INTERVISTE/FROZEN TEARS

Foto Frozen TearsTra le heavy metal band italiane di maggior valore, questi Frozen Tears sono passati inosservati al pubblico nostrano per troppo tempo, sebbene avessero un cd ufficiale alle spalle ed una miriade di licenze estere su cui contare. Il 2002 ce li ripresenta con un nuovo lavoro, "Way Of Temptation", fresco di stampa e, soprattutto, distribuito questa volta anche in Italia, nuovo ed importante bacino d'utenza per la band toscana che può dirsi sicuramente soddisfatta di un opera che guarda al passato senza mai dimenticare, però, soluzioni sempre al passo con i tempi….

 

Ciao ragazzi! Allora ho dato uno sguardo alle vostre foto e diciamo che non date proprio l'impressione di una band di vecchi volponi over quaranta… allora come si spiegano i già due album ufficiali che avete alle spalle?

[Leonardo Taiti]: In effetti io e il nuovo bassista siamo i vecchi del gruppo con rispettivamente 28 e 27 anni, gli altri componenti hanno tutti 23 anni. Suoniamo insieme però gia da 5 anni ed abbiamo realizzato oltre ai due cd anche due demo-tape. Ed e' proprio grazie al secondo di questi intitolato "Wasteland" che abbiamo trovato il contratto con la Megahard. Il demo in questione fu infatti top demo in Italia su Metal Hammer, in Brasile su Rock Brigade ed ottenne ottime recensioni ovunque.


Ok, vi rinnovo i miei personali complimenti (già espressi in sede di recensione) e vi chiedo da cosa traete l'ispirazione per suonare materiale d'annata come quello proposto in "Way Of Temptation"?

[Leonardo]: Noi siamo grandi fans del metal anni ottanta di Priest, Maiden, Saxon ecc. quindi e' inevitabile che anche cercando di mantenere un certo grado di originalità queste influenze vengano fuori. C'e' da dire comunque,che in fase di mixaggio abbiamo creato un suono moderno e pesante a livello di chitarre che penso abbia dato un senso di attualità non indifferente al cd.

Un CD che tra le altre cose è stato registrato anche abbastanza in fretta, con soli 18 giorni di registrazioni e 5 di missaggi; problemi legati al budget o tutto merito vostro?

[Alessio Taiti]: Sapevamo fino dall'inizio che i giorni a nostra disposizione sarebbero stati limitati a causa del budget e quindi ci siamo preparati al meglio in modo tale da limare ogni ritaglio di tempo.Fortunatamente non ci sono stati imprevisti e devo dirti che l'organizzazione è stata perfetta grazie anche all'ottimo lavoro dei fonici.

Ricordiamo agli internauti che incidete per un'etichetta straniera, la brasiliana Megahard Records; come si lavora in questi casi? Credo che internet in questo senso via dia una grossa mano...

[Alessio]: Hai proprio ragione, internet ci ha dato una grossa mano. Tramite la posta elettronica è stato possibile rimanere in stretto contatto con la nostra label sia durante la stesura dei pezzi sia durante la fase di registrazione. Abbiamo potuto seguire e discutere insieme a loro ogni dettaglio della parte grafica… Sì, devo dire che è stata proprio una bella esperienza.

 

Mi sono documentato sul vostro conto ed ho notato che siete davvero molto apprezzati all'estero… possibile che qui da noi nessuno faccia caso ai Frozen Tears?

[Leonardo]: Purtroppo il primo cd non e' stato distribuito in Italia, quindi di conseguenza c'e' stato sicuramente più attenzioni all'estero che non qui, dove il cd ha anche ottenuto buone recensioni sulle riviste nazionali come Metal Hammer o Psycho!, ma non essendoci la distribuzione tutto si e' fermato lì. Grossi consensi invece li abbiamo ottenuti un po' in tutto il Sud America dove il cd e' andato molto bene. Speriamo che, visto che il nuovo cd "Way of Temptation" sarà distribuito anche in Italia, la situazione cambi.

Non ho avuto la fortuna (come tuttavia ognuno di noi, visto che in Italia non è stato distribuito N.d.a) di ascoltare il vostro precedente lavoro "Mysterious Time". Vi sono punti in comune tra le due release o "Way Of Temptation" si presenta come un capitolo che fa storia a sé nella vostra carriera musicale?

[Alessio]: Il primo lavoro a mio avviso ha la pecca di essere il nostro primo cd, ovvero presenta alcune ingenuità tipiche di un debut cd ("Mysterious Time" contiene anche 4 pezzi della nostra precedente demo "Wasteland"). Sicuramente "Way of temptation" è sicuramente più maturo sotto ogni punto di vista, siamo molto soddisfatti del prodotto che abbiamo realizzato. Adesso sta a voi… comprare, comprare, comprare!

A livello lirico di cosa trattano i brani di "Way…" , mi sembra di intuire un concept ma non ne sono poi tanto sicuro…

[Leonardo]: Non e' un concept vero e proprio, diciamo che però c'e' un filo conduttore che lega i testi di tutto il cd. Le nostre canzoni affrontato tematiche di attualità, di vita quotidiana che ci colpiscono. In questo cd e' stata affrontato in più di un pezzo ("Walking", "Back to Hell", "A Great Day"), sotto diversi punti di vista, il problema del non rispecchiarsi nella civiltà in cui viviamo.

Come da voi stessi affermato i Judas Priest sono una delle vostre maggiori influenze musicali; mi date un giudizio su "Demolition" alla luce delle tante critiche ricevute e, naturalmente, su Rob Halford e la sua carriera solista?
[Alessio]: Riguardo a "Demolition" posso darti il mio parere. Nonostante le numerose critiche tutto sommato ritengo che sia un buon album. Logicamente se lo si ascolta avendo ancora nel cuore "Painkiller" (come ogni buon priesteniano avrà fatto ) non lo si può apprezzare e valorizzare come merita. Secondo me ci sono due Judas Priest: i primi sono il gruppo che tutti amano, che ha fatto storia e che ha finito la sua carriera nel '90 con l'uscita di scena di Halford, il secondo sono il gruppo di oggi. Io preferisco pensarla cosi'.
Riguardo a Rob, posso dirti che ho seguito passo dopo passo la sua carriera solista apprezzando molto alcuni suoi lavori come "A Small Deadly Space" (Fight) e "Resurrection" e rimanendo deluso per altri (il lavoro con i Two è inascoltabile).

Cosa vi aspettate dal suo nuovo lavoro in prossima uscita?
[Alessio]: Posso solo dirti che appena uscirà andrò a comprarlo.


I vostri ascolti si basano solo sull' Heavy Metal o siete attratti da altro?

[Leonardo]: Principalmente ascoltiamo tutti heavy metal, anche se Lapo (chitarra solista) e' anche un grande fan dell' hard rock anni ottanta e del southern rock, mentre Mirko, il nuovo bassista, ascolta molto jazz.


Quanto lavoro e quanta passione c'è dietro al progetto Frozen Tears?

[Leonardo]: Tutto quello che facciamo lo facciamo sicuramente per passione nei confronti di una musica che amiamo. L'impegno richiesto, se si vuole cercare almeno di raggiungere dei livelli che abbiano un minimo di professionalità, e' grande ma qualsiasi sacrificio viene fatto volentieri quando c'e la passione.


Visto che in 5 anni avete rilasciato 4 release ci dobbiamo aspettare qualcosa dal 2003?

[Alessio]: Penso proprio di no. Il nostro obiettivo adesso è quello di promuovere al meglio il cd cercando di suonare dal vivo il più possibile.

E' previsto un tour di supporto a "Way Of Temptation"?

[Leonardo]: Abbiamo già fatto alcune date per promuovere il nuovo cd in alcune città italiane. Adesso ci fermeremo per il periodo estivo visto che il nuovo bassista e' di Cagliari e che in estate tornerà a casa. Riprenderemo i concerti sicuramente a Settembre. Ci sono alcune situazioni interessanti ma ancora niente di confermato. Chiunque fosse interessato a vederci dal vivo può controllare le date dei concerti nel nostro sito web http://digilander.iol.it/frozentears


Ok ragazzi, abbiamo terminato. Se avete alcune cose da aggiungere o da precisare non esitate…

[Leonardo]: Vorrei ringraziare te per l'intervista e tutti coloro che l'hanno letta, invitandovi a sostenere il metal italiano ed a scriverci.
[Alessio]: Ciao a tutti e… fate i bravi!

Maurizio Gabelli