Giungono al debutto ufficiale anche gli ALLTHENIKO, trio vercellese attivo dal 2002 e gia autore di tre validi demo. Questo “We Will Fight” che esce per la My Graveyard Productions (e questo è gia una garanzia per certe sonorità) è un bulldozer impazzito destinato a schiacciare ogni cosa si trovi sulla sua strada. La band va dritta al sodo con una mistura di ottimo heavy/speed/thrash che risulta fortemente d’impatto sia per una valida e collaudata sezione ritmica, formata da Luke The Idol alla batteria e Dave Nightfight al basso, che ben supporta il lavoro egregio dell’ascia di Joe Boneshaker e sul quale l’ugola infuocata di Dave Nightfight graffia a dovere. La miccia e’ innescata dall’opener “Thrash All Around”, un up-tempo giocato tutto con l’acceleratore a manetta, ricco di melodia e stacchi da cardiopalma. La successiva “Strong Commandos In Black Tanks” paga dazio ai primi Annihilator e risulta accattivante anche grazie all’intervallo acustico spagnoleggiante che spezza in due il brano. “Wheel Of Fortune” e’ una cavalcata esplicitamente anni ’80 che sfocia poi nella fiera epicità alla manowar di “Sufferman”. “Dead Brain (Extermination)” è un altro colpo ben assestato dove sul thrash “in your face” fa la comparsa il cantato growl. “Sound Of Rust” farebbe invidia a certi Exciter e prepara la strada alla stupenda “The Silent Priest” un vero inno da headbanging sfrenato, dove la voce ruvida lascia ancora una volta la sua impronta indelebile. Ma l’onda d’urto non accenna a diminuire e spazza via tutto prima con l’anthemica “Alltheniko We Will Fight” e successivamente con un’altra sfuriata thrash che porta il nome di “Carcass”. A chiudere in bellezza l’immortale cover dei Motorhead “Ace Of Spades”, velocizzata a dovere e sulle cui note finali e’ tempo di contare i sopravissuti. Il bonus video di “Wheel Of Fortune” poi completa l’opera di un lavoro intenso, genuino e senza fronzoli per ogni headbanger che si rispetti.
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