| INTERVISTE/URSHURARK | |
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Da cosa deriva il nome della vostra band, e come mai lo avete scelto? Urshurark è il titolo di un opera dei fratelli Hildebrant, un racconto tormentato e suggestivo. Quando ho letto questo libro ne sono rimasto particolarmente colpito e così abbiamo deciso di adottare questo nome per la band. Penso che la sua particolare cacofonia lo renda unico e originale e soprattutto racchiude in se lo spirito della musica che suoniamo.
Solitamente sono io a tracciare l’idea delle nostre songs, mentre l’arrangiamento lo facciamo tutti insieme.Il nostro processo compositivo è molto semplice e senza molte forzature. L’importante è scrivere musica, quando si ha realmente qualcosa da comunicare alla gente.
Da cosa traggono ispirazione i vostri testi, e chi li compone? I nostri testi sono metafore sul dolore, la morte e la follia. Io scrivo tutti i testi, mi diverte é come scrivere dei racconti, solo che poi devo anche usare la mia voce per raccontarli. E’ un modo per liberare il mio lato oscuro e dare sfogo ai miei istinti, alla mia rabbia. Non saprei vivere senza esprimere questo lato della mia personaltà.
Quali credete che siano le innovazioni da voi apportate alla musica estrema? Sinceramente
non so come risponderti, sicuramente "A.O.P.D." é
un album diverso, molto personale. Noi non seguiamo una linea precisa,
che sia Black, Death o Thrash, per noi non ha alcuna importanza. Le
nostre influenze sono moltissime, quando scriviamo una canzone, non
facciamo altro che essere noi stessi ed esprimerci come sappiamo fare
meglio.
Nella mia recensione, ho scritto che la batteria non mi convinceva perchè sembra midi: volete chiarire il processo di registrazione della sezione ritmica ai nostri lettori, magari un po' confusi dalle mie parole? Si
certo. Noi abbiamo semplicemente usato dei triggers, niente di particolarmente
strano. Volevamo un suono tagliente e il nostro batterista Freddy,
cercava un suono molto pulito ed estremo. Ho trovato il vostro lavoro davvero interessante e ben eseguito, e credo che se ne sia accorto chiunque abbia avuto occasione di ascoltarlo: siete dunque riusciti ad avere un buon riscontro di pubblico? Grazie
per il complimento. Si, senza dubbio siamo molto apprezzati, abbiamo
molti fans che ci scrivono e ci supportano ed é anche grazie
a loro che il nostro cd ha potuto diffondersi così velocemente
tra il pubblico underground. Siamo molto contenti di come siamo stati
accolti dal popolo metal e questa situazione non fa altro che spronarci
moltissimo a fare ancora meglio per il futuro. Anche all'estero? Dove in particolare? E perchè, secondo voi? La
nostra prima intervista l’abbiamo rilasciata a un Web-magazine svedese
poi abbiamo ricevuto altre proposte sempre dal nord d’Europa, i ragazzi
lì sembrano apprezzarci veramente parecchio. In linea di massima
comunque abbiamo ricevuto riscontri positivi un po’ ovunque e questo
per noi é molto significativo e gratificante. Avete un'attività live molto intensa? No,
purtroppo come tutti i gruppi che non fanno musica per lavoro, dobbiamo
arrangiarci e organizzarci compatibilmente con i nostri impegni lavorativi
e di studio, che sono davvero tantissimi. Ci vorreste comunicare le prossime date (qui in Italia e all'estero) del vostro tour? Appena
avremo delle date da comunicare le comunicheremo attraverso il nostro
sito www.urshurark.too.it Progetti per il futuro? Ultimamente stiamo lavorando molto sulla promozione del nostro cd e stiamo anche scrivendo delle nuove songs che faranno parte del nostro prossimo cd e posso assicurarti che sono totalmente apocalittiche!!
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