INTERVISTE/WHITE SKULL

Foto White SkullSe andiamo a cercare tra i nomi di gruppi italiani più conosciuti ed ammirati all'estero sicuramente troveremo i White Skull. Un gruppo che in quasi dieci anni di militanza metal, è riuscito ad emergere dalla massa, mantenendo sempre alto il proprio livello di songwriting senza mai seguire mode o schemi prefissati. Il nuovo album (pubblicato dalla Frontiers Records) aggiunge alle già conosciute caratteristiche della band, una dose di epicità che combacia perfettamente con il concept dell'album, ovvero l'Inquisizione. Il nuovo cantante (Gus Gabarrò) ha sostituito egregiamente Federica De Boni riuscendo a dare grande dinamica alle linee vocali, sempre ricche di pathos e di facile memorizzazione. L'intervista è stata realizzata con il chitarrista Tony "Mad" Fontò, tanto disponibile quanto diretto nei suoi pareri... leggete e capirete.

Ormai sono più di dieci anni che siete parte integrante della scena metal italiana: tira un breve bilancio della vita del gruppo...
Mah non so, di solito non mi giro indietro a fare un bilancio, suono per la voglia di suonare e quindi guardo sempre avanti. Comunque sono molto soddisfatto del lavoro fatto in questi anni e della crescita che c'è stata all'interno della band.

Quali sono i paesi dove riscontrate maggiore successo e vendite?
Vendiamo bene in Italia, Germania, Sud e North America. Anche in tutti gli altri paesi si vende, ma non si raggiungono i risultati dei primi citati. Abbiamo venduto licenze di stampa in paesi come la Russia, Polonia, Taiwan, Korea, ecc...

La prima cosa che ho notato nell'ascoltare il vostro attuale lavoro è il grande lavoro realizzato dai New Sin...
Si sà che i New Sin Studio lavorano molto bene e con Luigi Stefanini ho un'ottima intesa...

Come vi siete mossi per la ricerca del cantante? Avete fatto provini o Gustavo già lo conoscevate?
Abbiamo fatto un bel po' di provini e Gus è stato quello che ci ha convinti di più. Non lo conoscevamo, mi è stato segnalato da Maurizio Chiarello dell'Underground Symphony...

Quali sono stati i motivi dell'uscita dal gruppo di Federica De Boni?
Era stancae e già da un po' di tempo (dopo il tuor di "Tales from..") che voleva uscire dalla band, sai non è facile per una mamma stare on the road quando non vivi solo di musica, ma devi vivere anche una vita normale... si intende che la musica per Federica era una grande passione, ma la gestiva come un hobby, lei doveva lavorare per mantenersi...

Sentendo il vostro nuovo lavoro ho notato che le sonorità sono diventate più pesanti e "cattive"...
Ma non direi, forse abbiamo rallentato un po' la doppia cassa per lasciare spazio ad un po' di epicità, che era richiesta dal tema trattato...

E' vero che siete alla ricerca di un nuovo chitarrista?
Sì e l'abbiamo già trovato...si chiama Danilo Bar, ha già preso il posto di Nick... Sai a Nick non piaceva più suonare Heavy Metal, lui ha sempre preferito l'Hard Rock. Già da tempo sapevo che prima o poi ci avrebbe abbandonati e speri che questo non accada mai. Comunque quando suoni per la passione di suonare e non vivi di sola musica queste cose possono accadere, i cambi di line-up sono consueti...

Come mai avete scelto il tema della Santa Inquisizione per il vostro concept?

Beh ho letto molto sul tema e sono rimasto schifato da come la Chiesa ha gestito la cosa, dovrebbe essere processata per un crimine di guerra... troppo facile dire abbiamo sbagliato.

Domanda inevitabile: un parere sulla scena metal italiana...
Mi piace... c'è una forte unione tra le band, ci si diverte, è molto meglio di tanti anni fa. A volte mi chiedo solo dove son finiti i metallari italiani... penso che dovrebbero (come fanno anche i tedeschi) essere più nazionalisti e supportare di più le band di casa nostra... comunque ognuno è libero di pensarla come vuole.

Perchè, secondo voi, ha avuto un così grande calo di vendite?
La gente scarica troppa roba da Internet. I cd li trovi ancor prima che escano... io personalmente non posseggo nè masterizzati nè mp3, sono convinto che il suono di questi 2 supporti sia molto scadente.

Ennesima domanda inevitabile: le vostre influenze?
La mia band preferita sono gli Iron Maiden, anche se il nostro sound è diverso. Diciamo che ascolto di tutto, ma tendo a suonare ciò che passa per la testa...

Il vostro sito è molto curato: come state sfruttando le potenzialità della rete?
Sì, il sito è stato rifatto e devo notare che c'è anche una bella affluenza. La rete la sfrutto per metterci il sito, rispondere alle e-mail ed alle interviste, cercando di rendermi sempre disponibile anche per le web'zine... non spedisco in giro pubblicità del mio gruppo...

Prossime date live?
Visto che c'è il sito, la gente le puo vedere confermate direttamente lì...

A te lascio concludere....
Vi aspetto tutti on the road!

Intervista di Claudio Acampora