INTERVISTE/MACBETH

Foto MacbethAbbiamo fatto un'interessantissima e lunga chiacchierata con Fabrizio, batterista nonchè autore dei testi dei Macbeth, usciti da poco sul mercato con il loro secondo album intitolato "Vanitas". La discussione, che è stata anche occasione per analizzare i testi di "Vanitas", ha dimostrato quanto sia intellettuale e profondo il loro approccio alla musica e quanto mai azzecato il termine "crepuscolare" per descriverla, come ci racconta lo stesso Fabrizio, che si è dimostrato un interlocutore davvero loquace e soprattutto disponibilissimo a rispondere alle nostre domande.

 

Ciao, ragazzi. Non odiatemi, ma devo chiedervi: perché "Macbeth"?
Ciao!.figurati ci siamo abituati.. Apprezziamo molto il genio Shakespeare e tutti i suoi capolavori, in particolare prediligiamo il Macbeth, per l'appunto. Per giustificare la nostra scelta ti posso dare due opzioni, la prima più ragionata ed intellettuale e la seconda più immediata e onesta, a voi l'ardua sentenza... La prima opzione: Shakespeare fonde poesia e tragedia, versi e sangue; i Macbeth cercano di fare la stessa cosa anche a livello musicale. Nel Macbeth di William Shakespeare il generale scozzese assetato di potere mostra due faccia opposte; la musica dei Macbeth è la fusione degli opposti : violenza e dolcezza. La seconda opzione : Macbeth ci piaceva esteticamente, suona bene ed è un nome "nobile".

 

Cosa è per voi la "Vanitas"?

Il titolo dell'album "Vanitas" è da intendersi come "vanità, apparenza vana" dal latino vanitas, vanitatis. Il riferimento più palese al significato di questo termine riguarda la copertina che riprende una corrente pittorica diffusasi nel diciassettesimo secolo in Europa. Spesso si raffiguravano nature morte e composizioni di oggetti simbolo della caducità della vita terrena. Tra i soggetti delle pitture veniva inserito un teschio umano come simbolo del sonno eterno. Ho realizzato la cover del nostro nuovo album utilizzando lo stesso linguaggio allegorico e la simbologia del passato. ma visto che siamo nel ventunesimo secolo ho preferito affidarmi ad una macchina fotografica digitale invece che ad un pennello. "Vanitas" indica quindi innanzitutto la vanità dei piaceri terreni.

 

In genere, gruppi come il vostro dedicano ai testi una cura particolare. Descrivimi i vostri.

Per la stesura dei testi mi sono ispirato alla tradizione del nostro paese e ad avvenimenti della mia vita quotidiana. Vanitas non è un concept e i testi trattano diversi temi. Brevemente ti riassumo le lyrics dell'album:

"13 November" è l'intro dell'album; riguardo questa data preferisco lasciare un alone di mistero.
"Crepuscularia (Agony in red minor)"
fa riferimento alla tradizione dei Crepuscolari, poeti attivi all'inizio del novecento. Guido Gozzano uno tra i massimi esponenti del movimento scrisse "Le Farfalle", collezione di poemi che ha ispirato la nostra song.
"Lady lily white" narra le vicende di una principessa (Bice) che si suicida lanciandosi dalla torre del suo castello. E' una leggenda che ho trovato cercano tra gli annali di un piccolo comune dalle mie parti (Rosate).
"Fables" tratta un tema attualissimo: l'ipocrisia, la falsità. L'intro "marcia nuziale" un po' zoppicante crea l'atmosfera perfetta. Si tratta di un banchetto nuziale a cui partecipano uomini senza scrupoli che cancellano orrendi misfatti tra vili abbracci e cambiano la loro "pelle" come serpenti. Tutto ciò che brilla non è oro!
"Aloisa" riprende una leggenda popolare (da Grazzano Visconti) che narra del fantasma di una dama senza pace che si aggira nottetempo tra i giardini di un palazzo....
"El Diablo y la Luna" è dedicata alla mia musa ispiratrice...parla di amore platonico e amore carnale fusi nell'estasi più assoluta.
"Pure treasure" è qualcosa di indescrivibile, è il coronamento di tutti i nostri sogni...
"The Green Orchestra (sonata for leaves & trees)" potrebbe ricordare "La pioggia nel pineto" di Gabriele D'Annunzio, componimento che apprezzo moltissimo... Nel bosco sotto la pioggia battente, la vegetazione si trasforma in un'orchestra di smeraldo.
Ho scritto "Romanzo Nero" in Italiano poiché i versi nella mia testa suonavano benissimo senza stare a tradurli. Il tema trattato dalla canzone è crudo e delicato...forse i diretti interessati capiranno.... Le strazianti parole condannano le ombre che rubano i sogni dalle culle...
"Haeresis Dea" tratta di processi per stregoneria...forse un argomento scontato, ma penso che ogni tanto vada ricordato...no ? E' una storia vera... (Triora - Imperia)
"Hall of the scarlets" è l'outro di Vanitas e parla di una stanza del palazzo ducale di Venezia (la stanza degli scarlatti)...stanza piuttosto misteriosa...provare per credere !

 

Avete intrapreso un particolare percorso culturale, mutuando le esperienze da particolari correnti letterarie e artistiche?

Non siamo legati a movimenti letterari o artistici in particolare. Leggo molto e spazio tra diversi generi letterari, alcuni potrebbero essere molto distanti sia dal tipo di atmosfera che crea la nostra musica che dalle lyrics composte per Vanitas. In realtà spesso mi basta incontrare una particolare frase all'interno di un romanzo qualsiasi per iniziare una ricerca mirata e arrivare a comporre un testo su quell'argomento per i Macbeth.
Certe volte basta una parola...certe parole hanno un fascino oserei dire diabolico...è una sorta di feticismo! "Vanitas" a livello di liriche è orientato principalmente verso epoche "passate", infatti oltre ai miei amati Stephen King e James Ellroy durante la stesura di "Vanitas" ho letto opere di Pessoa, Shelley, Garcia Lorca, Walpole, Gozzano e altri... Il movimento dei Crepuscolari è stato una tra le fonti di ispirazione. (Crepuscularia - Agony in Red Minor) Certamente le letture hanno una particolare influenza sulla composizione. Nessun movimento artistico in particolare ha influenzato la nostra immagine anche se nella composizione dell' artwork ho preso come riferimento la tradizione seicentesca Europea e le nature morte di quel periodo. Mi piace molto la pittura, Caravaggio e la Confraternita dei Preraffaelliti sono tra i miei prediletti...il booklet del cd lo testimonia... L'arte in generale rappresenta come una divinità, Macbeth scaturisce da tutto questo. "Vanitas" è una disco anche "molto colorato", le canzoni sono suonate e "dipinte".

Canzoni come "Crepuscularia" non fanno che confermarela vostra affezione verso determinate atmosfere o stati d'animo. Ma cosa è per voi il crepuscolarismo?

Il movimento dei Crepuscolari si sviluppa all'inizio del novecento, il termine "Crepuscolarismo" fu coniato per rappresentare l'esaurirsi di una tradizione letteraria. I Crepuscolari proponevano una nuova alternativa letteraria, rappresentarono un momento di ricerca e di ribellione. Vanitas per i Macbeth rappresenta certamente un momento di transizione e di ricerca. Il sound si è evoluto notevolmente, si è fatto più personale (nessuno ci accosta più ai theatre of tragedy a parte i soliti che recensiscono i dischi senza ascoltarli prima...), ma non basta: la ricerca è continua evoluzione e maturazione.

 

Da un punto di vista musicale, oltre che i notevoli progressi per ciò che concerne il songwriting, la prima cosa che colpisce è un uso più spregiudicato delle vocals. Come siete giunti a queste nuove formule musicali?

Ora la band può contare su due cantanti molto professionali. Andreas a differenza dell'ex singer possiede buonissime capacità vocali e Morena ha una voce potente, dolce e versatile. I nuovi membri inoltre contribuiscono all'arrangiamento delle songs con un tocco personale che arricchisce il sound. Nei Macbeth convivono i più disparati gusti musicali ! Penso che per un musicista sia positivo ascoltare diversi generi senza mai fossilizzarsi su un unico stile... Il nostro sound è il risultato di questa collaborazione.

 

Non so dirti quanto mi ha fatto piacere scoprire, in canzoni come "Lady Lily white", il cantato in
italiano. Credi che il nostro idioma possa essere pronto per il grande salto, parallelamente al metal
"nostrano"?

Mi fa molto piacere che questa nostra scelta sia stata molto apprezzata! Amo la mia madre lingua e penso che da questo momento i Macbeth continueranno ad utilizzarla. Spesso non capisco l'incredibile esterofilia che infervora certa gente. Le band nostrane e soprattutto le band che hanno un po' di seguito dovrebbero inserire qualche lirica in italiano, la nostra lingua è così musicale... "Romanzo Nero" ed il finale di "Green Orchestra" sono stati apprezzati parecchio anche dai nostri fans stranieri!

 

Presumo che anche il cinema sia una delle vostre grandi passioni...

Certamente ! Tutti nella band amano il cinema e anche qui convivono gusti disparati. Amiamo ovviamente l'horror in primis, ma non disprezziamo nemmeno gialli, film d'azione e fantascienza o guerra...insomma da Nekromantik a Pretty Woman! Tra i miei preferiti: "La casa dalle finestre che ridono", "Pulp Fiction", "Dracula", " Quills", "I cavalieri che fecero l'impresa", "Salvate il soldato Ryan", "Il miglio verde", "Il collezionista di ossa", "Il mistero di Sleepy Hollow", "The others"...

 

Questa è una domanda un po' più impegnativa. Cosa è gotico, secondo la vostra sensibilità?

Un quadro di Giotto, la cattedrale di Notre Dame... Il gothic metal è un concetto molto astratto... I Macbeth non sono gotici. Diciamo che utilizziamo il termine gothic soltanto perché è un codice, da delle coordinate precise agli ascoltatori; preferiremmo comunque non avere etichette.

 

E, tornando ad un discorso musicale, non credete che la scena "goth" necessiti di un certo svecchiamento, soprattutto per ciò che concerne l'estetica (si badi bene, non intendo soltanto il look, ma anche la concezione di arte e di bellezza insita nel genere)?

Non occorre considerare la massa, ogni cosa è soggettiva... Non sono un membro attivo della scena ma credo che il tempo sistemerà le cose... Tutto si evolve. Purtroppo attualmente l'immagine conta molto più di ogni altra cosa...

 

Cosa prevedi per il futuro? La totale contaminazione o un "back to the basics"?

Non è facile prevedere il futuro... Penso che la vita quotidiana influenzi la sfera emotiva di ogni musicista e quindi indirettamente possa modificare la direzione artistica del suo prodotto. Non posso sapere cosa accadrà ai Macbeth in futuro e di conseguenza non so cosa suoneremo tra qualche tempo. Questo non è un modo per "mettere le mani avanti", come potrebbe pensare qualcuno, sto semplicemente cercando di dire che non ci poniamo nessun tipo di limite per quanto concerne il songwriting. Non ci consideriamo musicisti ottusi e qualunque cosa incontreremo sul nostro percorso evolutivo verso la maturità sarà accettata.

 

E' diventata ormai consuetudine, da parte mia, chiedere un parere in merito alla difficile situazione internazionale.

Purtroppo la situazione internazionale mi lascia piuttosto perplesso. Nel nostro paese l'informazione monopolizzata e strumentalizzata ci lascia poco spazio per la riflessione in merito a quanto accaduto, comunque... le mie opinioni: Penso che la guerra sia uno strumento barbaro che poco si addice a popolazioni civili e generazioni proiettate verso il terzo millennio. Penso che la tragedia di NY sia una tra le più orrende pagine della storia contemporanea. Penso che il terrorismo vada severamente punito. Penso anche che la politica estera degli U.S.A. vada quantomeno "ritoccata" poiché è evidente il disagio di alcuni loro "sottoposti". Non penso assolutamente che l'attacco occidentale nei confronti di tutto il mondo islamico, (alla ricerca di terroristi) sia giustificabile, e mi riferisco anche a certe scottanti dichiarazioni di leader nostrani... Penso che i civili avranno sempre la peggio, occidentali o orientali che siano...la razza è una sola: quella umana.

 

Ok, that's all. Vuoi dire qualcosa agli internauti di "Metallo Italiano"?

Ciao ragazzi, grazie per il supporto! Grazie a tutti!
Mi raccomando comprate "Vanitas", ne vale la pena. Votate i Macbeth a www.gothicawards.com (sezione best italian revelation band). Scriveteci : crepuscularia@yahoo.it
Grazie Metallo Italiano per lo spazio concesso alla band !


Michele Apprendi