INTERVISTE/NECROTORTURE

Foto NecrotortureSono sempre rimasto incuriosito dalla scena brutal gore, non tanto per la proposta musicale che ritengo molto valida, ma soprattutto per le tipiche tematiche splatter che appassionano queste band, passione che manifestata fin dal monicker, esplicitata nei testi ma soprattutto esternata nelle rivoltanti e sanguinolenti copertine, il cui unico scopo è quello di scioccare l'ascoltatore (e guai se non sortissero questo effetto!). Mi sono sempre domandato da dove nascesse questa passione e finalmente ho trovato nel singer dei Necrotorture (che porta lo stesso nome della band) qualcuno ingrado di placare la mia curiosità. Con lui abbiamo parlato non solo di serial killers e corpi sventrati ma anche dello stato di salute della scena italiana ed in particolare di quella pugliese, di cui i Necrotorture fanno parte, che negli ultimi anni si è dimostrata valida fucina di band, soprattuto in campo estremo.

 

Ciao, cominciamo con il presentare i Necrotorture ai nosti lettori…I Necrotorture nascono nell'autunno del 2001 ma già sotto il vecchio nome Suspiria esistevamo dal maggio 2000. Con il nuovo nome abbiamo preso di mira un nuovo stile più putrido e più veloce nella composizione dei pezzi e abbiamo basato le nostre forze sul voler fare un genere esasperato e degno di essere classificato come brutal in chiave splatter. Tutto ciò è avvenuto grazie al cambiamento del batterista e alla volontà della band di produrre un brutal gore più spedito e d'impatto.

Il vostro demo "Exploring Ways of Flesh" è dedito al più putrido e malsano brutal death… da dove nasce la passione per questo genere così underground?

Tutti nella band siamo nati con questa musica, di certo non abbiamo ascoltato direttamente il brutal gore che ascoltiamo adesso, ma entrambi siamo nati con il death, il black e il thrash metal più duro. In ognuno di noi ci sono stati più generi che ci hanno influenzato, ma ad esempio per quanto riguarda me e il bassista, i generi come il death e il black ci hanno per primi cresciuto fino ad arrivare a questo esasperato amore solo ed esclusivamente per il brutal grind gore più estremo, il nostro batterista invece ha una cultura più aperta e conosce meglio di noi la scena heavy e thrash ma il quartetto killer ormai ascolta solo questo genere e lo ama, perché così underground?... E' nell'underground che spesso troviamo band davvero validissime, è in esso che non ci sono compromessi e si rispetta la vera passione, nell'underground le band spesso sono sconosciute ed è sempre un piacere avere un cd gore che esprime ciò che pochi gruppi, magari famosi col tempo non sono più un grado di offrire.

 

Come descriveresti questo lavoro ai nostri lettori?

Un concentrato di malattia mentale allo stato puro. Chi ama il gore può ascoltarlo, chi lo odia ne sta alla larga. Il nostro demo cd è un brutal abbastanza oscuro e d'impatto con tematiche orrorifiche e massima interpretazione di esse.

 

I vostri testi trattano tematiche estreme come i serial killer o la pornografia più deviata. Onestamente, io non sono assolutamente attratto da questi temi ma comunque rimango sempre incuriosito da chi decide di interessarsi a loro. Perché vi affascina questo mondo così malato?

Fortunatamente tutti è quattro siamo attratti dall'horror, chi più e chi meno… ci affascina tutto ciò che riguarda i serial killer come dici appunto tu, ci incuriosisce la devianza umana e tutto ciò che di schifoso c'è sulla faccia della terra, ma non pratichiamo omicidi o autopsie a gatti… ci affascina questo mondo così malato perché siamo cresciuti con atmosfere macabre, abbiamo letto spesso testi di pura malattia e ci eccita tutto ciò che è sanguinario per eccellenza. Siamo attratti da film, libri, immagini splatter… forse malati lo siamo, ma nei limiti dell'amore per il sangue!!!!!!!!

Complimenti per la copertina, che devo dire fa veramente il suo effetto disgustoso! Ma dove la siete andati a pescare?

Dal mio fornitore di fiducia: www.rotten.com !!!!!

 

I Necrotorture nascono dalle ceneri dei Suspiria, infatti in "Exploring…" sono presenti due tracce estratte dal loro unico demo. Cosa ha ereditato il vostro sound dalla passata esperienza con i Suspiria e come si è evoluto?

Ha ereditato quei suoni cupi e oscuri ma ti assicuro che c'è un abisso tra i due lavori. Ci siamo evoluti in velocità, nella composizione dei riffs e nella ristrutturazione delle parti di batteria, il cantato è diventato più gutturale e ho messo in atto delle metriche più schizzate usando anche lo screaming, ma anche questa demo ci sa di vecchio, siamo cambiati ancora in tutta la composizione dei brani perché stiamo diventando insaziabili di velocità e brutalità.

 

Foto NecrotortureChe tipo di spettacolo offrite durante le vostre esibizioni live? Avete preparato qualche effetto per scioccare il pubblico?

Io e il bassista siamo i più malati sul palco, i nostri movimenti sono pazzi, così come le nostre facce e i miei gesti schifosi a sfotto che spesso hanno eccitato chi ci guardava… usiamo sporcarci di sangue come effetto scenografico, ma non è li lo spettacolo…. tutto sta nella interpretazione dei nostri movimenti, quasi zombificati e posseduti che riusciamo a interpretare nei live perché presi da una fottuta trasformazione che cambia i nostri io quando siamo in scena.

La Puglia, da dove provenite, è una continua fucina di nuovi e interessanti gruppi; la cosa curiosa è che la maggior parte di loro appartiene alla scena estrema…come te lo spieghi?

Davvero una bella precisazione questa… sono contento che lo hai notato! Il sud penso abbia nella maggior parte radici estreme, le band vanno dal death metal, al grind sfrenato, all'h.c. grind, al brutal, thrash, al black metal, in questo periodo ben rappresentato, e poco power o altre cacate del genere… bè sono felice… la Puglia era e continua a estremizzarsi!!!!!!

Tu fai parte dello staff di Raw&Wild, una web'zine che si occupa oltre che di recensioni anche di produzioni, distribuzione e varie iniziative molto interessanti. Quale pensi sia lo stato di salute della scena underground italiana e in particolare di quella estrema a cui i Necrotorture appartengono?

La scena underground italiana è felicemente vasta è piena di sorprese…. ci arrivano tante demo di gruppi che spaccano e penso che anche tu sul tuo tavolo ti sei trovato a recensire band davvero con le palle… l'estremo poi è seguito, ma i defender a mio avviso spero di sbagliarmi, con i new metallers ci superano di numero sicuramente… ciò non importa… la cosa più entusiasmante è che band di ogni parte d'Italia anche nei punti più sperduti sanno il fatto loro e sarebbe ora che alcune sfondassero nell'underground italiano. Odio le spade e i maghi merlini, ma siamo tutti fratelli e credendo tutti nel metal, bisogna aiutarsi e la scena italiana è presente!!!!

 

Foto NecrotortureAnche voi state per mettere on line il vostro sito ufficiale. Quanto pensi sia importante la rete dal punto di vista promozionale e quanto possa avere influito sulla crescita del metal italiano?

La rete è il mezzo più potente che ci sia al mondo, io ricevo e-mail di gente che non so nemmeno come abbia potuto avere il mio indirizzo, appena entri in delle mailing list sei dentro… cominci ad avere contatti con tante persone e se ci sai fare ci si può far conoscere davvero tanto.. il metal è vero, sta crescendo, anche grazie a questo e le band si aiutano.

Avete avuto qualche riscontro dalle case discografiche?
Siamo stati contattati da due case australiane tra cui la Life Fluid Distro & Prod., ma i tempi sono lenti, ti rispondono dopo mesi e non si sa di preciso cosa vogliano da te… l'altra voleva distribuire il nostro lavoro in Australia, ma ora è da tempo che non li sento… li solleciterò ancora poi si vedrà.


Prossimi progetti in casa Necrotorture…

Concerti, soprattutto concerti, vogliamo esibirci il più possibile in tutta Italia; per quanto riguarda un prossimo lavoro, penso aspetteremo ancora perché abbiamo intenzione di fare una ottima registrazione e magari di fare un autoprodotto con tanto di cappello. Aspetteremo per mettere su più soldi e più brani, abbiamo intenzione di fare un full, ben registrato con una traccia video finale, ma ci dobbiamo lavorare come si deve e ciò comporta tanto tempo.

 

Tre titoli di film splatter che consiglieresti ai nostri lettori…

Cannibal Holocaust, Zombie, Zombie Holocaust.

 

Ok, un ultimo spazio per dire ciò che vuoi…

Grazie ancora per averci dato la parola nella tua web'zine con questa intervista… i Necrotorture supportano Metallo Italiano e la scena underground italiana e vi chiedono di fare lo stesso per rimanere un'Italia che spacca! A tutti i supporter del brutal gore… Necrotorture are the pure art of gore for your insane minds… stay sick bro and support the true zine and Metallo Italiano.


Paolo Ponente