INTERVISTE/THEATRES DES VAMPIRES

Foto Theatres Des Vampires"Nightbreed of Macabria" è il nuovo platter dei romani Theatres Des Vampires, band che milita nel panorama estremo della nostra penisola da ormai un decennio. Con quest'album, i Vampiri prendono definitivamente le distanze dal loro passato, stravolgendo il loro sound verso un gothic metal dalle forti tematiche macabre e grottesche, senza però trascurare la loro spiccata vena "vampiristica", onnipresente in ogni lavoro. Scarlet, figura emblematica del combo, ci descrive questo cambio definitivo di rotta svelandoci anche qualche altra curiosità…

Ormai è passato un decennio dalla pubblicazione del primo full-lengh "Vampyrisme…", adesso tornate a calcare la scena con questo "Nightbreed of Macabria", dove lo stile dei Theatres Des Vampires è in gran parte mutato, abbandonando le influenze black metal ricorrenti invece nei lavori precedenti. Come mai avete optato per questo cambiamento di genere?
Nella vita di ogni artista l'esigenza del cambiamento, del voltare pagina,del rinnovarsi è molto frequente, rimanere ancorati al proprio passato puo' senz'altro essere un segno di grande coerenza ma ha sicuramente lo svantaggio di limitare la creatività e la possibilità di aggiungere un qualcosa in piu' al proprio lavoro.
Con "Nightbreed of Macabria" abbiamo sentito l'esigenza di approfondire quello che da sempre è stato il segno di riconoscimento della band, ossia l'atmosfera orrorifica prediligendo la parte decisamente più gotica della nostra musica e approfondendo il lato piùu melodico ed oscuro con l'utilizzo di una vera orchestra dove violini e voci suadenti, l'utilizzo di voce pulita che soppianta quasi totalmente il classico scream creano un nuovo modo di interpretare noi stessi,un onirico viaggio verso i confini di quella landa grottesca e malinconica che è appunto Macabria.

A distanza di due lustri di carriera, potresti trarre un bilancio dagli esordi sin ora? Ti ritieni soddisfatto/a dei risultati raggiunti e a cos'altro ambisci?
Sono passati ormai dieci anni dall'inizio della nostra carriera e possiamo senz'altro essere orgogliosi dei risultati ottenuti. Il tempo ci ha dato ragione, la fatica e l'impegno che ognuno di noi ha messo in questo progetto vampirico è stato sicuramente ripagato da situazioni quali la nostra partecipazione ad eventi importanti, la tournee europea, l'essere apprezzati dal sud dell'Italia a metropoli caotiche e ricche di eventi come Londra… Ricordiamo sempre che siamo una band italiana e come ben sapete l'Italia è considerata molto poco nel panorama musicale europeo..Rriuscire a raggiungere i risultati che oggi abbiamo faticosamente ottenuto è senz'altro un bel traguardo, un traguardo che senz'altro cercheremo di superare…

Balzo all'indietro. Mi è da sempre sorta una curiosità in merito: da cos'è nato questo amore per le tematiche horror-vampiristiche, continuativamente presenti nei vostri lavori?
L'amore per l'oscurità, per i romanzi vampirici, per il sangue hanno spinto diec'anni fa il nostro cantante Alexander ed il chitarrista Robert a dare vita ad un progetto particolare, basato su tematiche inquietanti ed ispirato alla prima filmografia horror-vampirica che va dal bianco e nero con Bela Lugosi al Nosferatu di Mourneau all'horror classico italiano alla Lucio Fulci passando per i romanzi classici come il Dracula di Stocker, libri di leggende e tradizioni dell'est europa per concludere con i piu moderni capolavori di Anne Rice dal quale libro "intervista col vampiro" è stato preso il nome della nostra band.
Si tratta quindi di una vera e propria passione per le tenebre ed il sangue che Alexander ha deciso di far diventare concreta, passione condivisa senz'altro da tutti gli attuali membri della band.

Cosa ne pensi dell'attuale scena metal italiana? Ci sono dei gruppi che secondo te potrebbero fuoriuscire dal panorama underground ed ottenere risultati positivi anche all'estero?
Ci sono band molto valide in Italia che meritano senz'altro di avere un mercato diverso, purtroppo l'Italia come ho gia detto crea una difficoltà in più alle band del settore che devono faticare non poco per ottenere un qualche risultato, non vorrei fare nomi poichè dovrei farne parecchi con il rischio di dimenticarne qualcuno e non essere corretta, la speranza è che il mercato europeo guardi il nostro paese con un occhio più interessato motivo per il quale a settembre organizzeremo a Londra un festival di sole band italiane che ha incuriosito non poco la scena europea visto che si tratta di un qualcosa di nuovo, stiamo appunto decidendo chi parteciperà all'evento.

A proposito dell'estero: come sono visti i Theatres Des Vampires al di fuori dal panorama italico?
Sicuramente i maggiori successi li otteniamo all'estero forse perchè il genere che facciamo è piu seguito in paesi come Germania ed Inghilterra, forse perchè in Italia c'è ancora troppo pregiudizio per questo genere musicale. Non riusciamo a capire questa netta differenza tra Italia ed Europa, speriamo solo che il nostro paese riesca ad uscire da quel provincialismo che da sempre lo caratterizza. Purtroppo siamo noi italiani i primi ad autolimitarci…

Come si sta muovendo la Blackned a livello promozionale per "Nightbreed of Macabria"?
La nostra casa discografica ha finalmente deciso di investire concretamente su di noi in quanto ha valutato il nostro ultimo prodotto come un cd che sicuramente non lascerà l'Europa indifferente promuovendoci con concerti e pubblicità sulle migliori riviste del settore.

Quali città, o addirittura nazioni, toccherà il tour di supporto al vostro nuovo lavoro, viste le news che ogni tanto mi capita di leggere sul sito ufficiale?
Stiamo pianificando le date che seguiranno l'uscita del nuovo cd, si prevede un mini tour tra Belgio ed Olanda verso ottobre, svizzera verso metà settembre, sempre a settembre dovremmo partecipare a tre festival importanti in Iinghilterra, ci saranno piu date in Italia e stiamo valutando come organizzarci al meglio visto che continuano ad arrivate molte richieste da più paesi compresa la possibilità di un altro tour.

Diversi sono stati i cambi di line che hanno caratterizzato i Theatres Des Vampires durante gli ultimi anni… A cosa sono stati dovuti soprattutto? Divergenze musicali o… altro?
Sicuramente stiamo parlando di un argomento decisamente scomodo…le decisioni della band ed i cambiamenti di line up sono cose riservate, non mi sembra corretto parlare di persone che non fanno parte dell'attuale formazione e delle situazioni che si sono venute a creare nel tempo…Ll'attuale line up è sicuramente il risultato di alcuni cambiamenti, risultato riscontrabile nel nostro ultimo cd.

Com'è nata l'idea di collaborare addirittura per una colonna sonora, quella di "Edge of the Darkness", film di prossima uscita sotto la direzione di David Bracci?
La collaborazione con David Bracci risale a "Bloody Luniatic Aasylum" dove David è intervenuto con effetti speciali per la copertina del cd ed ha successivamente costruito la macabra scenografia per i nostri concerti all'uscita di "Jubilaeum Anno Ddracula 2001". Successivamente ha diretto il nostro video "Lilith Mater " ed ora, in occasione del suo primo film "The Edge Of Darkness" che verrà presentato a Cannes, ha voluto continuare questa orrorifica collaborazione chiedendoci di comporre la colonna sonora.

Oltre ai Theatres Des Vampires, qualcuno di voi ha progetti paralleli alla band?
Ci sono piu progetti paralleli all'interno della band, ne parleremo al momento giusto…

Bene, siamo giunti in dirittura d'arrivo, le mie curiosità sono state soddisfatte… Un messaggio rivolto ai nostri lettori?
Un grazie ai nostri fans per il supporto, siamo qui anche grazie a voi… Baci sanguinosi!

Intervista di Stefania Gervasini