INTERVISTE/GALLERY OF LORE

Foto Gallery Of LoreAbbiamo scambiato quattrro chiacchiere con i Gallery of Lore, band un pò atipica nel panormana metal italiano, visto che per il loro promo di debutto hanno deciso di presentarsi al pubblico tributando i The Gathering. Una scelta coraggiosa che da una parte rende omaggio al gruppo olandese e dall'altra mostra le indubbie qualità tecniche della band, ora impegnata nelle registrazioni del loro primo full-lenght, che conterrà solo brani inediti.

Parlatemi un po' del progetto Gallery Of Lore nato dalla passione sfrenata per un eccezionale gruppo olandese che risponde al nome di The Gathering: quali erano le intenzioni iniziali e come si sono evolute col passare del tempo?
I Gallery Of Lore nascono nel 2000 per volontà dell'allora bassista Chris Nimo che, essendo fan sfegatato della band The Gathering, volle dar vita un gruppo con l'intento di ricreare sonorità simili a quelle proposte dalla band olandese. Nel 2000 Chris formò il primo nucleo del gruppo, ma a causa dello scarso affiatamento questo si sciolse quasi subito. Nel Gennaio 2001 entrarono ufficialmente nella line-up la vocalist Terry Laquintana, i due chitarristi Benito Solomita e Francesco Rinaldi (Baron Frankenheimer) ed il tastierista Antonio Buonarota, proveniente dai progsters Ethereality. Avendo problemi nella ricerca di un drummer, Chris decise di cambiare definitivamente strumento, così abbandonò il basso per dedicarsi completamente alla batteria, credendo che la ricerca di un bassista fosse cosa più facile da farsi. Dopo innumerevoli cambi di formazione oggi la line-up è ben definita e vede tra le sue file Terry La Quintana alla voce, Guido Adamo alla chitarra, Raoul Marchetti alla chitarra, Francesco Rinaldi (Baron Frankenheimer) al basso, Antonio Buonarota alle tastiere e Chris Nimo alla batteria.

Alla fine i The Gathering hanno sì una discreta fama ma non sono di certo la prima band della quale verrebbe in mente di proporre un tributo (vedi Metallica, Iron Maiden, i soliti insomma….): come mai questa scelta così inusuale? State raccogliendo buoni responsi in qualità di cover-band?
Troviamo che il combo olandese sia una delle più interessanti band presenti sul panorama musicale odierno. Siamo affascinati dalla semplicità degli arrangiamenti e dalle emozioni che costantemente riescono a generare anche grazie alla continua evoluzione iniziata da "Mandylion" fino all'ultimissimo live semiacustico, "Sleepy Buldings". Tutti coloro dal quale abbiamo avuto il piacere di ricevere un commento si sono espressi alla stessa maniera. Tutti restano colpiti dalla qualità del sound proposto, dalla precisione con la quale il tributo e i nostri brani vengono eseguiti, questo è dovuto grazie all'enorme esperienza di quasi tutti i musicisti che fanno parte della band, grazie alla strumentazione professionale dalla quale siamo supportati.
Da non tralasciare i mille complimenti di rito rivolti a Terry, la cantante. Gli spettacoli sono divisi in due parti, nella prima presentiamo il tributo ai "The Gathering", nella seconda proponiamo il nostro repertorio.
E' anche vero però, che qualche volta ci è capitato di trovare un pubblico molto vario, sicuramente gli amanti dell'heavy metal puro e del death/brutal non hanno potuto apprezzare al 1000% il nostro spettacolo, peccato, però apprezzano il modo in cui viene eseguito.

Oltre ai già citati The Gathering quali altri gruppi e generi musicali ascoltate?
Come sempre tendo ad sottolineare che ognuno di noi ha avuto esperienze musicali e di vita completamente diverse, forse l'unica cosa che ci accomuna è l'amore per la musica. Ad esempio Chris (prima di passare alla batteria ed innamorarsi dei The Gathering) suonava il basso in un gruppo dark chiamato Killjoy, ed ha partecipato a numerosi progetti in ambito funky, rock e prog-metal, ama band come Bauhaus, Cure, Sister of Mercy, Red Hot Chilli Peppers, Dream Theater…; Baron Frankenheimer è uno dei veterani della scena metal italiana, avendo suonato nei primissimi anni novanta come bassista nei County Morgue e negli Undead Orchestra, poi come chitarrista negli Impure Domain, e ancora oggi nel progetto Doomenicus, nei Superzoo ed infine nei Gallery Of Lore, e conta numerosissime collaborazioni, ama alla follia band come Iron Maiden, Death, Carcass, Nick Cave, Pink Floyd e Roger Waters. Antonio Buonarota e Guido Adamo, provenienti entrambi dagli Ethereality, sono musicisti molto preparati, che hanno portato all'interno del gruppo quel tocco di tecnica che non guasta mai. Antonio, che è un grande fan dei Pink Floyd, ha sviluppato un progetto solista di musica ambient intitolato "Everglade", mentre Guido è devoto al prog e all'hard rock più classico, ed oltre ai Gallery e agli Ethereality, ha portato avanti il suo guitar trio project, è fanatico di Van Halen, Satriani, Rush e Dream Theater. Terry è una grandissima fan dei Queen, ed ha sviluppato la sua voce e la sua esperienza cantando come corista in importanti manifestazioni live, Raoul è un grandissimo musicista altamente ispirato da artisti come Area, Dream Theater, Pantera, Death, Carcass, Zack Wilde, Steve Vai, Dave Mustaine.

Nel promo che ho avuto occasione di recensire per Metallo Italiano, erano presenti due brani personali oltre che alle cover del combo olandese: quali sono le principali fonti di ispirazione per la vostra musica?
Come detto in precedenza i gusti sono molto vari, anche se c'è sempre una grandissima base di rock e metal, tutto questo mix di gusti rende le composizioni dei Gallery of Lore varie e personali, un misto tra metal, gothic, prog rock e psidechelia.
Sinceramente non ci ispiriamo direttamente ad un qualcosa, ci piace la bella musica, quella fatta con un certo criterio, è vero che curiamo moto gli arrangiamenti, ma la base di ogni idea nasce in maniera spontanea, non c'è nulla di calcolato o pensato.
Per esempio le ultime idee hanno un certo non so che di southern-country, jazz, una cosa molto strana, personale, oltretutto non sono neanche generi di ascolto comune. Lasciamo libero sfogo alle nostre fantasie musicali e fin ora, a mio avviso, il risultato è più che gradevole.

Ho letto nella biografia che a fine settembre 2003 sareste entrati in studio per la stesura di addirittura un full-lenght: sarà interamente composto di pezzi vostri? Vedrà finalmente i Gallery Of Lore non in veste di cover-band?
Si, dovevamo iniziare le registrazioni del nostro primo promo a settembre 2003. La cosa è stata rinviata al 10 novembre causa impegni. Ora siamo a buon punto, devono essere registrate due linee di sax, una traccia di percussioni e la voce di Terry, per poi passare al mix e al mastering, credo che tra circa quaranta giorni i lavori saranno terminati.

Qualche data importante in vista, magari di spalla a qualche band più o meno famosa? Avete intenzione di intraprendere un tour di supporto al vostro prossimo nonché primo lavoro studio?
Sono in cantiere due date, la prima, quasi confermata, dovrebbe essere il 24 e il 25 aprile a Porto d'Ascoli e a Brescia con The Provenante e Desire, la seconda tutta da confermare è a marzo per la due date italiane dei The Gathering a Milano e a Treviso, siamo in trattativa, speriamo che la cosa possa essere ufficializzata al più presto possibile.
Per quanto riguarda un nostro mini tour credo che sarà una cosa molto lunga e impegnativa, speriamo di recuperare locali disponibile per una cosa di questo tipo. Comunque nel frattempo sono da confermare Roma, Bari e Pescara.

Quali saranno le vostre mosse commerciali per pubblicizzare il debut-album? Siete riusciti a trovare un contratto con un'etichetta discografica o una casa che vi distribuisca oppure opterete per l'autoproduzione?
Ci sono in cantiere numerosissime proposte, vedremo, ci piacerebbe poter autodistribuire il nostro prodotto, però la cosa è un po' difficile. La momento siamo supportati dalla Necrotorture live & promotion e dalla EG pubbliche relazioni, in futuro vedremo.

Cosa ne pensate del movimento metal italiano attuale? Quali sono secondo voi i gruppi che meritano una particolare attenzione?
Ne sono cambiate di cose, a partire dalla qualità delle registrazioni. Fino a qualche anno fa non si sarebbero nemmeno immaginate agenzie che potessero curare la promozione e booking, oggi ci sono, chi più seria chi meno, ma ci sono.
Il modo di promuovere la musica è cambiato, abbiamo più canali, più visibilità, riusciamo, grazie ad internet, ad arrivare dove prima si poteva solo con i flyers.
Io ho un web magazine e ne ricevo di materiale, ultimamente ho avuto il piacere di ascoltare una band chiamata Urban Fight, il cd è intitolato "LU Il Viandante", era da tantissimo tempo che non ascoltavo un lavoro di questo tipo, personale, ben arrangiato e pieno di brani che potrebbero spaccare, credo che al momento sia la migliore band che abbia ascoltato, per il resto apprezzo tantissimo band come gli Illogicist, IV Luna, Necrophilism, Legion e molti altri.

Quali sono le vostre aspettative future e cosa vi augurate in seguito all'uscita del vostro primo lavoro?
Sicuramente che sia accolto positivamente dalla stampa e dal pubblico, il lavoro è molto vario, dopo tanti anni di esperienza musicale, sentiamo che questi brani siano veramente importanti, presentano l'evoluzioni di ognuno di noi.

Siamo giunti in dirittura d'arrivo un saluto e un ringraziamento per la vostra disponibilità. Desiderate lasciare un messaggio ai nostri lettori?
Un messaggio… non amiamo lasciare particolari messaggi, per esempio quando la gente ci chiede di fargli capire cosa proponiamo gli diciamo sempre che lasciamo libera interpretazione su tutto, lasciamo libero sfogo ad ogni sensazione.
Preferiamo comunicare…
Vi ringraziamo per la vostra disponibilità.
Alla prossima!!!

Intervista di Stefania Gervasini