INTERVISTE/RAIN

Foto RainSinceri e politicamente scorretti rispondono alle nostre domande i Rain, mitica band romagnola che da ben 23 anni porta innanzi la causa dell'heavy metal nudo e crudo. Il 2003 è stato l'anno della definitiva consacrazione a livello discografico per Lucio e soci, forti di un lavoro dinamico ed estremamente coinvolgente quale l'ultimo ‘Headshaker'. In merito a questo argomento (ed a molti altri) abbiamo scambiato due chiacchiere con Lucio (chitarra e fondatore della band), Tronco (voce) ed Amos (chitarra solista)…

Innanzi tutto una piccola digressione su ‘Headshaker’… una lunga fase di gestazione ha portato a quello che, per mio modesto parere, è il vostro miglior album di sempre.
Dopo qualche mese dalla sua uscita vi ritenete ancora pienamente soddisfatti del risultato raggiunto?
(LUCIO) Soddisfatti? Entusiasti direi, pensa che dopo soli 2 mesi ha venduto più copie di tutti gli altri lavori della band, abbiamo avuto recensioni buonissime da parte degli addetti ai lavori ed una risposta di pubblico eccezionale. Volevi di più?
(AMOS) …si ciao a tutti i lettori, come dice Lucio siamo molto soddisfatti, soprattutto dell'impatto che ha al primo ascolto, è devastante proprio come quando siamo sul palco, ed è proprio questo che volevamo ottenere, non è stato facile, ma posso dire che ci siamo riusciti!!!

Diamo un po’ di numeri sul progetto Rain…
(LUCIO) Ventitré anni di attività, 2 demo, 1 LP e 3 CD ufficiali, centinaia di concerti in giro per l’Italia, decine di migliaia di prodotti venduti in tutto il mondo, 5 elementi sul palco, 4 elementi di staff fisso, 3 roadies nei live, migliaia di watt da sparare sul grande pubblico che ci segue, siamo carenti solo sul numero di groupies che ci segue…eh, eh, darsi da fare, OK?

Comunque pare che questa sia la volta buona, un buon contratto discografico, un’ottima campagna promozionale ed una catena di distribuzione finalmente competitiva… quanti sacrifici vi sono costate queste cose?
(LUCIO) Si, sacrifici ne abbiamo fatti tanti ma bisogna tenere presente che primo: suonando sempre quello che ci andava di fare in un determinato momento ci siamo sempre divertiti, secondo: anche quando si lavora (ad esempio durante la costruzione della Fossa - la nostra club house) si è sempre pronti a dire qualche cazzata o a prenderci in giro. Questo fa sì che ci si trovi bene insieme di conseguenza ogni tipo di sacrificio diviene più leggero. La cosa brutta è che in tanti anni le case discografiche non ci hanno preso in considerazione spesso senza neanche ascoltare il nostro prodotto, e certamente nessun produttore è mai venuto a vederci dal vivo per verificare le prestazioni effettive del gruppo.
(AMOS) …è proprio questo che più ti fa più incazzare, manco ti ascoltano, nemmeno si interessano, pensano solo a produrre ed aiutare i loro amici e/o parenti del cazzo! Questa è stata per 20 anni la discografia italiana, bella merda! Queste le persone che hanno tagliato le gambe ai gruppi italiani, che si fottano!

Torniamo ad ‘Headshaker’; tutto quello che potete dirmi sulle liriche ed, in particolare, sulla traccia Rom presente sul singolo apripista… di chi è stata l’idea?
(LUCIO) Ok, i testi di “HEADSHAKER” parlano in generale di casino, sbattimento ai concerti, di notti brave tra rockers, poi ci sono canzoni più epiche che trattano di mitologici scontri tra guerrieri di altre epoche, ed altre che si buttano su argomenti di attualità e socio politica, infine in particolare (e ci tengo molto a sottolinearlo) “ONLY FOR THE RAIN CREW” è dedicata a tutti quelli che ci seguono e che ci hanno seguito in questi 23 fottuti anni!!!
(TRONCO) ….l'idea di inserire tracce multimediali con la copertina del CD ed altre cose particolari è stata un po' di tutta la band, comunque su tutti i nostri CD usciti dal 2001 in avanti troverete sempre una traccia Rom dove vi imbatterete appunto nei testi, in numerose foto, video e desktops personalizzati, poi c'è quella di "HEADSHAKER", che è arricchita con altre vere e proprie “CHICCHE” tra cui vari brani in formato MP3 tratti dal nostro live tour del 2001 con Paul di Anno & Killers.

A proposito del singolo… dove potremo vedere o reperire il video di ‘Only For The Rain Crew’? So che c’è stata una festa di presentazione, com’è andata?
(LUCIO) Per adesso il video può essere visto o scaricato tramite i links del nostro sito www.raincrew.com, e su www.eutk.net. Per quanto riguarda la presentazione del video eravamo tutti intenti a mangiare e soprattutto a bere ma a giudicare dalle facce dei presenti direi che non si aspettavano un video così carico! eh, eh!!!
(AMOS) …si, quelli che l'hanno visto sono rimasti davvero tutti infuocati, infatti il video è una vera e propria maragliata anni '80, troppo RAIN!!!

Come vi siete trovati davanti ad una macchina da presa?
(LUCIO) Per la parte in studio in un primo momento ci sentivamo.. come dire, sfasati, soprattutto nelle sezioni girate da soli, uhm… ma, anche se non ci credevo, dopo un po’ eravamo già entrati nella mentalità giusta, la musica ad alto volume e qualche birra hanno scaldato l’ambiente e tutto è filato liscio come il whisky!!!
(AMOS) Io personalmente ero troppo carico perché da tempo sognavo di girare un video, e adesso che lo vedo me lo godo di brutto e penso già a qualche buona idea per il prossimo… yeah!!!
Credo infatti che il futuro della musica potrebbe proprio essere, grazie alla diffusione del DVD, un misto sempre più completo di immagini e musica, insomma il nostro prossimo studio album potrebbe essere proprio un DVD con 12 canzoni e 12 video relativi, perché no??? A me piacerebbe un casino!!!

Mi puoi intanto anticipare qualcosa su ciò che state facendo ora (oltre alla promozione per ‘Headshaker’)? Ci sono nuovi ed ambiziosi progetti per i Rain?
(LUCIO) La promozione di “HEADSHAKER” è basata sul nostro tour quindi stiamo suonando molto dal vivo, inoltre stiamo lavorando a pezzi nuovi, abbiamo in progetto un disco live, una video cassetta con la storia della band, ed un tour tra Francia, Germania, e Svizzera.

Da chi come voi è sulle scene da parecchio sarebbe realmente interessante avere una visione d’insieme sul cambiamento della scena metal italiana in tutti questi anni… in cosa è migliorata ed in cosa è peggiorata secondo voi?
(Tronco) Secondo me la scena italiana è nettamente migliorata, i gruppi italiani da qualche anno sono considerati alla stregua delle band straniere, ci sono molte più possibilità di suonare dal vivo e la tecnologia digitale ha permesso di ottenere ad un prezzo accessibile molti buoni prodotti. Il lato negativo è che siamo più vecchi… ma sempre pronti a stupirvi!!!

Tornando al nuovo lavoro è bello constatare che, d’altronde, suonare heavy metal vecchio stampo nel terzo millennio non è poi così anacronistico… una bella mano in questo senso ve la da anche la produzione di ‘Headshaker’, davvero potente. Tutti i particolari please…
(LUCIO) …eh, eh!!! Direi che hai fatto la domanda e ti sei dato la risposta, abbiamo fatto un disco di Heavy Metal anni '80 ma con un ottimo sound 2003 in uno studio specializzato in produzioni moderne.
(AMOS) Si, la post-produzione ed il missaggio nei Fear Studio ad Alfonsine (con l'amico Gabriele Ravaglia) sono stati fondamentali, la sua esperienza e tecnologia moderna applicata al nostro songwriting "alla vecchia" hanno dato vita a qualcosa che dovete veramente ascoltare, più potente di tutto ma dritto al cuore e con il tacco che sta a tempo dall'inizio alla fine del disco… proprio come ad un nostro concerto!!!

Il live ed i Rain… spiegate a coloro che non hanno mai visto una vostra esibizione a cosa potrebbero andar incontro. La componente che dal vivo assicurate sempre e comunque? Professionalità? Divertimento? Sudore? O cos’altro?
(LUCIO) Comincio con il dire che il live è la reale dimensione dei RAIN, la carica trasmessa in studio è niente rispetto a quello che la band riesce a dare nelle esibizioni dal vivo. Quello che la gente si deve aspettare venendoci a vedere? A me è piaciuta molto la definizione di un giornalista che recensiva un nostro show in questo modo: "la corazzata RAIN sale sul palco…” mi sembra chiaro e senza tanti giri di parole, riassume secondo me in maniera reale il nostro spettacolo. La carica, la professionalità ed il sudore sono garantiti, il divertimento cresce in maniera esponenziale a seconda di quanto il pubblico è disposto a farsi coinvolgere, ad esempio: serata a base di headbangers, punks, rockers e quant’altro la nostra corrotta società riesce a vomitare, birra a fiumi a prezzi contenuti, mega palco con mega luci, molti watt e molte femmine disponibili = MOLTO DIVERTIMENTO!! Mentre… pomeriggio fiacco, in ospizio tradizionale, a base di ciambella e limonata = POCO DIVERTIMENTO… chiaro no?

Tutte le date a scadenza imminente? Ci dobbiamo aspettare ancora qualche sorpresa sui grossi nomi che potreste fiancheggiare dal vivo?
(LUCIO) Abbiamo diverse date in giro, per eventuali aggiornamenti consultare il nostro sito alla sezione “concerti”, qualche contatto con grossi nomi effettivamente c’è stato ma il tutto è ancora in via di definizione.
(AMOS) …Si, ecco alcune delle prossime date già fissate: sabato 3 gennaio 2004 - IL RISTORO - Oriago di Mira (VE), sabato 24 gennaio 2004 - LA CANTINOTA - Vicenza + special guest, venerdì 7 maggio 2004 - LA SFINGE - Brescia… poi per quanto riguarda i nomi stranieri, davvero aspettativi grosse sorprese dalla Germania, e soprattutto aspettate di vedere i RAIN su quei palchi che ci hanno sempre negato!!! A buon intenditor poche parole del cazzo… eh, eh stiamo venendo a prendervi e non sfuggirete al nostro impatto!!!

Ok ragazzi, in bocca al lupo per tutto e grazie mille per la disponibilità… questo ultimo spazio è tutto vostro!
(LUCIO) Grazie a tutti voi di METALLO ITALIANO e a tutti i supporters della musica alternativa ma in particolare alla gente che invece di inforcare un paio di pantofole e mettersi polleggiato su di un divano infila stivali e giubbotto di pelle per lanciarsi a testa bassa in un calvario di crani sbacchettanti immersi, affogati in un mare di watt. STAY HEAVY!!!

Intervista di Maurizio Gabelli