci riesco...beh, basta ascoltare il cd…
Sinceramente, credo che la mitologia scandinava abbia un tantino rotto le scatole…Non credi che sarebbe più saggio affrontare, o reinterpretare, temi più legati alla nostra cultura (parlo io che, da siciliano, ho subito una dominazione normanna, in tempi in cui questi non si erano ancora convertiti, ndr). Personalmente, ho sempre trovato la mitologia greca (e quella romana) più interessante. Cosa ne pensi? Sono
d'accordo con te, ma non devi lasciarti ingannare dai titoli delle
nostre canzoni: "Lost God" parla della forzata cristianizzazione
dell'Irlanda, mentre "Waiting for…" narra dello spirito
dei guerrieri vichinghi prima di andare in battaglia. "Demon's
cry" invece è stata scritta dopo aver letto un poema di
un autore russo dei primi dell'800: spiega di come anche il demonio
possa piangere per amore. "Don't follow my way" narra della
paura e dell'angoscia della vita immortale…Non mi sembra quindi di
trattare prettamente temi di mitologia scandinava.
Quanto è difficile gestire una formazione così numerosa? E
qui casca l'asino! Devo rivelarti in anteprima una notizia sconvolgente
! Ora ti spiego tutto: a fine settembre (terminato il Prelude Tour
2001) Midgard ha abbandonato il gruppo e Syn ha deciso di non tornare
più a calcare le scene metal per dedicarsi agli studi (non
solo di violino). A questo punto gli altri quattro hanno deciso di
continuare a suonare trovando un nuovo bassista e un nuovo batterista.
Ancora una volta (come nel febbraio del 1999) mi sono trovato da solo
a portare avanti il progetto Evil Bards. Per fortuna, però,
questa volta non abbiamo litigato e l'amicizia è più
salda che mai.
Quale credi che sia il freno maggiore all'affermazione del metal italiano anche al di là dei patri confini? Sicuramente il music business! Le etichette metal più importanti sono straniere e sanno benissimo che nella loro patria vendono di certo. Inoltre, in Italia una certa esterofilia musicale è ben radicata nel DNA dei metallari… perché quindi rischiare soldi e tempo con gruppi che al più venderanno discretamente solo in patria?
Sei favorevole alla diffusione degli Mp3? Credi che Internet cambierà la concezione tradizionale della musica, non solo come commercializzazione della stessa, ma anche per ciò che concerne la creazione vera e propria? Penso
che se uno è interessato ad un cd lo compra comunque. Certo,
non è positivo che su Internet si possano trovare dischi completi,
questo potrebbe uccidere il mercato e far sparire molti gruppi. D'altro
canto, però, tramite Internet chiunque può farsi conoscere
in tutto il mondo...ci sono pro e contro…come sempre. Pensieri a ruota libera, con un occhio alla difficile situazione internazionale… Penso
che la musica debba andare avanti: cazzo, la musica è una delle
poche cose che unisce tutti…uno va allo stadio e magari si becca una
coltellata dal tifoso avversario, ma ai concerti queste cose non accadono:
magari nel pogo qualcuno si fa male ma ho visto sempre un bellissimo
spirito di fratellanza e amicizia e questa è una delle cose
che ci deve far pensare per tirare avanti. Ok, Rig, abbiamo quasi finito. Una promessa? Di
lavorare con la massima umiltà e con tanto impegno (come sempre
abbiamo fatto in passato) per poter portare avanti questo progetto
.Di registrare un Ep il prima possibile e ricordarmi di "Metallo
Italiano" in futuro. Grazie per l'interesse, la gentilezza e
disponibilità che avete dimostrato verso me e gli Evil Bards
sin dalla prima e-mail …
|