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Quando
l'ortoprassia vigente in campo musicale viene infranta si
suole, tassativamente, ricorrere all'etichetta di 'estremo'.
Mai come in questo caso tale termine è del tutto inappropriato
e fuorviante, mai come in questo caso tale 'ampia' etichetta
classificatrice risulti, paradossalmente, restrittiva. 'Ordo
Militia Templi' dei Militia Christi del compact disc propriamente
inteso ha solo una parvenza puramente estrinseca, quello che
invece raccoglie nel proprio grembo è una sorta di
manifesto eretico musicato ed arrangiato a partire da una
base concettuale che definire solida è quanto mai approssimativo.
Il concetto di musica sfugge in un contesto prettamente liturgico
e teatrale come questo: vi è molto di recitato in 'Ordo
Militia Templi' e questo, probabilmente, è l'aspetto
più agghiacciante di questo lavoro. Il trasporto che
regola la lucida follia di questi personaggi è evidentemente
manipolato con sapienza e maestria da una band in ogni caso
incline ad una certa stravaganza sonora: 'Eresia Cristi' ed
il suo lento incedere di monologhi e basi musicali strazianti
è l'emblema di quanto sovra affermato, un tugurio di
emozioni malsane e discernimenti arrovellanti al limite del
filosofico. Di tradizionale non c'è proprio un bel
niente in questo lavoro e i flebili e sparuti screaming black
metal che, occasionalmente, fanno capolino tra le nove roventi
tracce di questo disco assumono ora un nuovo significato,
distante da quello comunemente inteso: anch'essi fanno parte
di un disegno razionale difficile a cogliersi, di un tutto
che è altamente al di sopra della somma delle sue parti.
Importantissimo, secondo quest'ottica, l'uso del latino (arcaico),
da sempre lingua morta (?) di grande fascino. Più che
un cd 'Ordo Militia Templi' è un viaggio siderale tra
i meandri della psiche umana, nel limbo dell'angoscia e dell'accusa.
Difficile davvero non definire l'ascolto di questo lavoro
come una vera e propria esperienza mistica.
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