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Genere
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: |
Power Metal |
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Durata
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: |
34
minuti |
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Etichetta
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: |
Autoproduzione |
| Contatti |
: |
maikol77@libero.it |
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1.
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At The Mercy Of The Waves |
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2.
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The
Phoenix |
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3.
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Black
Souls |
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4.
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Stormlord |
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5.
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Angel |
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Secondo
demo-cd per il quintetto di Recanati, dopo "Blood flows in
the abyss" del 1998, che propone un Power sinfonico sulla falsariga
dei nostrani Rhapsody, unito ad elementi Malmsteeniani e a cavalcate
di Maideniana memoria. Purtroppo i risultati non sono quelli sperati
e anche dopo ripetuti ascolti la valutazione rimane immutata. Durante
tutti i 34 minuti del CD si sentono errori metronometrici continui
e grossolani, chitarre spesso fuori tonalità soprattutto in fase
solistica (probabilmente i chitarristi esagerano troppo in virtuosismi
che a volte non sembrano alla loro portata, portandoli irrimediabimente
all'errore) e la voce che eccede troppo in teatralità, risultando
in molti frangenti forzata quando insegue le tonalità più
alte. Anche la batteria non è esente da errori come in alcune
rullate e soprattutto negli attacchi, non sempre a tempo. Infine
l'ultima nota dolente è la registrazione che, sebbene provenga
dai Potemkin Studios (in cui hanno registrato i loro conterranei
Centvrion), non convince lasciando la voce a sovrastare tutti gli
strumenti, soprattutto a discapito delle chitarre relegate in secondo
piano! Ovviamente non è il caso di demoralizzarsi perchè sono tutti
problemi che possono essere superati e i nostri comunque dimostrano
una grande passione che può portarli lontano, anche grazie ad un
songwriting che presenta spunti originali come nell'elaborate "Stormlord"
e "The Phoenix". Tuttavia, visti i problemi descritti
sopra, al momento attuale non posso che rimandare il gruppo alla
prossima occasione!
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