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Ciao Giuliano, innanzi tutto complimenti
per il lavoro che stai svolgendo con la My Graveyard Production. Spiegaci
come è nato il progetto e parlaci di quanti sacrifici hai dovuto poi
fare per farlo esplodere…
Ciao Maurizio! Innanzitutto grazie per l’interesse e per lo spazio
che concedi al Metal Italiano. La label nasce come idea sul finire
del 2004 con il chiaro intento di dare voce alle bands italiane e
cercando quindi di contribuire in maniera tangibile al Metal di casa
nostra. Scelta ardua e in salita ma la passione, l’entusiasmo e il
crederci veramente ha fatto si che la cosa potesse partire. La prima
produzione, datata Aprile 2005 ha dato il battesimo alla label. I
sacrifici, se cosi li vogliamo chiamare, sono tanti, ma sono affrontati
tutti in modo sereno e con entusiasmo, quindi non pesano mai!
Ho visitato il vostro sito e devo
dire che, nell’arco di pochissimo tempo, la My Graveyard Production
sta facendo passai da gigante all’interno del panorama italiano. Molte
(ottime e storiche) band sotto contratto, e nuovi arrivati sempre
di prima qualità. Gli ultimi, se non sbaglio, sono i Frozen Tears,
come avete raggiunto l’accordo?
Abbiamo lavorato tantissimo in questi 2 anni per dare credibilità
alla label e soprattutto visibilità alle bands, cosa non facile in
un mercato sempre piu affollato cercando di dare spazio a band emergenti
in cui crediamo molto e sostenere quelle bands storiche che hnno determinato
l’intero movimento in Italia e troppo spesso sottovalutate ai giorni
nostri L’accordo con i Frozen Tears è stato molto semplice: la band
mi ha contattato per sapere se ero disponibile ad ascoltare il nuovo
lavoro e se eventualmente ero interessato alla loro proposta. Conoscevo
già la band e i loro dischi precedenti mi erano piaciuti molto cosi
come il nuovo materiale. Oltretutto i ragazzi sono veramente in gamba,
persone umili e serie. Da li il passo è stato breve per la firma del
contratto e relativa uscita del loro quarto disco.
Tra le varie attività che coinvolgono
la tua etichetta c’è anche quella organizzativa, parlaci del grandissimo
festival (Play It Loud!) che avete organizzato per il 17 Febbraio…
Noi crediamo che il lavoro discografico sia anche quello di far suonare
il piu possibile le bands, è il miglior modo per farle conoscere al
pubblico.e poi non dimentichiamo che l’Heavy Metal è soprattutto live!
Il Play It Loud! è stata una sorta di “scommessa”. All’estero da anni
vengono allestiti festival di culto underground, che vanno in un'unica
direzione musicale, lontani dal commerciale. In Italia questo mancava,
e spinto sempre dalla passione ho cercato di creare un festival su
quei modelli, invitando bands che da anni non venivano in Italia o
che addirittura non c’erano mai state, affiancate ovviamente da bands
nostrane. è stato un successo, il pubblico ha apprezzato tantissimo,
abbiamo scelto un ottima location che ha lavorato in modo professionale
soddisfacendo tutti.Sono molto soddisfatto della risposta avuta, segno
questo che l’Heavy Metal, al di là dei nomi noti è ancora ben vivo
e vegeto! Oltretutto sono venuti anche molti stranieri per assistere
al festival e ciò significa che il bill era allettante! L’anno prossimo
si replica!
C’è un etichetta, all’estero, che
stimi e che un giorno vorresti eguagliare in termini di successo e
qualità?
Guarda, abbiamo rapporti di lavoro con tantissime label che stimo
e rispetto ma non mi sono mai posto questo tipo di traguardo! Per
me la parola successo è vedere che una band è apprezzata, considerata
e seguita dal pubblico. Questo credo sia il miglior traguardo per
una label, al di là del mero discorso economico.Ovviamente si parla
d ilabel indipendenti, per le major il discorso è ben diverso! Per
noi vedere che il lavoro svolto è apprezzato e seguito è già motivo
dii soddisfazione e stimolo per andare avanti.
Il vostro è un lavoro utopistico
(visti i trend del momento) oppure qualcosa inizia a muoversi per
davvero? Chi altri, secondo te, sta cercando di portare avanti un
discorso musicale ed “imprenditoriale” simile al vostro in Italia?
Il metal italiano ha sempre vissuto momenti difficili, ora le cose
pian piano stanno un pochino cambiando grazie all’interessamento e
al lavoro di molte labels e una maggiore rivalutazione del nostro
panorama musicale anche all estero. Sono piccoli passi, ma fanno ben
sperare per il futuro!
Avete stipulato collaborazioni importanti
con partner di distribuzione internazionali? Passiamo al versante
produzioni... In questo momento quanto tempo e denaro potete investire
in ristampe classiche o nuovi prodotti italiani?
Esportiamo le nostre produzioni in tutto il mondo ma non abbiamo mai
venduto licenze, perlomeno ad oggi. Il mercato è intasatissimo e non
seguendo i trend musicali attuali tutto risulta piu difficile. Nonostante
questo riusciamo a distribuire bene all’estero le nostre bands. Investiamo
tantissimo tempo e molto denaro. Lavoriamo in media 10 ore al giorno
per la label, 7 giorni su 7 investendo molte energie. Il denaro investito
varia a seconda delle bands e dei contratti stipulati.
Da più parti si levano (e si sono
levate) voci sulla morte del mercato discografico, ora che ne sei
a tutti gli effetti dentro ti sei fatto un idea di come vanno realmente
le cose? Credi che il CD, come lo abbiamo imparato a conoscere, abbia
un futuro? Tecnologia e pirateria sembrano non concederli molto spazio
di vita. Paradossalmente un CD è un oggetto ingombrante in un mondo
di mini-lettori, mini-telefonini, mini-televisioni.
Il mercato discografico in generale è in profonda crisi, questo è
noto a tutti. Ovviamente si parla di della grossa industria discografica
dove si devono raggiungere certe cifre di vendita che sono sempre
piu in calo.Il downloading e il file sharing stanno distruggendo tutto
e la musica in rete probabilmente soppianterà il cd, cosi dicono gli
esperti. Credo che il fenomeno riguarderà però solo la musica per
le grandi masse.Voglio dire, nell’Heavy Metal c’è ancora un enorme
zoccolo di fans che acquista cd, che sfoglia i libretti e si gusta
la musica nello stereo. Nel pop il cd è solo uno strumento, un oggetto
che riproduce musica, quindi il soppiantarlo con qualcosa di piu “pratico”
e piu economico diventerà facile. Nel Metal invece il cd è ancora
un oggetto artistico, è un espressione del musicista, la cover, i
testi, il suono. Si riducerà ancora il mercato, ma non morirà. Guarda
il vinile, con l’avvento del cd era morto, ora si stampano ancora,
in quantità minori certo, ma ci sono ancora. Lo scaricare oltretutto
gratis credo che non appaghi l’orecchio dell’ascoltatore, le cose
gratuite in quantità si apprezzano meno. Chiunque può scaricare ore
e ore di musica al giorno, ma in che modo saranno ascoltate? Credo
non ci sia nemmeno il tempo per valorizzarle nel giusto modo poiché
domani se ne scaricheranno altrettante. Come si fa ad apprezzare e
amare fino in fondo ad esempio un intera discografia di una band storica
scaricata in una settimana?
Credo che per risolvere l'impasse
ci voglia davvero un'idea epocale. Una buona mediazione è quella di
far scaricare a pagamento dal proprio sito le produzioni dell'etichetta.
Potrebbe essere la prossima mossa della My Graveyard Productions o
il target dei vostri consumatori è indissolubilmente legato al caro
vecchio libretto da sfogliare? Onestamente, quanto vende in media
una vostra produzione?
Far scaricare a pagamento non rientra negli obiettivi e negli ideali
della My Graveyard, questo non avverrà mai.Il target dei nostri acquirenti
è legato in modo indissolubile al cd (o al vinile)e questa è la strada
che seguiremo sempre. In rete abbiamo samples da scaricare per permettere
all’acquirente di valutare il prodotto piu idoneo ai gusti personali
ma non useremo mai la rete per vendere musica in modo diretto.Attualmente
stampiamo da un minimo di 1.000 copie ad un massimo di 2.000 per ogni
band. Questo è quanto richiede il mrecato per il nostro settore.
Il tuo sogno come produttore. Qual'è
il disco su cui vorresti assolutamente mettere le mani? Che genere
di rapporti si creano tra la My Graveyard Productions e le vecchie
band che rispolverate dal dimenticatoio? Immagino che ci siano non
pochi problemi legati a diritti d'autore, proprietà di master, royalties.
Parlando ovviamente di Metal italiano direi che alcuni sogni li abbiamo
realizzati: aver portato in cd i primi 2 albums dei grandissimi Skanners
dopo anni ed anni che se ne paventava l’uscita è stata una grandissima
soddisfazione. L’aver prodotto il nuovo disco dei Crying Steel, altra
band storica del panorama nazionale è motivo di grande orgoglio per
me. Queste sono bands che ho venerato da ragazzino, ho consumato i
loro dischi sullo stereo e trovarmi ora a dare una continuità a queste
bands in prima persona è un sogno che si avvera e mi appaga! Oltretutto
a breve ristamperemo “War Tears” dei Dark Quarterer e produrremo loro
anche il nuovo album ed è cosa recentissima proprio di questi giorni
la firma degli storici Strana Officina per la nostra label. Direi
che avere nel roster queste 4 bands sia veramente una grande soddisfazione
per noi, considerand0 poi che la label è giovane! I rapporti con le
bands sono ottimi, sia con quelle storiche che con le giovani leve.Diamo
molta importanza al fattore umano, per lavorare dobbiamo trovarci
in sintonia, sulla stessa linea, label ed artisti nella stessa direzione.
E in questo al momento siamo soddisfatti, il rapporto è ottimo con
tutti, cerco di seguire le bands live ogni volta che è possibile,
in questo modo si crea piu sintonia e ci si diverte!
Riuscirai mai a staccarti da questo
mondo?
Impossibile! Questo è il mio mondo da ben 25 anni! La passione e l’entusiasmo
per l’Heavy Metal sono sempre stati presenti e forti, radicati nella
mia vita. Sono nel sangue, impossibile staccarsi!
Intervista di Maurizio
Gabelli
www.mygraveyardproductions.com
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Anguish Force - "III - Invincibile Imperivm Italicvm"
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Anguish Force - "Created 4 Self-Destruction"
Assedium - "Rise Of The Warlords"
Assedium - "Fighting For The Flame"
Battle Ram - "Smash The Gates"
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Manilla Road - "Voyager"
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National Suicide - "The Old Family is Still Alive"
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Seventh Seal - "The Sacred Test"
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Taramis - "Queen Of The Thieves (Reissue)"
Taramis - "Stretch Of The Imagination (Reissue)"
Tarchon Fist - "Tarchon Fist"
Tarchon Fist - "Fighters"
MY GRAVEYARD PRODUCTIONS hot stuff!!
BLOOD THIRSTY DEMONS- Let the war begin (MGP 001 – 2005)
Horror Metal sullo stile dei vecchi Death SS, Pagan Altar e NWOBHM.
STORMBRINGER - Don't Think.obey! (MGP 002 – 2005)
Potente Heavy Metal anni ’80 con voce femminile.
SCREAMING SHADOWS- In the name of God (MGP 003 – 2006)
Heavy Metal con spunti neoclassici e progressivi tra Judas Priest,
Helloween, Queensryche e Symphony X.
ANTHENORA - Soulgrinder (MGP 004 – 2006)
Heavy/Thrash potentissimo con influenze US Metal.
BLOODY HERALD - Like a Bloody Herald remains (MGP 005- 2006)
Giovanissima band devota al metal classico ottantiano.
HOLLOW HAZE - Hollow Haze (MGP 006 – 2006)
La nuova band di Nick Savio (White Skull) e Dan Keying (Cydonia).
Hard n’Heavy di classe con maestosi cori e chitarre graffianti.
DREAMHUNTER - The hunt is on (MGP 007 – 2006)
Superbo Hard'n'Heavy tra Maiden, R.J.Dio, Rainbow e Whitesnake.
DOGS 'N' BONES - Dirty fuckin' loud (MGP 008 – 2006)
Ruvido Street Metal con grandi melodie ed ottima produzione di Dario
Mollo.
ASSEDIUM - Rise of the warlords (MGP 009 – 2006)
Epic Metal in pieno stile anni ’80. Tra Manila Road, Omen e Cirith
Ungol.
SKANNERS - Dirty Armada (MGP 010 – 2006)
Per la prima volta in cd il debutto targato 1986, arricchito da bonus
tracks e video.
SKANNERS - Pictures of war (MGP 011 – 2006)
Secondo album del 1988 finalmente in cd! Anche questo rimasterizzato
con bonus tracks e videoclips!
FROZEN TEARS- Nights of violence (MGP 012 – 2007)
Quarto album per questa grande Heavy Metal band italiana in bilico
tra Judas Priest e Accept.
CRYING STEEL - The Steel is back! (MGP 013 – 2007)
Il ritorno degli storici Crying Steel! Heavy Metal senza compromessi!
In uscita a Marzo/Aprile:
POWERFUL – Welcome to the slaughterhouse (MGP 014 - 2007)
Heavy/Thrash potentissimo con rimandi ai primi Anthrax/Priest.
ALLTHENIKO – We will fight! (MGP 015 – 2007)
Ancora metal classico con parti thrash anni ’80!
Altre uscite future...
DARK QUARTERER – War tears (ristampa + 2 bonus video)
BERSERKER – Blood of the warriors
BLOOD THIRSTY DEMONS – Mortal remains
STRANA OFFICINA – new album
DARK QUARTERER – new album
SKANNERS – new album
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