Anche per gli storici Vanexa, si è meritatamente concretizzato l’importante traguardo del disco dal vivo, tappa quasi obbligatoria per ogni band di un certo spessore. Se pensiamo poi che il gruppo savonese è stato tra i primi a gettare le fondamenta della scena tricolore, nel lontano ’79 e che “vive” per il metal da una vita, nonostante vari anni di stop, l’uscita di questo album live è stata una necessità che in tanti attendevano. Grazie all’immancabile My Graveyard Productions ecco dunque materializzarsi questo “Metal City Live”, specchio fedele della loro irriducibile forza che producono on stage. Quarantatre minuti di torrenziali vibrazioni, che partono con classe sulle note di “In The Shadow Of The Cross”, hard rock di maniera che riscalda grazie alle indubbie doti vocali di un grande come Roberto Tiranti ed alla maestria di una band che sa puntare dritto al cuore. I riff taglienti di “I Wanna See Fires” ci scaraventano indietro nel tempo, mostrando l’incendiaria coppia d’asce Artan Selishta/Alex Graziano, sempre incisiva e pronta a tirar fendenti. Il primo colpo d’artiglieria giunge con la tirata “Midnight Wolves”, poderosa heavy song che fa salire il tasso di adrenalina, rendendo febbricitante anche l’intero decorso della solida “Hanged Man” e scoppiettante la coriacea “Against The Sun”. “Night Rain On The Ruins” rallenta il ritmo iniettando feeling in quantità, grazie alla stupenda interpretazione vocale di Roberto ed alle ammalianti atmosfere, che ben presto vengono spazzate via da altre due cannonate, dove l’indomabile sezione ritmica composta dai veterani Sergio Pagnacco al basso e Silvano Bottari alla batteria, svela tutto il proprio potenziale distruttivo: la burrascosa “1000 Nights” che fa tremare la terra sotto i piedi, con le chitarre che sembrano schegge impazzite e l’energica “Metal City Rockers”, irrinunciabile inno da headbanging incessante. La carica energica dei Vanexa è inesauribile e trova il giusto compendio nel finale da urlo, con la straripante “Rainbow In The Night”, altro indimenticato classico marchiato a fuoco da passaggi heavy/speed, con tutta la band a darci dentro fino all’ultimo, distillando per l’ennesima volta una magica musica chiamata heavy metal. Ottimamente registrato, ben prodotto e curato nell’artwork, “Metal City Live” è uno di quei live che, come una volta, hanno il pregio ed il potere di portare dentro casa l’ineguagliabile atmosfera di un concerto. Fatelo vostro senza indugi.
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