INTERVISTE/HOUR OF PENANCE

Foto Hour of PenanceGruppo rivelazione del 2003 per quanto riguarda il panorama metal estremo italiano, i romani Hour Of Penance, reduci dai larghi consensi ottenuti grazie al loro debut-cd "Disturbance", ci raccontano dei loro progetti attuali e futuri, della loro musica e da cosa e chi sono stati ispirati. Mauro ed Enrico, rispettivamente batterista e chitarrista della band ce ne parlano in questa intervista.

Iniziamo subito, come l'educazione ci insegna, con i miei complimenti (davvero sentiti) e i miei saluti alla band. A quanto pare questo "Disturbance" sembra proprio essere un ottimo lavoro a tal punto che vi ha conferito il titolo di band rivelazione dell'anno per quanto riguarda il panorama estremo italiano. Quali sono i temi principali che trattate all'interno di esso?
[Enrico] Saluti anche a voi, e grazie dei complimenti!!! Siamo contenti della riuscita del nostro debut cd, abbiamo lavorato duramente per conseguire il sound di "Disturbance", che oggi esprime meglio di mille parole cosa sono oggi gli HOUR OF PENANCE. Il nostro stile è cresciuto assieme ai nostri ascolti, "Disturbance" è il punto di arrivo di un itinerario cominciato nel 1999 quando l'unica cosa che volevamo era imitare gli dèi della Florida death metal early'90! Siamo alla costante ricerca di una nuova maniera di unire aggressività e complessità… se "Disturbance" sta riscuotendo consensi, vuol dire che siamo sulla buona strada. Per quello che riguarda le lyrics, posso dire che il filone gore/splatter non ci appartiene minimamente. I nostri testi ruotano attorno a tematiche di vita, morte e sensazioni legate ad esse. La nostra ispirazione è il mondo reale, spesso ben al di là della peggiore finzione. Per trovare l'orrore in questo mondo non è necessario invocare Satana e altri demoni infernali, basta accendere la televisione.

A chi vi siete maggiormente ispirati per la stesura dell'album? Leggo tra gli altri, NILE e HATE ETERNAL, ma nella recensione ho aggiunto anche i CANNIBAL CORPSE, i SUFFOCATION e i DEICIDE ai quali, a mio avviso, vi rispecchiate abbastanza… Siete d'accordo?
[Mauro] Innanzitutto grazie per averci paragonati a questi mostri sacri…Sicuramente le nostre maggiori influenze sono i NILE, HATE ETERNAL, MORBID ANGEL, CANNIBAL CORPSE… aggiungerei anche: GORGASM, ABORTED, DEEDS OF FLESH ecc. insomma sia il brutal di vecchio stampo sia quello piu' moderno.
[Enrico] A questi aggiungo gli inarrivabili INCANTATION e la new wave di gruppi death metal scandinavi e polacchi (VISCERAL BLEEDING, SPAWN OF POSSESSION, DECAPITATED, DISSENTER): abbiamo avuto modo di osservare alcuni di questi ultimi quando abbiamo suonato l'anno scorso al Gothenburg DeathFest in Svezia… semplicemente incredibili.

C'è chi afferma che il death metal estremo sia ormai diventato un genere obsoleto eppure noto che vi sono ancora molti estimatori che continuano a seguirlo, che ne pensate a tal proposito?
[Enrico] C'è chi lo va strillando dal 1996… ancora non si sono stufati? Basta vedere che album di death metal favolosi sono usciti negli ultimi tre anni! Il death metal è divenuto obsoleto? Se "evoluzione" vuol dire inserti hip-hop e batteria techno… grazie e arrivederci, mi tengo l'obsolescenza.
[Mauro] Odio chi afferma questa cosa! Il death metal non morirà mai! Anzi questo periodo vedo proprio un miglioramento nella scena, basti vedere il gran numero di band (la maggior parte tutte molto valide) che suona e continua a credere in questo genere. Noi continueremo a rendere vivo e vegeto questo genere, nel nostro piccolo cerchiamo di dare il nostro contributo."Death metal will never die"!!!

Per quanto riguarda il panorama estremo italiano, quali sono le band che apprezzate di più e con le quali, magari non vi dispiacerebbe una collaborazione sia a livello di live show e perché no, anche per uno split-cd?
[Mauro] Purtroppo in Italia non c'è una vera e propria scena death metal, pero' ci sono alcune bands veramente valide, mi riferisco a: NATRON, GHOULS, BASTARD SAINTS, CORPSE FUCKING ART e pochissime altre… Con queste bands saremo molto contenti di dividere il palco.

A livello di impegni musicali suonate solo con gli Hour Of Penance o avete anche qualche side-project?
[Mauro] Io e Francesco (chitarra) siamo gli unici del gruppo ad avere side-project. Io oltre che con gli HOUR OF PENANCE suono anche nei GHOULS (gruppo death tecnico) e nei RUST OF REASON (death/thrash svedese con varie influenze). Anche Francesco fa parte come me dei RUST OF REASON, band fondata da lui e dal bassista Fabrizio Cimarelli. Con entrambe le band ci sono solo demo all'attivo.

Avete in programma un tour italiano o anche all'estero per il futuro? Con quali altri gruppi e in quale periodo?
[Mauro] Verso Settembre cominceremo a suonare in giro per l'Italia per promuovere "Disturbance", prima non è stato possibile a causa dei vari impegni extra musicali. Molto probabilmente suoneremo anche all'estero ma ancora nulla è confermato.
[Enrico] Al momento ci sono diverse idee in cantiere, ma preferiamo non dire nulla finchè non è tutto (o quasi) stabilito. Problemi di tempo e denaro ce ne sono, inutile negarlo, aggiungerei anche che purtroppo non abbiamo alle spalle una promotion agency di quelle che ti fanno suonare nei festival se sborsi un bel po' di soldi… così va il mondo…

Dalla vostra bio ho notato abbastanza numerosi i cambi di line-up all'interno del gruppo… A che cosa sono stati dovuti?
[Enrico] Numerosi non direi… alla fine del 2001 Francesco ha lasciato amichevolmente il gruppo perché era interessato a suonare roba di altro genere. E' subentrato Stefano Morabito, che però dopo qualche mese ha cominciato la sua attività di sound-engineer e aveva sempre meno tempo da dedicare al gruppo. A quel punto Francesco si è rifatto avanti e abbiamo deciso di tornare alla line-up originale. Con Stefano siamo rimasti a dir poco in ottimi rapporti, anzi, nei "suoi" studios abbiamo registrato il nostro album: Stefano è stato la "mente" dietro il suono di "Disturbance", oltre ad essere un grande amico è un cultore del genere, sapeva perfettamente come realizzare il suono che avevamo in testa.

E mi sembra ovvio, arrivati a questo punto chiedervi: siete soddisfatti dei risultati ottenuti fin'ora (anche se mi sembra alquanto scontata la risposta) e cosa avete intenzione di proporci in un imminente futuro?
[Enrico] Le ottime critiche ricevute fino a questo momento ci hanno fatto piacere, naturalmente, specie all'estero dove l'accoppiata death metal/Italia è vista con un po' di scetticismo… alcuni hanno anche parlato del nostro stile come di uno stile "personale", che secondo me all'interno del genere death è uno dei massimi complimenti che si possono ricevere.
[Mauro] Sicuramente siamo molto soddisfatti!!! Non è da tutti avere un contratto discografico con solo un demo all'attivo… Questo cmq lo dobbiamo soprattutto a noi stessi che abbiamo creduto sempre e costantemente in quello che facevamo e continueremo a farlo anche in futuro. Per quanto riguarda il prossimo album vi anticipo dicendo che sicuramente sarà ancora più estremo e complesso!

E come si dice nei cartoni animati arrivati in chiusura: that's all folks! Lascio spazio a voi… Che messaggio volete lasciare ai lettori di Metallo Italiano?
[Mauro & Enrico] Grazie per lo spazio concesso a voi di MetalloItaliano.it, "Disturbance" è un album da avere per chiunque ascolti musica estrema senza compromessi! Stay sick and gore!!!

Intervista di Stefania Gervasini