INTERVISTE/KISS OF DEATH

Foto Kiss of DeathUna carriera ormai decennale mette di diritto i Kiss Of Death fra le band di maggior esperienza nel panorama thrash e death italiano. In questa lunga intervista Max Serafino e Marcello Zappatore ci parlano della loro carriera musicale, del loro nuovo album "Inferno Inc.", di come in questi anni del metal sia cambiata o non sia cambiata… un racconto tutto italiano.

Salve ragazzi, vorrei iniziare subito con una domanda riguardo la vostra carriera. I Kiss Of Death sono una band che di gavetta ne ha fatta tanta, essendo ormai oltre dieci, gli anni che porta sulle sue spalle. Quali sono i ricordi, le esperienze e gli avvenimenti che portate con voi della strada percorsa fin qui?
[Max]: Innanzi tutto un saluto a tutto lo staff di Metallo Italiano e a tutti i nostri fan! Diciamo che dopo dieci anni di carriera, ci sarebbe da scrivere un libro in fatto di esperienze sia positive che negative, e comunque tutte sono state utili alla crescita e allo sviluppo della band! Tra le esperienze che ricordo con piacere sicuramente non può mancare l'occasione in cui abbiamo condiviso il palco con Sepultura, quando abbiamo suonato al Rolling Stone di Milano in uno scenario fantastico, o quando siamo stati invitati a Rock Tv!!! Anche il tour di Stonger than Before, che ci ha visti in giro per l'Italia per più di trenta date è stata un'esperienza così bella che sarei pronto a ripeterla anche subito! Comunque in generale, il fatto di essere arrivato a dieci anni di carriera con la mia band e di aver prodotto cinque lavori, tra album e demo, tutti apprezzati dagli ascoltatori, è una soddisfazione ed un ricordo che mi porterò dietro per sempre!

Sempre in virtù della vostra esperienza di lungo corso, cosa vi sentireste di consigliare (o sconsigliare) ad una band che inizia oggi la propria esperienza nel campo del metal underground?
[Max]: Non so se potremmo consigliare o sconsigliare una band agli esordi perché penso che ogni band faccia storia a sé in base alla musica da essa prodotta e alla voglia dei componenti di andare avanti. Comunque una cosa è certa, che per suonare musica estrema in Italia devi lottare contro mille avversità e che più avanti vai, più i problemi aumentano invece di diminuire e se la voglia non è davvero tanta, si finisce per gettare la spugna! Bisogna sempre essere pronti al sacrificio e dall'alto della mia esperienza, potrei tranquillamente dire che bisogna vivere per la band e dedicarci tutto il proprio tempo!

Voi siete di Lecce ed in questi ultimi anni, la realtà underground nel sud Italia ha preso sempre maggiore visibilità catalizzando spesso e volentieri l'interesse del pubblico. Voi come vedete l'attuale scena metal nel sud
Italia?
[Max]: Ottima, a livello di band!! Sicuramente meriterebbe molto di più ma è purtroppo proprio la posizione geografica a penalizzarci maggiormente! Per non parlare poi della situazione live, dove i locali per esibirsi diventano sempre meno e quei pochi che rimangono adottano dei trattamenti non proprio 'convenzionali' nei confronti delle band! In un certo senso è un paradosso perché da quando sono nati i Kiss of death ad oggi, la qualità delle band nascenti è sicuramente aumentata mentre l'ambiente musicale/live è andato diminuendo sempre di più! Speriamo che in futuro si abbia un ritorno al passato con una nuova valorizzazione della musica live!

Pensate che in qualche modo la crescita esponenziale del mezzo "internet" e la veicolazione di contenuti, anche grazie alla condivisione di file, abbia in qualche modo favorito lo sviluppo di nuove realtà?
[Max]: Sicuramente Internet ha portato dei vantaggi nel mondo della musica! Grazie ad esso oggi una band può raggiungere con la sua proposta musicale e la sua immagine ogni angolo del mondo in qualsiasi momento e penso che più si andrà avanti negli anni migliore sarà questa opportunità offertaci dalla rete! Naturalmente però c'è sempre il rovescio della medaglia e alla positività bisogna contrapporre anche i lati negativi e cioè che ormai internet è un ambiente in cui vige una totale anarchia dal punto di vista dello scambio di file, dove tutti scaricano tutto! Ciò non vuol dire però che noi Kiss of Death siamo contrari a ciò, sia chiaro, ma è una realtà che non si può negare che sicuramente porta dei vantaggi ad una band in fatto di notorietà, ma allo stesso tempo uccide tutto il mondo che la circonda perché se i cd non vengono più venduti le etichette discografiche avranno sempre più problemi di sostentamento, produrranno sempre meno cd e sempre minori saranno le band che potranno godere di questo supporto, fondamentale per la propria carriera!

Parlando ora invece della vostra musica, avendovi visto suonare dal vivo e ascoltato la vostra ultima fatica "Inferno Inc.", ho avuto l'impressione che siate una band live, più che da studio. Avete una grande energia e molto carisma, vi sapete muovere e coinvolgete il pubblico anche grazie a canzoni intrise di adrenalina allo stato puro. E' solo una mia impressione o nonostante la grande prova dal vivo, siete comunque fedeli amanti dello studio di registrazione?
[Max]: No, non è solo una tua impressione! Sicuramente sin dagli esordi i Kiss of Death hanno reso molto di più dal vivo che su disco! La nostra attitudine live dice tutto, ci piace suonare dal vivo, l'adrenalina scorre a fiumi e quando siamo sul palco lasciamo fluire tutta la nostra carica!! Purtroppo, non è che i Kiss of Death non siano una band da studio, è che sui dischi non siamo mai riusciti a trasmettere tutta questa carica un po' per le condizioni da band auto prodotta, che ha dovuto sempre fare i conti con spese molto salate in fatto di registrazione di un album che equivale a tempo molto ristretto di permanenze in studio, e un po' per la mancanza di un reale produttore che avesse saputo davvero interpretare a fondo i Kiss of Death e trasportare tutta la loro attitudine live su disco!

E siete soddisfatti del risultato di questa registrazione? E' quello che volevate o avete qualche remora su qualcosa che magari si poteva fare diversamente?
[Max]: Naturalmente non possiamo dire che Inferno Inc. sia un album perfetto, sicuramente si sarebbe potuto fare di più da molti punti di vista ma come ti ho anticipato nella risposta precedente, quando sei una band auto prodotta i soldi dettano legge e quello che potevamo fare l'abbiamo fatto, dando il massimo di noi stessi! Ciò non toglie che comunque Inferno Inc. sia il migliore album dei Kiss of Death in tutta la loro carriera, quello sicuramente più vicino a quello che i Kiss of Death realmente sono e al loro modo di interpretare il Thrash Metal! Questo grazie anche all'apporto che i Fear Studio e Paso, il nostro sound engineer, hanno dato a noi e al cd! Ci siamo davvero trovati bene con loro e la produzione di Inferno Inc. a mio parere è davvero ottima: suoni potenti, definiti ma allo stesso tempo molto grezzi e vicini ai reali suoni che utilizziamo dal vivo!

Rispetto al vostro primo full lenght, "Stronger than Before" del 2000, c'è stato qualcosa di diverso nel cammino verso la realizzazione dell'album?
[Max]: Certamente. La prima cosa che salta fuori dall'ascolto di Inferno Inc. è la cura che abbiamo dedicato agli arrangiamenti e questa è una cosa che sul nostro primo full lenght fu presa sotto gamba per svariati motivi, uno su tutti la line-up di quel momento che sicuramente non era assolutamente all'altezza di quella attuale!! Infatti proprio l'ingresso di Marcello Zappatore e Dario Congedo nella band ha portato non solo una ventata di nuove idee e di voglia di sperimentazione, ma ha accresciuto in maniera esponenziale il gusto compositivo della band ed il livello tecnico, essendo loro musicisti realmente completi con una visione della musica a 360°. Questo è stato il principale fattore che ha condizionato l'approccio alla realizzazione di Inferno Inc. Ogni membro della band ha potuto dire la sua, apportando la propria esperienza e modellandosi su quello che era lo stile musicale dei Kiss of Death, creando così un disco in puro stile Thrash Metal, violento, potente ma allo stesso tempo fuori dagli schemi!!!

Come nasce una canzone dei Kiss Of Death? L'ispirazione e il momento creativo della band sono il parto della singola mente di qualcuno o componete tutti insieme?
[Max]: Posso dire che sin dall'inizio della nostra carriera il 98% della nostra musica è stata composta da me e poi arrangiata in seguito con la band ed anche per Inferno Inc., il procedimento nella composizione delle canzoni è stato questo! Fondamentalmente, io sono l'unico vero Thrash Head della band, quello con l'attitudine più violenta in fatto di composizione, perciò io ho sempre trovato i vari riff che in seguito sono stati arrangiati insieme alla band!! Naturalmente il suonare insieme a Marcello e Dario ha aiutato anche me ad aprire un po' i miei orizzonti ed allargare le mie vedute, vedendo il Metal da una prospettiva un po' diversa! Infatti per un orecchio un po' più attento non è difficile scorgere nei nostri brani cellule ritmiche o armoniche provenienti da stili musicali che a primo ascolto non hanno niente da condividere con il Thrash, come la musica cubana! Perciò, penso che la nostra bravura sia stata proprio questa, quella di riuscire a suonare in stile metal alcune cose che non lo sono assolutamente, così un ascoltatore più sveglio d'orecchio, che le conosce, può facilmente individuarle ed apprezzarle mentre all'ascoltatore medio danno l'idea di particolarità e comunque non gli fanno storcere il naso!

Avete qualche aneddoto particolare circa la scrittura delle nuove canzoni? Qualcosa di singolare legato ai testi, alla musica o anche qualche avvenimento inaspettato che vi ha portato, durante la stesura o la registrazione, ad un risultato inaspettato?
[Max]: Diciamo che il titolo dell'album racchiude in se tutto quello che davvero per noi la realizzazione di quest'album è stata, un INFERNO!! Abbiamo avuto una marea di problemi, non solo monetari ma anche fisici che ci hanno portato via del tempo prezioso, siamo stati sull'orlo dello scioglimento più di una volta, cambi di line-up inaspettati fatti all'ultimo minuto a tempo di record con l'ingresso del nuovo bassista Fernando Conte, proposte discografiche ricevute e mai discusse a fondo non per nostra non disponibilità che hanno ritardato l'uscita del cd! Questo è tutto quello che abbiamo dovuto sopportare prima di arrivare ad avere per le mani il nostro nuovo album!! Comunque ora il peggio è passato, voglio guardare avanti e prendermi le soddisfazioni che questo Inferno Inc. ci sta dando, dopo tanti sacrifici e sofferenza!!

Una domanda diretta a Max Serafino: Come mai la scelta del cantato in scream? E' molto particolare e si adatta benissimo ai pezzi, anche se forse un bel growl gutturale non sarebbe stato male…
[Max]: Il cantato in scream nella nostra musica e dovuto proprio ai motivi da te elencati, è molto particolare e si adatta benissimo ai nostri pezzi, dandogli quel tocco di violenza e di impatto in più che stavamo cercando da tempo! L'esperimento del cambio di impostazione vocale lo apportammo già nel 2002 con la release del nostro "Promo 2K2" e notammo non solo una resa maggiore delle nostre canzoni ma che anche i nostri fan ne rimasero piacevolmente colpiti! In quel momento decidemmo di adottare lo scream anche per gli album a seguire ed ecco Inferno Inc. Il cantato in growl forse non sarebbe stato male neanche, ma tra i due lo scream era quello che meglio rendeva su cd in fusione con la nostra musica e quello che mi era più facile da realizzare in fase di registrazione, perciò la scelta fu obbligata!

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Una invece diretta a Marcello Zappatore: Fra tutti gli assoli ce n'è qualcuno che ti ha dato particolare soddisfazione? Io personalmente trovo che l'assolo in chiusura della seconda traccia, "Violent Attitude" sia una vera perla ed in generale molti spunti della solista siano un valore aggiunto per queste canzoni. Quale quello in cui senti di esserti espresso al meglio, sia come composizione che come esecuzione.
[Marcello]: Sono innanzitutto grato per gli apprezzamenti rivolti al mio lavoro di solista sul disco; nel comporre gli assoli per i Kiss of Death ho sempre cercato di puntare a tre cose: alla melodia, al fatto che ogni singolo assolo potesse essere unico e ricordabile da qualsiasi ascoltatore, e alla semplicità di esecuzione, in modo tale da poter eseguire in maniera rilassata dal vivo ogni assolo, al fine di concentrarmi sulla cosa più importante, ovvero un'attitudine presente e convincente sul palco. Mi risulta difficile scegliere un assolo preferito, però ci tengo a dire che sono particolarmente affezionato all'assolo di "House of Pain", che è stato il primo assolo che ho composto per i Kiss of Death, essendo in quel periodo appena entrato nella band.

C'è una canzone in particolare, fra tutte quelle scritte in questi anni, che considerate un cavallo di battaglia o che suonate più volentieri dal vivo? O la migliore canzone sarà sempre quella che verrà?
[Max]: No, al momento non penso che la migliore canzone debba ancora venire ma che sia già arrivata!! A mio parere l'intero Inferno Inc. è un nostro piccolo capolavoro, tutte le canzoni sono estremamente particolari e belle e doverne scegliere una per me è davvero difficile! Comunque, se proprio dovessi farlo, secondo me Three Times Six è una canzone superiore! Comunque si difende benissimo anche Sunk Into Hate Complete!

Un'ultima domanda sui vostri progetti futuri. Cosa dobbiamo aspettarci dai Kiss Of Death per i prossimi mesi?
[Max]: Sicuramente ora ci dedicheremo anima e cuore alla promozione del nostro nuovo cd, sperando di poter riprendere a girare l'Italia in lungo e in largo portando la nostra musica in tutti gli angoli d'Italia! Al momento ci stiamo occupando della promozione dell'album attraverso il classico metodo di promozione e per questo dobbiamo ringraziare la Kick Promotion Agency e la Necrotorture Agency che ci stanno supportando a dovere!

Vi ringrazio per il tempo dedicato a questa intervista. Se volete dire qualcosa ai nostri lettori, questo è il momento giusto per farlo.
[Max]: Siamo noi Kiss of Death a ringraziare tutto lo staff di Metallo Italiano per l'opportunità offertaci con quest'intervista!! Naturalmente i nostri ringraziamenti vanno oltre che alle Agenzie sopra citate, anche ai nostri fan che ci hanno dimostrato ancora una volta che sono l'unico motivo per il quale vale la pena sbattersi e soffrire per produrre musica propria! Il loro calore durante i nostri live e non solo, ci da una grandissima soddisfazione! Grazie di tutto. Colgo l'occasione per ricordarvi anche che Inferno Inc. è un album auto prodotto, perciò potete averlo solo contattandoci personalmente tramite il nostro sito ufficiale all'indirizzo www.kissofdeath.it. Inoltre, vogliamo informare tutti gli addetti del settore che per il nuovo anno Kiss of Death pianificheranno un po' di date del loro Inferno's Coming Your Way' Italian Tour '04-'05, perciò se qualche organizzatore è interessato a darci la possibilità di esibirci dal vivo, può mettersi in contatto con noi tramite il nostro sito. Get Ready, 'cause Inferno's Coming Your Way!!

Intervista di Eugenio Sacco