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Messa Rock - Chiesa S.Biagio - Albiano (TN) - 11.02.2012

E' pensabile che rock e religione convivano? Qualche volta… E' pensabile che chiesa e benpensanti vedano di buon occhio il rock duro? Quasi mai… E' pensabile che l'heavy metal entri in chiesa? Praticamente impossibile!... Eppure è ciò che si è materializzato in quel di Albiano (TN), la sera di sabato 11 febbraio, nella gremita chiesa di S.Biagio, che non è riuscita a contenere tutta la gran folla accorsa per l'occasione. "Cantate al Signore un canto nuovo" recita il Salmo 33,3 e la band trentina degli High Voltage non ci ha pensato due volte a proporre la curiosa idea al parroco del paese che, con il benestare della Curia, ha fatto in modo che la cosa accadesse. Attraverso un'organizzazione impeccabile, che ha richiesto mesi di lavoro, è stata così preparata la "Messa Rock". Sette i brani scelti per accompagnare la celebrazione liturgica, pescati dal repertorio degli americani Stryper (e da quello del loro vocalist Michael Sweet), leader indiscussi del metal cristiano (o white metal). Ai piedi dell'altare, gli High Voltage, spalleggiati da un coro di oltre venti elementi, composto da vari musicisti di band locali. Ma poi anche attrezzature speciali e fonici professionisti in grado di creare un'acustica adatta alla situazione. Infine un utile libretto, distribuito a tutti i presenti, contenente i testi delle canzoni comprensivi di traduzione. Insomma nulla è stato lasciato al caso…Vedere adagiati ai piedi dell'altare, batteria, basso, chitarre ed asta del microfono "glamizzata", fa un effetto strano, ma sebbene la messa fosse alquanto particolare, doveva rimanere una funzione religiosa seria e rispettosa e così è stato.

Sono le 22.30 quando David, il cantante della band, presenta il progetto. L'inizio avviene per molti con il nodo alla gola, visto che il pensiero ed una preghiera sono rivolti al batterista Graziano, ideatore della Messa Rock, costretto in ospedale in seguito ad un brutto incidente. A sostituirlo il figlio Davide Odorizzi, drummer dei bolzanini Skanners. Le prime note a riecheggiare in modo vibrante tra le navate della chiesa, sono quelle della frizzante "Together", eseguita con emozione dalla band e dall'imponente coro, diretto dalla briosa maestra Nadia Folgheraiter. La celebrazione procede in modo composto, con il religioso silenzio della folla, attenta alle parole semplici e sincere di Don Stefano, alle sue riflessioni ed alla musica, che via via anima la celebrazione. Sono particolarmente intense le sensazioni che provengono dall'ascolto di brani come la palpitante "J.E.S.U.S.", l'avvincente "I Think You Hear Me Knockin'", che ha preceduto l'offertorio, la profonda "Believe" o la ritmata "Nothing But The Blood Of Jesus", dal suggestivo inizio gregoriano. Particolarmente emozionante il lento "To Survive", canzone degli Skanners, eseguita, durante la comunione, dal vocalist Claudio Pisoni in duetto con voce femminile di Nadia. La messa volge al termine e dopo la benedizione finale, giunge l'apice emotivo per chi porta certe sonorità nel cuore. Quando parte "To Hell With The Devil", più di un brivido corre lungo la schiena e il ritmo del piede è trattenuto a stento. Poter rivolgere un pensiero a Dio ed uno sguardo all'altare sulle note heavy metal, non ha prezzo e quando l'urlo finale della canzone, esce dall'ugola di Pisoni, avvolgendo tutto ciò che sta attorno, gli occhi brillano dall'emozione. Dopo i ringraziamenti di rito, c'è posto ancora per la splendida ballata acustica "Forever Yours", che sfocia in un sentito applauso liberatorio. La soddisfazione è stampata sul volto di tutti i presenti e traspare anche dal sorriso di Don Stefano che, in risposta a qualche pungente critica piovuta alla vigilia, aggiunge: "Chi dice che la musica rock è satanica, doveva essere qui stasera!". Superfluo aggiungere altro...