INTERVISTE/FEARWELL

Foto FearwellDiamo spazio ai Fearwell, giovanissimo gruppo o meglio fresco progetto di Silvano Leone (il quale ha militato in band come VII Arcano, Ghouls per citarne alcune), nati dall'amore per i Katatonia e per tutte le sonorità a loro affini. Il loro lavoro giostra tutto intorno ad un unico concept: quello del volo. Di questo ed altre curiosità ne parliamo con il diretto interessato.

Salve Silvano, prima di tutto i miei più sentiti complimenti per questa demo che, sebbene si componga di tre soli brani, sa veramente il fatto suo. Prima domanda che forse sembrerà un pò scontata ma che mi sembra a dir poco inevitabile... dal tuo lavoro si evince la spiccata componente Katatonia: come e quanto ti ha segnato questo gruppo nella tue esperienze musicali e non?
Ti ringrazio per i complimenti. Indubbiamente i Katatonia sono una fra le bands che mi ha influenzato maggiormente nel mio percorso musicale, e quindi è logico che nel cd compaiano parti tipiche del Katatonia sound, tuttavia già dal prossimo lavoro, in uscita ad Aprile, ci sarà un'evoluzione del sound, molto piu personale.

Oltre ai Katatonia (il mio gruppo preferito ma non ve ne può fregà de meno credo) a quali altre band ti senti fortemente ispirato e per quale motivo? Cos'è che apprezzi più in loro?
Stimo molto gruppi quali Opeth, Dark Tranquillity e i nostri conterranei Novembre, geniali, ma uno fra i lavori migliori che abbia mai avuto il piacere di ascoltare è il sottovalutatissimo "Crimson" degli Edge of Sanity, che anticipò di svariati anni il sound dei gruppi sopracitati. Apprezzo di questi gruppi soprattutto il ragionato uso delle growlin' vocals, il vero tallone d'achille di molti gruppi odierni.

Sono rimasta molto colpita dal concept del "volo" della tua demo… Ci puoi spiegare approfonditamente di cosa si tratta e di come è nata questa idea?
Quando l'uomo ha messo piede sui cieli è entrato nell'epoca propriamente moderna, ma ha anche sancito la fine delle sue speranze,dei suoi sogni. La mongolfiera, il nostro simbolo, rappresenta l'anello di congiunzione fra un passato di sogni e l'ansia per un futuro sempre più incerto.

Quali sono i tuoi progetti per un imminente futuro? Hai intenzione di tenere alcune date "live" o preferisci che questo gruppo, se così possiamo definirlo, rimanga solo un tuo progetto personale?
A marzo 2004 entreremo in studio per registrare un secondo promo, quindi prima di maggio non avremo modo di esibirci dal vivo. Se si presenterà l'occasione di suonare in qualche posto decente (e sono davvero pochi purtroppo) valuterò al momento.

Pensi di cambiare qualcosa all'interno della line-up? Da chi sei stato maggiormente soddisfatto e da chi non? (domanda cattivella, nda)
Premettendo che, a partire dal fonico, tutti i ragazzi che mi hanno aiutato sono stati davvero grandi, posso dirti che due brani del prossimo lavoro saranno suonati da un altro chitarrista, più proiettato del precedente verso alcune sonorità; Massimo –l singer- mi ha particolarmente soddisfatto, ragion per cui registrerà anche il prossimo promo.

Quale, tra le song del tuo lavoro, la reputi la più rappresentativa e che meglio può delinearci a cosa ci troveremo di fronte in futuro?
Nessuna. La componente Katatonia sarà sempre presente, ma il sound sarà più maturo e personale, più aggressivo sotto alcuni aspetti, indubbiamente più ragionato.

Rimanendo in ambito "metal" italiano quali sono le band che apprezzi maggiormente e che secondo il tuo parere hanno più spiccate capacità e non ne disdegneresti una loro collaborazione?
In primis i Novembre: li reputo musicalmente geniali e, avendo avuto occasione di parlare con loro varie volte, anche umanamente persone molto affabili; oltre questi, apprezzo molto gli Inchiuvatu, i Dominance, Dark Lunacy, ma soprattutto gli "amici" Hour of Penance : potenti e ragionati, il loro cd merita davvero un grande successo.

Nella vostra bio ho letto che è imminente un altro nuovo promo e che già qualche pezzo è pronto… Sarà sullo stile di "Blue Silence in Fuor Notes" o ti senti in vena di cambiamenti?
Come ti ho già detto prima, sarà molto più aggressivo, ma allo stesso tempo molto più triste e devastante. Testi e brani sono già pronti, li sto iniziando ad arrangiare. Sono molto soddisfatto del lavoro che sta uscendo, molte persone rimarranno colpite.

A proposito del titolo: "Blue Silence in Four Notes" è veramente intrigante e mi è particolarmente piaciuto. Che cosa significa con precisione?
Le quattro note sono i primi quattro accordi del cd, e il "blue silence" è il silenzio che ognuno di noi porta dentro di sé, la malinconia che divora la nostra anima giorno dopo giorno: il significato è questo... in quella musica c'è la mia anima.

Bene e questo è quanto per ciò che mi riguarda. Colgo l'occasione per rifarti un sentito "in bocca al lupo" affinché possiate trovare un contratto discografico al più presto poiché, da quel che mi è parso di capire, è la cosa che più ti preme e comunque il talento di sicuro non manca. Hai un messaggio da lasciare ai lettori di Metallo Italiano?
Un contratto ci permetterebbe di registrare con più calma e offrire un prodotto di qualità superiore ai nostri ascoltatori,ecco perché mi preme di trovare un contratto, speriamo bene.
Un messaggio… secondo me i ragazzi che supportano il metal italiano sono i pilastri sui quali questo movimento si regge, e meritano un grandissimo rispetto, quindi, una sola cosa: grazie per averci concesso un po' del vostro tempo leggendo quest'intervista.


Intervista di Stefania Gervasini