INTERVISTE/INFERNAL POETRY

Foto Infernal PoetryGli Infernal Poetry ci hanno piacevolmente colpiti facendo giungere in redazione il loro debutto su Fuel Records/Self dal titolo "Not Light But Rather Visible Darkness": Un lavoro decisamente classico nei contenuti ma realizzato con grande classe e che, in quanto a qualità, si piazza senza ombra di dubbio fra le uscite "pro level" del panorama italiano. Come resistere alla tentazione di intervistarli, considerato che hanno anche il merito di avere "esportato" la loro musica grazie ad un tour europeo con Rotting Christ ed Impiety?


Ho letto nella vostra biografia che dal '96 a oggi avete cambiato il nome e buona parte dei componenti del gruppo: raccontateci come sono andate le cose...

Siamo nati nel '96 con quel nome osceno (Necronomicon, ndr) e una line up del tutto diversa da quella attuale. Dopo 3 demo abbiamo avuto un cambio di 3/5 della line up e nel 2000 abbiamo cominciato a pensare al disco vero e proprio. I tempi erano ormai maturi ed era arrivato il momento di buttarsi e rischiare. Così abbiamo registrato e abbiamo trovato un contratto, mentre nel frattempo facevamo un sacco di date in Italia e un bel tour in Europa. Un sacco di difficoltà, ma alla fine qualche bella soddisfazione diciamo!

Quali sono stati i momenti più importanti nell'evoluzione che vi ha portato ad essere quello che siete adesso?

Il primo vero salto in avanti è stato fatto con "In The Sign Of The Evil Creature" (il secondo demo uscito nel '97), poi è stato tutto un cambio di formazione e dal '98 in poi è cominciata l’era attuale, con gli Infernal Poetry che finalmente hanno stabilità, suonano parecchio in giro e pubblicano finalmente un vero disco!

 

Lo chiedo a tutti: cosa ne pensate dell'attuale stato di salute del metal (e dintorni) in Italia.
Decisamente migliorato in media, ma è merito anche del livello delle produzioni che è incrementato in maniera impressionante! Vi ricordate come era registrato "Above the Light" dei Sadist? Fate un paragone con quello che esce oggi anche come semplice autoproduzione… oggi la maggior parte delle band triggera tutto e i dischi suonano molto più puliti, ma a dirla tutta, anche molto più freddi e impersonali…

 

Avete avuto un intensa attività live e siete tra i pochi gruppi Italiani ad avere "esportato" la propria musica anche all'estero (Olanda, Francia Belgio Germania ecc.) partecipando ad un tour europeo con Rotting Christ, Decayed, Impiety ed Abigail: parliamone un pò...

E’ successo tutto molto in fretta… abbiamo avuto questa possibilità e l’abbiamo presa al volo, ma è stata durissima… quasi un mese sempre in giro a guidare come dei pazzi per una media di 7-800 km al giorno con punti di 1200! Viaggiavamo in un camper (seguendo gli altri che invece giravano in dei van) con tutta la backline dentro, immagina che casino. Si dormiva pochissimo (quando si dormiva) e ci si perdeva 30 volte al giorno… uno stress da restarci secchi, ma una grande esperienza! Abbiamo anche suonato in Spagna e Svizzera oltre che nei paesi che hai detto tu, e come ti dicevo è stata una grande cosa. Alcune label dopo averci visto in Belgio e in Olanda si erano anche interessate a noi e questo ci ha lusingato. Anche l’agenzia è rimasta molto contenta di noi e siamo rimasti in contatto con loro… come forse saprai, eravamo la band ufficiale che doveva fare di spalla agli Incantation per febbraio 2002, ma il tour è stato cancellato a 10 giorni dalla partenza…amen!

Sempre in riferimento al tour europeo, ecco una richiesta che faccio sempre a tutti i gruppi: raccontateci qualche aneddoto divertente della vostra esperienza "on the road".

Mamma mia! ce ne sono talmente tanti che non so quale prendere! Ti posso delineare la scena standard di ogni giorno: ti svegli dopo 2-3 ore di sonno col camper in movimento, uno del tuo gruppo con gli occhi sbarrati ti dice "oh, tocca a te guidare io non ce la faccio più, dovremmo stare dalle parti di Rotterdam, adesso alla prossima dovresti girare a Duisburg o Dussendorf, non mi ricordo…casomai fermati e chiedi…". Ti rendi conto che risveglio traumatico? E così per un mese!
Oppure improvvisi attacchi notturni di mal di pancia…cesso del camper pieno…espletamento del bisogno in una busta…gavettone dalla finestra…macchina che passa…capito no? Mi è capitato a Parigi! E molti altri ancora…prendiamo la strada alternativa in svizzera per non pagare l'autostrada..persi tra le montagne, un vento siderale che minaccia di ribaltare il camper…dogana che ci perquisisce e ci smonta TUTTO…ritardo letale, salvati dall'ora legale che fa slittare tutto di un'ora e lo show si fa lo stesso…tutto questo per dire che era tutta una scommessa, partivi e non sapevi se arrivavi in tempo per la data successiva…e soprattutto non sapevi in che condizioni arrivavi!

Navigando nel vostro sito, nella directory riguardante il tour Europeo, ho letto qualcosa di strano riguardo lo "Steeple Armageddon Festival" a Waregem in Belgio... cosa è accaduto esattamente?

Ahhrrghhhhh!!!! Mi viene da vomitare!!! Un ensemble di gruppi così di merda tenuti insieme da un’organizzazione così precaria non l’avevo mai vista!!! Abbiamo suonato come quarto gruppo per poco tempo; eravamo l’unico gruppo insieme agli Impiety, Abigail e Rotting Christ a non fare black canonico (a me il black non piace proprio)….pensa che alla fine i Rotting Christ non hanno suonato perché sono stati boicottati dal pubblico che dopo gli Enthroned è andato via!!! Veramente una data da dimenticare, una grande merda, nonostante abbiamo avuto un ottimo riscontro dal pubblico.

 

Beh...un pò triste effettivamente. Dopo avere suonato con tante band italiane e non: da quali siete rimasti colpiti?

Mi sono piaciuti molto gli Impiety, non tanto per la tecnica, ma per la presenza scenica! Grandi, anche fuori dal palco. Tra gli italiani mi sono divertito un sacco con gli Undertakers, che incarnano bene secondo me l’attitudine live che deve avere una band che fa il loro genere.

 

Come siete approdati al contratto con la Fuel Records/Self?

Tramite Alex Vicini di Warlord Rec. che non poteva prenderci con lui dato che la sua etichetta era sovraffollata. Visto che però lavora in Self ci ha proposto a Vittorio Lombardoni, il boss Self appunto, che ci ha dato il suo ok.

 

Come vi trovate?

Direi bene, stiamo a vedere cosa succede in futuro. Noi ci diamo molto da fare, siamo sempre pronti a reinvestire ciò che ci ritorna, speriamo che la Self sia disposta a fare lo stesso.

 

Ho visto sul vostro sito che avete in programma delle date importanti...
Sì…supporto ad Extrema e Behemoth, il "Metal Day 2" a Roma, una data al "Vidia" di Cesena al festival della Code 666, un altro festival al Midian di Vicenza e l'ACME ZONE fest a Sulmona. Siamo una live band prima di tutto e dal vivo ci divertiamo un sacco.

 

Domanda di rito: quali sono i vostri progetti per il futuro?

Suonare il più possibile per promuovere al meglio questo album e continuare nella composizione dei pezzi per il nuovo cd. Ah… fare un video clip di Till the seventh sky o Hell spawn, per il quale stiamo prendendo contatti.


Un saluto per tutti quelli che leggeranno questa intervista.

Grazie a tutti per avere letto queste parole…vi invito a fare un salto su www.infernalpoetry.com e scaricare qualche mp3…e magari a comprare il disco!!! Ah…venite a vederci dal vivo!!!


Marco Failla