Totalmente devoti alla nobile arte del mosh, tanto da intitolare il loro disco d’esordio “In Mosh We Trust!!!”, arrivano con furore i Cajavero, band fiorentina nata nel 2006 da alcuni componenti di altri gruppi quali Master Disaster, Kiju ed Evolution-r. Preceduta da una intro destabilizzante, la saltellante “No Vegetarian” da inizio alle danze, con gran lavoro della sezione ritmica composta dalla coppia Ale/Ghizzo, sempre precisa e pronta ad infierire nelle frequenti accelerazioni di cui traboccano pezzi come la tiratissima “Infection Device”, l’incalzante “Safety Score” o la deflagrante “Beware Of Policeman”, che odora di grindcore. Lo spirito ironico-demenziale che pervade l’intero lavoro viene brillantemente esternato per mezzo della rabbiosa voce di Cafa che a tratti si fa gutturale come in “Slice Of Bread”, la quale tocca territori death. Corrosiva e velenosa la chitarra di Cance che delinea la struttura solida delle varie songs. Impossibile non lasciarsi trascinare dall’autocelebrativa “El Cajavero” o dalla tellurica “Mosh’n’Roll”, bella nel ritornello e martellante, come le roboanti “<1000” e “Prostitute Man”. Altri episodi di sana follia arrivano con “Ass Paper”, con la conclusiva “Satan Claus”, simpatica morbosa rivisitazione del Natale e con una delirante ghost track. Totalmente autoprodotto e ben confezionato “In Mosh We Trust!!!” è un lavoro che farà la gioia di chi stravede per S.O.D. Abbassatevi ora la bandana sugli occhi e tenetevi pronti per un pogo sfrenato.
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