Un
insolito demo mi sono ritrovata a recensire questa volta:
trattasi dei Gallery of Lore, una cover band (che ho anche
avuto l'opportunità di ascoltare in sede live non molto
tempo fa) degli olandesi The Gathering, capitanati dalla splendida
Anneke Van Giersbergen. Il combo nasce nel 2000, spinto da
un'enorme passione per il gruppo sopraccitato, con l'intento
di ricreare sonorità a loro simili. Questo promo è
stato interamente registrato in presa diretta a scopo puramente
promozionale e si divide in due parti: la prima dedicata a
riproporre alcuni famosi pezzi degli olandesi, mentre la seconda
comprende due brani appartenenti al loro repertorio personale.
Per avere un'idea più completa ho deciso di ascoltare
le loro cover in parallelo alle versioni originali: il cd
si apre con un brano meraviglioso e tra i miei preferiti in
assoluto tratto da "Nightime Birds", "On Most
Surfaces", dove la band foggiana riesce a essere veramente
di gran lunga fedele alla song autentica, con un ottima performance
di Terry Laquintana, (l'Anneke della situazione) in primis,
anche se ovviamente, la voce della Van Giersbergen, è
assolutamente imparagonabile. Segue un pezzo più atmosferico
e soft, "Analog Park", tratta dal più recente
"If_Then_Else", anch'essa con una riuscita più
che buona in tutti i suoi aspetti, per poi concludere la prima
parte del promo, in totale relax, tornando indietro nel tempo
con "My Electricity", (periodo del doppio "How
To Measure A Planet") con un'esecuzione non troppo lontana
dal brano originale. Termina qui l'angolo dedicato ai The
Gathering e si continua con il momento personale della band:
"Decades" è una nevrotica ed elettronica
traccia strumentale, dove anziché la bella voce della
singer Terry, sono le chitarre a far da primedonne e si chiude
il tutto con "Mechanical Travel", quello che si
può considerare il brano vero e proprio dei Gallery
of Lore, ovviamente di chiara ispirazione "thegatherineniana",
ma che mette in luce le ottime doti del gruppo in questione.
Dunque, leggo nella loro biografia che la band è entrata
in studio per registrare il suo primo full-lenght. Le buone
premesse ci sono tutte, quindi spero ancora di poter riascoltare
questo nome, ma stavolta mi auguro non in veste di cover band!
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