INTERVISTE/STRAMONIO

Foto StramonioBella intervista, quella fatta con Cris (bassista degli Stramonio). Lineare, esaustiva, interessante. Abbiamo parlato di quello che maggiormente ci interessa (la musica), senza pregiudizi di sorta o settarismi inutili. Quella stessa apertura mentale che, d'altronde, è riscontrabile nella musica del combo, un amalgama delle migliori vibrazioni degli ultimi decenni "elettrici". Partiamo?

Nella mia recensione al vostro "Letters from Home", ho scritto che, in merito al prog metal, esistano due scuole di pensiero: una basata sull' ipertecnicismo e l'altra basata sulla volontà di far "progredire" le normali strutture musicali. Ho altresì sottolineato come la vostra musica possa rappresentare una sorta di compromesso fra le due opposte mentalità: siete d'accordo?

Innanzitutto grazie per quanto hai scritto nella recensione! Noi siamo della filosofia che ogni musicista, e quindi ogni band, dovrebbe riuscire a trovare il giusto equilibrio tra conoscenza musicale e tecnica. Le grandi idee si possono trasformare in musica solo con una grande tecnica e per tecnica non intendo esclusivamente "velocità", ma principalmente originalità esecutiva e buon gusto. Per le nostre composizioni, eseguiamo dei veri e propri studi armonici che derivano dallo studio approfondito della teoria musicale; da qui, nascono le particolari progressioni che contraddistinguono la nostra musica… poi condiamo il tutto con passaggi ad effetto e il gioco è fatto!


Le vostre influenze, ascoltando il cd, sembrano non fermarsi al rock ed a tutto ciò che gli ruota intorno…

La forza degli Stramonio è proprio questa e sono contento che anche questa volta siamo riusciti a farlo capire a chi ci ascolta! Pur essendo cresciuti ascoltando Heavy Metal ed avendolo suonato per diversi anni, non abbiamo mai disdegnato tutti gli altri generi, a partire dal pop degli anni 80'. Adoriamo Duran Duran, Alphaville, Talk Talk anch'io, anch'io! Ndr). Successivamente lo studio ci ha avvicinati a generi più complessi e sperimentali come Jazz, Funky e Fusion e negli anni abbiamo immagazzinato così tante idee ed esperienze che ora ci possiamo permettere di inserire nelle nostre composizioni tutto quello che ci sembra più opportuno in ogni determinato momento. Attualmente, non vedo nessuno in grado di creare un qualcosa di veramente innovativo come fecero i quattro scarafaggi di Liverpool negli anni 60'. Esistono però ottimi gruppi che hanno saputo trarre molti spunti dai grandi del passato riproponendoli poi in chiave moderna con grande originalità. Nel nostro genere, e non sono di certo io a scoprirlo, i capiscuola sono i grandi Dream Theater..

 

La copertina è molto bella (raffigura, traendo spunto dagli affreschi della Cappella Sistina, una mano umana che infonde la vita ad una cibernetica). Significa che il concetto di Dio, al contrario di quello di "uomo", non ha subito nessun cambiamento? Cosa significa, alla luce dei recenti avvenimenti mediorientali, questa adesione incondizionata a parole arcaiche e superate?

No!!! E' la mano cibernetica, o meglio extraterrestre, che infonde saggezza all'essere umano! Abbiamo bisogno di qualcosa che sul nostro pianeta non si trova… forse un po' di "positività" che la società e i media continuano a soffocare a favore della "negatività" che ci impedisce di esprimerci liberamente!
Per quanto riguarda i fatti mediorientali… potrei far scaturire una grossa polemica… è meglio passare alla prossima domanda.

 

IStupisce sinceramente la produzione, cristallina e potente. Dove avete registrato, e quanto tempo vi ha rubato la creazione di questa fatica?

Il demo è stato inciso in un paio di giorni al "Majestic Studio" di Scorzè (VE), studio dotato di un ottima strumentazione e gestito con grande professionalità dal proprietario/fonico Marino De Angeli. Le quattro tracce sono state registrate in presa diretta ad esclusione di voce e assoli che sono stati sovraincisi in un secondo momento. Grazie all' ottimo risultato sonoro ottenuto con il demo, abbiamo deciso di incidere nello stesso studio anche il nuovo disco; l'approccio comunque è stato completamente diverso anche perché il tempo che ci hanno messo a disposizione quelli della Frontiers era tale da poter lavorare con calma senza tralasciare alcun particolare. Il risultato lo sentirete con le vostre orecchie!

 

Parlatemi del nuovo album…

Il nuovo album "Mother Invention" uscirà a Settembre per conto della Frontiers Records e sarà composto da nove brani (comprese le quattro tracce del demo "Letters…" logicamente riarrangiate) per la durata totale di circa un' ora. Per quanto riguarda il sound vi posso anticipare che la componente heavy è molto più marcata rispetto al debut, pur mantenendo inalterato il grande senso melodico che caratterizza le nostre composizioni. Logicamente trovano grande spazio intermezzi funk e fusion e, ascoltando la traccia n. 7 "Here I am", vi renderete veramente conto del nostro grande amore per la musica a 720°!!!

 

Gli Stramonio sono particolarmente amati da certa "critica militante". Di contro, qual è il vostro rapporto con il "gentile pubblico pagante"?

Siamo cinque ragazzi molto semplici e spontanei; credo che siano queste le ragioni per le quali leghiamo tantissimo con tutti quelli che ci seguono! I nostri fans aumentano a vista d' occhio ad ogni concerto e il rapporto con loro è fantastico, soprattutto con quelli che hanno capito che dagli Stramonio ci si può aspettare di tutto… anche un tango dopo una linea speed!!!

 

Come sentite la scena prog, oggi? Credete che le varie bands siano riuscite ad affrancarsi dall'imperante modello Dream Theater?

Mi sono reso conto che nel mondo (e soprattutto nel nostro paese) ci sono numerose ottime bands ma solo poche di esse sono riuscite ad arrivare ad alti livelli di notorietà. Oggigiorno l'ottima musica può diventare "grande" solo se si riesce a farla diventare un grande businness! I Dream Theater sono una band superlativa, vero, ma soprattutto sono americani, notoriamente dei maestri nel marketing. Sono supportati da un management che in Europa, e soprattutto in Italia, è ancora un sogno lontano! Solo quando riusciremo anche noi bands italiane ad avere il supporto di staff altamente professionali potremo essere competitivi sotto tutti i punti di vista. I Rhapsody sono l'unica metal-band italiana riconosciuta a livello planetario; infatti il loro staff è tedesco (e tra poco lo saranno anche i componenti della band)…viva l' Italia!!!

E la scena italiana in toto?

Sosso dirti che, purtroppo, non la conosco come vorrei in quanto il mercato musicale, soprattutto per il metal, non supporta appieno le esigenze dei consumatori. Di fatto, partecipando ad alcune manifestazioni, abbiamo potuto conoscere ed ascoltare delle ottime metal-bands. Le cose che ho notato principalmente sono due: grande rivalità e mancanza di obbiettivi che spesso portano a cambi di line-up, scioglimenti e bambinate varie (spesso ottimi gruppi spariscono nel nulla!!!). Noi, essendo veneti e quindi un po' fuori dalla mischia, abbiamo una mentalità più genuina e possiamo lavorare con maggiore serenità. Tutti dovremmo imparare dai vari Death SS, Necrodeath e Labirynth perché hanno saputo tenere duro negli anni e togliersi non poche soddisfazioni dopo tanta umile gavetta e mille sacrifici!

A proposito, un commento su "Six degrees…"

Purtroppo sono ancora fermo a "Scenes…" che reputo il loro album più completo, ma mi hanno parlato un gran bene anche di questa ultima fatica. Una band formata da musicisti di quel calibro non può che sfornare capolavori ed ogni loro disco lo è, nonostante abbiano ricevuto delle critiche, a mio avviso ingenerose, come nel caso di "Falling…".

 

Programmi futuri?

Aspettiamo con ansia l' uscita di "Mother Invention" che è prevista per Settembre e, solo dopo i primi riscontri di vendita, decideremo se sarà il caso di pensare a un tour vero e proprio. Per il momento, comunque, la nostra attività live continua nell' underground. Per saperne di più sui prossimi concerti, visitate la pagina dedicata su questo sito oppure andate nel nostro sito ufficiale www.stramonio.com, dove troverete di tutto sulla band e anche un comodo Book-CD che vi permetterà di acquistare i nostri dischi on-line.

 

È tutto. A voi la palla.

Grazie a Metallo Italiano per averci dato la possibilità di comparire tra queste pagine (ora manca solo la recensione di un concerto!), e soprattutto a tutti quelli che credono in noi e nella nostra musica!!!

Michele Apprendi