Libri


SERGIO NARDELLI, STEFANO RICETTI
Skanners Eins Zwei Drei Metal Party
Crac Edizioni

Top Album


CRAWLING CHAOS
Repellent Gastronomy
Memorial Records /This Is Core


ABORYM
Dirty Remix
Stridulation Records


BLOODY MARY
Anno Zero
Valery Records/
Audioglobe

Album


KROWOS, MYSTICA NOX, MORS SPEI
Under the Veil of Death
Black Orgon Records


APOSTOLUM
Winds of Disillusion
Moribund Records


HAGEL STONE
Where is your god now?
Sweet Poison Records


OLD MAN'S CELLAR
Damaged Pearls
Valery Records


NEPTUNE
Prelude to Tothing
Earthquake Terror Noise


BLUE DAWN
Cycle of Pain
Black Widow/
Masterpiece


ANGELS AND DEMONS
Power Fusion
SG Records


VORNTH
Vornth
Iron Tyrant


VARDAN
The Wood is my Coffin
Moribund Records

Demo e Autoproduzioni


KLEM
Ritagli di tempo
Autoprodotto


MUSCHIO
Antenauts
Autoprodotto


Acheode - Anxiety

Acheode - Anxiety

Devastante! Il debutto dei veronesi Acheode (Marco de Martino – voce; Fabio Morreale – chitarre; Renè Montresor – chitarre; Mattia Sciannella – basso; Filippo Vanoni – batteria) non si può definire altrimenti. La furia del brutal dei Cannibal Corpse unita alla complessità del math-core di matrice Meshuggah, riversata in 8 tracce ferocissime, destrutturate, scevre di qualsiasivoglia apparenza di melodia, non uno straccio di ritornello che possa definirsi tale. Pura volontà di infliggere sofferenza sonora a chi ascolta, ma tutt'altro che ferocia incontrollata. In “Anxiety” vi è molto metallo pe(n)sante, a partire dal notevolissimo tasso tecnico, così come nel concept (in senso lato) che ci sta dietro. Un disco che parla della sofferenza del vivere, del marciume che ci circonda, di corpi usati e sfruttati ma anche della vittoria della vita sulla morte. Emblematica la copertina, divisa in due parti, in cui un feto, alle cui spalle sta una città intatta, strangola con il cordone ombelicale un vecchio, ritratto con una città in rovina alle spalle. Emblematico il video di “Parasitic Gangrene”, disturbante nella sua livida rappresentazione di sfruttamento, violenza e disprezzo per chi è costretta alla strada per sopravvivere. E se il termine “parassita” in questo caso potrebbe riferirsi ad un figlio non voluto, il pianto di neonato che chiude “Anxiety” è un grido alla vita. Che poi tutto faccia pensare ad una vita difficile, questa, forse, è un'altra questione. “Anxiety” è un disco che non ammette tiepidezza, sono stra-convinto che per ogni persona che lo apprezzerà, ce ne sarà almeno una che lo considererà una schifezza, ma non credo che agli Acheode importi di arrivare in cima alla classifica di MTV o Radio Deejay. Un plauso al coraggio, alla preparazione tecnica e alla determinazione agli Acheode, una band che potrebbe togliersi molte soddisfazioni, nel circuito del metal estremo.

01. Parasitic Gangrene
02. Exhausted Bodies
03. Abhorrence
04. Unceasing
05. Blatant Disregard
06. Collapse
07. Feed The Fetus
08. Anxiety
  • 2012
  • Brutal Math Core
  • Full Length
  • 29 minuti
  • Kreative Klan