INTERVISTE/NECRODEATH

Foto NecrodeathParlare con un membro di una delle più importanti ed essenziali band del panorama estremo europeo è stato, per me, fonte di grande emozione. Forti di un nuovo, terremotate album, quel "Black as Pitch" che si candida come una delle migliori uscite di questo 2001, il combo ha dimostrato come l'esperienza e la lunga permanenza sulla scena non intacchi minimamente la freschezza compositiva e l'estremismo sonoro. Ne abbiamo parlato con Peso, batterista "storico" e fondatore del gruppo più di quindici anni fa.

 

Un Allora, ragazzi, un altro tassello nella vostro percorso artistico…quali sono i primi riscontri da parte del pubblico, per "Black as Pitch"?

Direi che i primi risultati dopo l'uscita di "Black sono estremamente felici… Una nuova etichetta giapponese, non appena ha sentito il nuovo lavoro, ha voluto ristamparlo e prendersi cura di noi per la promozione nel paese del Sol Levante. Anche il giro europeo sembra essersi accorto un maggiormente di noi grazie all'ultimo album. E' già partita l'attività live, in un lungo percorso che ci ha portato da Taranto sino a Como, ed il riscontro da parte dei nostri aficionados mi è parso straordinario

 

La mia prima sensazione, ascoltando il disco, è stata di stupore. Di fronte a tante band assolutamente immobili, voi avete deciso di cambiare, almeno in parte, la formula che ha fatto di "Mater Of All Evil" un best-seller…

Non saprei, ci sono pareri discordanti riguardo questo argomento. Addirittura il tuo collega Mirko ha asserito che abbiamo fatto un passo indietro... Vuoi la verità? In genere noi non ci preoccupiamo di evolverci o di inserire nuovi elementi per dare un sound diverso dal disco precedente. Sarebbe estremamente semplice inserire qualche campionamento, delle female vocals, o farsi influenzare dal nu metal che va tanto di moda... I Necrodeath sono ancorati alle radici del thrash anni '80 e suonano basso/chitarra e batteria.... l' unico nostro sforzo in fase di composizione e' sempre stato (e sempre sara') quello di cercare di fare belle canzoni... Questo e' il nostro unico obiettivo.

Come hai già detto tu, le recensioni non sono state del tutto unanimi… a fronte di pareri entusiastici, altri critici hanno espresso punti di vista sicuramente più freddi. A vostro giudizio, quali sono le principali novità riscontrabili nel nuovo cd?

Quelli che hanno espresso pareri più freddi forse si aspettavano un album diverso da "Black…", un album che, di conseguenza, non sarebbe stato "nostro". A parte "Process of Violation" , infatti, credo che tutti i pezzi siano Necrodeath al 100%. I riff spaccaossa ,i midtempos, gli arpeggi sono elementi tipici del nostro sound. Noi siamo questo e difficilmente cambieremo pattern sonoro finche' suoneremo in questa band. Mi spiace per i cultori della cosiddetta evoluzione, ma ti assicuro che inserire un paio di violini campionati come tappeto o due vocine femminili che si inseriscono a caso non sono, a mio parere, sintomi di evoluzione. Resta il fatto che, nel momento in cui componi qualsiasi cosa, ci sara' chi ti capira' e chi no... i gusti sono gusti.

 

La violenza è sicuramente aumentata… Flegias è sempre più spaventoso, Claudio sempre più chirurgico e tagliente. Avete passato un brutto 2001?

La musica dei Necrodeath esprime al meglio il nostro ego e il risultato finale di un anno e mezzo di lavoro lo vedi sui nostri cd... Abbiamo passato un anno discreto, comunque...

 

I vostri testi sono stati molto spesso ispirati alle creazioni lovecraftiane… In "Black…" è cambiato qualcosa? Se sì, quali sono le vostre principali ispirazioni? Cosa vi stimola dal punto di vista testuale?

In "Black…" mi sono occupato io dei testi e delle parti vocali con relativi arrangiamenti. Flegias mi capisce al volo quando compongo, tanto che in studio abbiamo curato insieme le parti vocali. I testi dell'album spaziano da tematiche horror-fantasy (come in "Red as Blood" o in "Riot of Stars"), a fatti realmente accaduti ("Mortal Consequences" e "Church's Black Book"), a testi "morbosi" come quelli di "Join the Pain" o "Process of Violation".

 

Sarete sicuramente consci del vostro status di band culto, sia in Italia che all'estero… Ma le vostre, quali sono?

Gli Slayer rimangono sempre un costante ed imprescindibile punto di riferimento, ma credo che tutte le band degli eighties, come Possessed, Exodus e Celtic Frost, siano presenti nel nostro DNA.

 

L'accusa più frequente che viene rivolta agli artisti rock sta nella fomentazione della violenza. Quest'ultima (inflitta o autoinflitta), per voi, è un processo esterno o interno rispetto all'individualità? O meglio, "l'ambiente" può avere effetti determinanti sull'etica comportamentale?

Penso che alla base dei comportamenti violenti vi siano altre cause, molto più rilevanti dell'inno alla trasgressione che, da sempre, contraddistingue questo genere musicale. Qualcuno dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza piuttosto che scaricare colpe del tutto infondate e inesistenti

 

Com'è stato? Intendo ottenere un successo come il vostro, a fronte di un decennio di sacrifici?

Il successo e' ben altra cosa. Siamo degli appassionati che suonano questa musica da 20 anni. Io e Claudio suonavamo heavy metal già nell'82 in un gruppo chiamato Leech, tramutatosi poi in Ghostrider per approdare, nell' 85, all'ultimo, definitivo cambio di monicker. Considerato che in tutto questo periodo, anche in quello di pausa ,i nostri dischi e cassette hanno continuato a circolare nell'ambiente, posso affermare che ci siamo "creati il nome". La popolarita' dello stesso, però, non significa che siamo una band di successo.

Abbiamo sempre rifiutato di firmare grossi impegni con agenzie o etichette che, forse, ci avrebbero fatto fare il salto di qualità ma che, più probabilmente, ci avrebbero succhiato il sangue per un paio d'anni per poi buttarci nel cesso. Abbiamo sempre optato per una politica di libertà, lavorando nell'underground e diventando così una band di culto, ma niente di più. D'altronde, il fatto che tutti e quattro siamo impegnati in altre attività lavorative la dice lunga sulla nostra condizione economica…


Avete citato, fra le principali fonti d'ispirazione, gli Slayer… Com'è stato ritrovarsi a dividere il palco con loro, al "Tattoo The Planet 2001"?

Al "Gods of Metal" ero molto emozionato di incontrarli nel camerino. Mi sono fatto autografare la copia in vinile di "Reign in Blood"! Al "Tattoo…" non stavo molto bene e anche loro sono rimasti molto in disparte, ma è sempre un grande onore dividere le stesse assi con loro.

 

A questo punto, mi sembra scontato chiedervi un parere sul loro ultimo album…

Non e' "Reign in Blood" e nessuno si aspettava che lo fosse... Non saprei cosa dirti, forse lo dovrei ascoltare meglio... Ci sono dei pezzi da paura e altri che non mi convincono.

 

Rappresentate un rarissimo caso di "evoluzione musicale ponderata". Quali sono, in tal senso, le molle che, secondo voi, spingono bands che hanno creato generi musicali a stravolgere il loro songwriting? Soltanto criteri commerciali (personalmente non lo credo, considerato che i Metallica vendono meno oggi di un tempo), o c'è anche qualcos'altro?

Se firmi per una grossa major dovrai fare quello che ti dicono, come rallentare gli andamenti, modificare la voce perché possa essere più fruibile e mille altre cose che ho sempre rifiutato di ascoltare. A volte, si cambia perche' si ha voglia di fare qualcosa di diverso, ma questo e' un altro discorso. I Necrodeath sono sempre stati una delle band più coerenti del pianeta e ne vado fiero!!!

 

Il nu-metal: fenomeno passeggero o durevole cambiamento?

Non saprei. Negli States va forte, di conseguenza credo che rimarrà a lungo.


Domanda d'estrema serietà: quale calendario sexy acquisterete quest'anno?

Devo aggiornarmi… Chiedero' a Flegias... (si vede che è più informato, Ndr)


Un parere sulla difficile situazione internazionale…

Nessun commento, se si esclude il nostro cordoglio per i familiari delle 6000 vittime americane e dei 4 giornalisti uccisi mentre lavoravano.


Qual è il vostro rapporto con la tecnologia multimediale (anche se, con un sito splendido come il vostro, la risposta è abbastanza intuibile).

Personalmente e' molto difficile, visto che il mio approccio e' praticamente nullo. Gli altri sono sicuramente più avanti di me. Il webmaster del sito e' John (basso, ndr)e il suo approccio con la tecnologia e' avanzatissimo... praticamente e' gia nel 2050!

 

Qual è lo stato di salute della scena italiana ed, in particolare, della scena estrema?

Non seguo molto la scena, ma devo farti notare due band che hanno suonato con noi da spalla in queste ultime date. I primi sono gli Zorn di Genova, che propongono un metal "aggressivo", stile Sepultura, ed utilizzano il cantato in italiano. L'altra band è quella dei Raw Evil, torinesi devoti al sound della Bay-Area con voce femminile: bravissimi entrambi!!!! Contattateli perchè meritano! (ragazzi, cosa state aspettando? Contattateci! Ndr)

 

Ok, Peso, un'ultima dichiarazione…

Soltanto un grosso "grazie" a tutti coloro che ci stanno supportando in giro per l' Italia e che apprezzano la nostra musica e, naturalmente, un grazie a voi per il supporto alla scena. Visitate il nostro sito www.necrodeath.com ... A presto!


Michele Apprendi