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In
occasione dell'uscita del loro secondo splendido album abbiamo contattato
telefonicamente Morgan Lacroix, singer della band, che ci ha svelato
parecchie cose su di lei e sui Mandragora Scream. Dopo quasi un'ora
di intervista rimane poco da scrivere perché si è conversato
davvero molto, dilungandoci in una chiacchierata tanto divertente
quanto interessante. Quello che leggerete è quanto detto in
merito al nuovo album, 'Whisper Of Dew'.
Ciao Morgan, iniziamo pure col parlare
del vostro primo album…
Il nostro primo album ha avuto parecchio successo e noi, sinceramente,
non ci aspettavamo questo… anche perché prima abbiamo inciso
l'album e dopo la Nuclear Blast lo ha scelto, facendoci firmare un
contratto di sette anni.
Come hai giustamente sottolineato
'Fairy…' ha ottenuto un grandissimo successo; questo vi ha aiutato
o in qualche modo frenato nella realizzazione di questo nuovo 'A Whisper
Of Dew'?
Ma, guarda le persone che lavorano con me hanno tantissima esperienza
nel campo e poi ricordiamoci che in questo secondo lavoro è
entrato in pianta stabile anche Mat Stancioiu dei Labirynth quindi
sicuramente qualcosa è cambiato, infatti abbiamo rivisto in
studio tutte le parti di batteria e di conseguenza tutte le altre
parti strumentali che scrive Terry (chitarrista della band, nda).
A proposito di Mat… ho ascoltato
recentemente il cd degli Alice in Darkland, allora questa è
proprio una vera passione per il gothic metal?
Guarda io conosco Mat da molti anni, praticamente si può dire
che è il mio migliore amico e posso dirti che lui ha proprio
iniziato con questo tipo di sonorità, forse anche più
spinte… comunque rimane il fatto che lui è un batterista molto
versatile e tutto quello che ha potuto migliorare nel nostro disco
lo ha migliorato. Nel terzo disco, ovviamente, scriverà lui
stesso le parti di batteria ed allora sarà una cosa ancora
diversa… anzi posso già dirti che, sebbene sia estremamente
contenta sia di questo nuovo lavoro che del precedente, il terzo album
che uscirà sarà decisamente bello!!!
Avete dei pezzi già pronti?
Ci siamo quasi, nel senso che già abbiamo in mente di inserire
parecchie tastiere orchestrali ed imponenti e dei tempi di batteria
molto veloci, per farti capire alla Dimmu Borgir…
Mi hai lasciato parecchio perplesso…
in piena campagna promozionale di 'A Whisper Of Dew' tu annunci che
il vostro terzo album sarà praticamente fantastico?
Si, sono fermamente convinta di ciò! Ovviamente rimane il fatto
che 'A Whisper Of Dew' è un album al quale sono legata e che
sta riscotendo un grandissimo successo. Guarda abbiamo già
fatto parecchie interviste in tutto il mondo e ti dirò che
abbiamo sentito parecchi giornalisti ed addetti ai lavori praticamente
impazziti per questo lavoro… ti ripeto è un bel lavoro si,
ma io so come sarà il terzo ed allora non riesco proprio ad
immaginarmi come reagiranno! In esso ci saranno cose che a tanti metallari
sfegatati piaceranno tantissimo!
Ok, ok torniamo a noi… 'A Whisper
Of Dew' è sicuramente un album variegato, che spazia egregiamente
dal gothic metal che va per la maggiore a momenti decisamente malinconici
e riflessivi…
Si, è verissimo… diciamo che quelli poi sono i momenti che
io preferisco perché, basandosi su un cantato più lento,
posso esprimermi meglio in quanto sulle parti più veloci penso
che ti possa esprimere solo relativamente.
Cosa mi dici, invece, del libro
che è nato assieme al vostro disco?
Bhè questa è proprio buffa! Cioè tu fai conto
che c'è questo scrittore, che è un professore di un'università
spagnola e praticamente lui, dopo l'uscita di 'Fairy Tales…' ci ha
mandato una e-mail dicendoci che stava usando le liriche dell'album
per insegnare ai ragazzi in classe la filologia inglese. Lui, che
tra le altre cose studia anche vampirismo e pellicole di film horror,
ha scatenato un vero casino da quelle parti perché da quel
giorno ci sono arrivate un sacco di e-mail spagnole!!! Dopo di ciò,
abbiamo deciso di collaborare con lui il quale ci ha scritto una storia
di vampiri in esclusiva per noi e dalla quale poi io ho tratto le
liriche per questo nuovo lavoro. In particolare la storia parla di
una ragazza che vive nel 1800 e si ricorda di una storia accaduta
nel 1300.
Restando in tema, come ti documenti
sul fenomeno vampirismo?
Guarda, io ho mio padre che viene dalla Transilvania quindi per me
è un po' come il pane quotidiano… ho scelto di trattare questo
argomento perché credo che ormai siamo rimasti davvero in pochi:
le classiche persone dannate magari incomprese dalla società
perché la si pensa in maniera propria e non ci si fa corrompere
da tutto il troiaio di oggi… si sono persi i valori di tutto, della
vita, dell'amore… comunque tornando a noi, se tu fai una riflessione
approfondita sulla visione di Dracula di Bram Stocker ti accorgi subito
che in effetti lui non era il classico vampiro del cazzo che non ha
senso; io faccio riferimento ad un certo tipo di vampiro che è
proprio vero nell'anima e che ha veramente tutti questi ideali di
guerra, d'amore e cosi via… in questo senso sto cercando, con il mio
gruppo, di costruire una piccola cerchia di persone che credano veramente
in queste cose.
In questo senso come costruisci
le tue liriche?
Bhè, in esse puoi trovare davvero tutto quello che ho dentro,
quindi tutto quello in cui io credo e tutto quello che penso, sia
per quanto riguarda l'amore che il tener duro e lottare per un ideale.
Ti dirò, credo che siamo riusciti ad ottenere un contratto
con Nuclear Blast al primo album proprio perché loro hanno
visto questo, hanno visto la realtà di quello che noi stavamo
proponendo. Gli piace il fatto che noi siamo quello che cantiamo e
che suoniamo.
Intervista di Maurizio
Gabelli
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