INTERVISTE/INFERNAL POETRY

Foto Infernal PoetryEsami universitari, croce e delizia di ogni buon studente! Esami che ti costringono per settimane a stare tappato in casa, a perdere la vista sui libri, incurante che attorno a te la vita continua, dimenticando gli impegni presi prima del tuo isolamento forzato. Il perchè di questa premessa? Semplice, l'intervista che state per leggere è stata realizzata dal sottoscritto a marzo di quest'anno, periodo che ha coinciso con il mio tour de force universitario concluso (fortunatamente) con l'impresa titannica di superare tre esami! Come avete già intuito, la contropartita è stata quella di dover trascurare i miei obblighi con Metallo Italiano, accumulando tanto lavoro arretrato e dimenticando qualcosina...ehm, tipo pubblicare l'intervista con Daniele Galassi, chitarrista degli Infernal Poetry. A questo punto è doveroso scusarmi pubblicamente con Daniele e con tutta la band, nella speranza di non essere stato mandato a quel paese in questi mesi trascorsi!
Quest'intervista è stata realizzata nel periodo promozionale di "Twice", split cd in compagnia dei Dark Lunacy, pubblicato lo scorso gennaio. Fortunatamente le domande non erano incentrate solo sul nuovo lavoro ma anche sui progetti futuri della band per cui, pur a tre mesi di distanza, quest'intervista rimane una buona occasione per fare il punto su cosa accade in casa Infernal Poetry.

Dopo l'uscita di "Not Light but rather visible Darkness" dello scorso anno siete tornati nuovamente sul mercato con uno split cd in compagnia dei Dark Lunacy. Come è nata questa collaborazione con il gruppo parmense?
E' nata quando abbiamo constatato che entrambe le band avevano nuovo materiale già registrato e un video; così, visto che la qualità era molto buona, abbiamo deciso di sfruttare l'occasione per un'uscita che costasse poco e che dicesse: "siamo ancora vivi e vegeti e stiamo lavorando per tornare con un album nuovo!!!".

Le due tracce contenute su "Twice" sono inedite e saranno contenute sul vostro prossimo album "Beholding the Unpure". Queste due songs rappresentano a pieno lo stile del nuovo cd oppure dobbiamo aspettarci altre novità? Puoi darci qualche anticipazione?
No, non rappresentano al 100% lo stile del nuovo album. Sono però un perfetto ponte tra il debut e quello che sarà BTU. Il nuovo album avrà molte differenze rispetto al debut, già accennate con lo split: meno soluzioni neoclassiche (anzi praticamente nessuna), molto più risalto alla sezione ritmica (con intrecci di chitarre-basso-batteria più studiati), un cantato più vario e schizoide, più soluzioni al confine col prog, meno spazio alle sfuriate soliste e nessuna (o forse una) strumentale… e poi ci sarà una famosissima cover di un gruppo storico. E ovviamente la produzione sarà molto migliore sia dello split che del debut. L'idea di fondo, la filosofia, è comunque la stessa: brutalità e melodia insieme, ma miscelate stavolta con formule diverse.

Quando è prevista la data di pubblicazione di "Beholding the Unpure"?
Tasto dolente: assolutamente non lo so, e non lo sa nessuno!. Spero entro il 2003, ma la Fuel vuole aspettare importanti conferme in fatto di licenze e distribuzioni estere.

A supporto di "Twice" avete intrapreso un tour in compagnia dei Dark Lunacy. Com'è andata questa esperienza?
Purtroppo alcune date sono saltate (come l'Austria) e ad altre i DL non hanno potuto partecipare per sfighe varie (come la Slovenia e Udine), ma, per quelle volte che abbiamo potuto suonare, siamo stati benissimo in loro compagnia e probabilmente faremo date insieme anche per l'uscita dei rispettivi nuovi album.

In quest'ultimi due anni avete suonato praticamente ovunque, sia in Italia che all'estero, confrontandovi con diverse realtà musicali e dividendo il palco con tanti gruppi. Cosa ricordi con più piacere di questi anni passati on the road?
Ma, ci sono tante cose… incontrare la gente che ha i tuoi cd e ti chiede di firmarli, vedere gente distantissima da casa tua che canta i tuoi pezzi… bello, molto bello. Fosse per noi, staremmo sempre in giro… ma tocca lavorare ogni tanto!!!

Come mai all'ultimo momento è saltata la vostra partecipazione alle date italiane di The Crown and God Dethroned?
Problemi organizzativo/economici: a certe condizioni abbiamo preferito tirarci indietro. Non è stata colpa degli organizzatori, ma di un club che ha cambiato le sue condizioni un mese prima, quindi sono state riviste anche le nostre di condizioni… in peggio ovviamente! E poi mi sembra di aver capito che anche i GD alla fine non sono venuti, giusto?

"Not Light but rather visible Darkness" è stato ristampato nello scorso mese di gennaio. Avete esaurito tutte le copie oppure c'è stato qualche problema nella distribuzione dell'album?
Non abbiamo ancora dati sulla ristampa!!!

Ad un anno dalla sua pubblicazione, puoi stilare un bilancio sia in termini di vendite che di riscontro tra pubblico e critica…
Per le vendite so solo che l'italia è andata benissimo, con la prima stampa finita in pochi mesi… la critica e il pubblico sono stati davvero "generosi" con noi, regalandoci da un lato grande partecipazione ai concerti (tranne qualche caso come al Thunder Road dove vuoi per la domenica, vuoi per la nebbia, vuoi perché il posto è sperduto c'erano 20 persone) e dall'altro recensioni lusinghiere.

Avete girato un video per "Hell Spawn's", song contenuta in "Not Light but rather visible Darkness". Com'è andata quest'esperienza davanti alla telecamera?
Per me bene, per Paolo (Ojetti, nda), che doveva cantare in una vasca, piuttosto male… perché non avevamo acqua calda e si è dovuto immergere in una vasca d'acqua gelida!!!

Non tutti i gruppi italiani si possono permettere di girare un clip per una loro canzone anche perché, vista la cronica mancanza di un circuito musicale televisivo che ospiti video metal (tranne l'isola felice di Rock TV), dal punto di vista promozionale sembra quasi un azzardo. E' stato solo un regalo per i vostri fans oppure pensi che nonostante le carenze che ho citato, può rappresentare sempre un buon veicolo promozionale?
Se hai un sito visitato, se hai la possibilità di inserirlo in una tua pubblicazione come abbiamo fatto noi e se alcune riviste sono disposte a metterlo in una delle loro compilation (il nostro è sul numero di marzo 2003 di Rock Hard), credo che un video a basso costo sia comunque un investimento valido.

Oltre al nuovo album in arrivo, cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi dagli Infernal Poetry?
Forse un video molto più professionale di questo (ancora niente di certo) e sicuramente concerti, concerti, concerti...

Ok, siamo arrivati al termine della nostra chiacchierata. Come al solito l'ultima parola la lascio a te…
Invito tutti su www.infernalpoetry.com e a scaricare (come dico sempre) tutto lo scaricabile!
Ciao e grazie per lo spazio.

Intervista di Paolo Ponente