INTERVISTE/REFLEX

Foto ReflexI Reflex sono una formazione di rock melodico con influenze progressive dalle idee chiare: carismatici, originali, e l'ascolto della loro musica è davvero molto gradevole. Inoltre, da questa intervista emerge anche una sorta di consapevolezza riguardo il panorama musicale sia italiano che internazionale, e credo che anche voi, come me, troverete estremamente interessante la lettura di opinioni e considerazioni di questi ragazzi. Buona lettura!

 

Alcune formazioni di progressive sembra stiano sperimentando la loro musica fondendola con altri generi (elettronica, nu metal,...): cosa ne pensate?

La sperimentazione sonora è molto stimolante dal punto di vista creativo ma siamo tutti d'accordo sul fatto che campionamenti ed effetti speciali possono servire ad arricchire una canzone, non certo rappresentarne l'ossatura. Ultimamente sembra invece che vengano sempre più spesso utilizzati per sopperire ad una mancanza di idee.


Quale credete sia il contributo fondamentale che il prog rock ha apportato alla musica contemporanea?

Credo che l'innovazione stia nell'apertura a 360° nei confronti di qualsiasi forma di espressione artistica, quindi contaminazioni non solo tra vari generi , ma anche tra musica ed altre arti. Vorrei precisare che non ci consideriamo un gruppo prog rock nel senso classico del termine.
La nostra priorità in fase compositiva è la componente melodica. Esperienze e gusti musicali diversi poi danno vita a composizioni che sono spesso "contaminate" appunto ma i REFLEX rimangono essenzialmente un gruppo Rock molto melodico.

 

Come nascono il vostro amore per la musica e la voglia di comporne della vostra?

Abbiamo un background non del tutto uguale. La "new entry" Dave per esempio spazia come gusti musicali dagli Yes al Rock Italiano. Forse la scintilla che ha fatto scattare l'amore verso questo tipo di musica è stato "Images and Words" dei Dream Theater, album in cui per la prima volta si fondono Metal e Progressive in modo davvero entusiasmante.
L'esprimersi raccontando emozioni personali in una canzone credo sia l'attimo più bello e intimo per un musicista ed è sempre stato il nostro obiettivo fin dalla nascita della band.

Qual è il messaggio che volete trasmettere attraverso la vostra musica?

A livello lirico non ci siamo mai preoccupati di diffondere un unico messaggio; nei nostri testi raccontiamo emozioni, a volte attimi, a volte storie che si riflettono nella società moderna, con il costante riferimento all' Amore, forse l'unico vero link che unisce i nostri testi. In composizione quello che ci preme di più è che il pezzo crei emozioni in chi lo ascolta e, nonostante la nostra tendenza verso il prog, cerchiamo di dare il più possibile la forma di una “canzone” (senza prodigarci in parti strumentali troppo lunghe e complesse) ad ogni nostro brano , in modo da non rendere l’ascolto dello stesso troppo ostico.

Da quali gruppi traete ispirazione?

Le nostre influenze principali sono i primi Dream Theater, Journey, Toto e i grandi miti degli anni 70.

Quali sono i confini geografici delle vostre esibizioni live?

Per ora abbiamo suonato solo in Lombardia. Il nostro grande sogno è proporre la nostra musica in tutta Europa e magari anche oltre oceano!

Quali sono le difficoltà maggiori che incontrano in Italia i giovani musicisti come voi per emergere?

E’ un discorso di mentalità: l'Italia è un paese che ha prodotto e produce moltissima arte, ma non la valorizza. Il rock poi non fa parte della nostra cultura musicale soprattutto se non canti in italiano (non ho mai sentito che in Germania, per esempio, ti snobbano se non canti in tedesco) quindi per gruppi come il nostro è difficilissimo affermarsi in Italia. Per quanto riguarda la musica dal vivo strutture e spazi per suonare ce ne sono, mancano purtroppo organizzazione e professionalità.
Poi ovviamente i Media fanno il loro lavoro "egregiamente" sotto questo profilo...

La vostra demo è costituita da soli tre brani (che comunque bastano a dimostrare il vostro valore): a quando qualcosa di più corposo?

Ci stiamo lavorando e presto avremo abbastanza materiale per un cd completo. Ora con l'ingresso di Dave alla batteria sembra che le cose stiano andando per il verso giusto.
Abbiamo appena iniziato ad inviare il nostro promo cd alle etichette, riviste e radio del settore: speriamo di essere presto contattati. Tra poco sarà on line il nostro sito www.reflexonline.net aggiornato con moltissime novità. Check it out!

Lucia Lasorsa