Dalla spensierata e calda città di Rimini ci giunge questo pregevole debutto solista di Alberto Bastianelli (sotto il moniker di AL), artista che vanta già varie esperienze con formazioni più o meno note, quali White Noise ed alcune tribute bands. Il cantante romagnolo si distingue subito per le sue notevoli capacità vocali che riesce a gestire e far emergere nel migliore dei modi attraverso le otto tracce che compongono questo “I Still Rock”. Circondato da ottimi musicisti, Alberto riesce anche a confezionare questo lavoro autoprodotto, con un lodevole songwrinting, qualità di registrazione, buona produzione e bella veste grafica. La singolare idea di aprire e chiudere l’album con due cover, di grande spessore, come “We All Die Young” degli Steelheart (scritta per la colonna sonora del film “Rockstar”) e la splendida “Home Of The Brave” dei Toto, è un chiaro segno di quali sono le coordinate sonore entro il quale Alberto può liberamente spaziare, in un genere dove la melodia è fondamentale e dona linfa vitale nell’aor di classe di “I Can’t Change My Heart” o nella dolce semiballad acustica “I Lost You”, ma è indispensabile anche quando i ritmi si fanno più roventi come nell’hard rock graffiante di “I Was Not A Dream”, caratterizzata dal riffing accattivamente di Enrico Cifaldi e dalla brillante voce di Alberto, oppure nell’heavy metal cristallino di “Endless Cage” segnato dal tagliente lavoro chitarristico, che diventa esuberante nell’hard pungente di “Liar”. Un altro highlight del disco è poi la grande “I Don’t Care”, uno efficace mid-tempo cromato che farebbe invidia a Don Dokken dei bei tempi. Ottima la resa d’insieme e dei singoli musicisti coinvolti, che marchia a fuoco un lavoro professionale e personale, che trasuda feeling, fantasia e sentimento da ogni nota e che sarebbe perfetto se al posto di una fredda drum machine ci fosse un batterista in carne ed ossa. Class rockers fatevi avanti!
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