|
MATER
TENEBRA nasce alla fine del 1994 per opera di Horkam, Aion
VII e Ibor VII, formazione che resta immutata negli anni,
mantendo una continuità di idee a livello musicale che garantisce
loro una stabilità dedicata al raggiungimento di una sola
meta: musica brutale, veloce, aggressiva al limite. Horkam
e Ibor VII suonavano assieme già dal 1990 in un gruppo di
nome Deathless, che volevano essere un omaggio agli storici
Death SS. Nel '94 con l'aggiunta di Aion VII vengono creati
i MATER. Rifacendosi per prima cosa allo storico Black Metal
europeo degli anni '80, Sodom, Destruction, Celtic Frost su
tutti, fino ad arrivare al movimento nordico dei primi '90,
e aggiungendo una componente incline al brutal i MATER TENEBRA
hanno raggiunto uno stile molto personale composto da un riffing
dissonante con inserti di vecchio metal, aggiunto a una batteria
serrata e velocissima. Per quanto riguarda i testi, essi sono
considerarti una parte importante della canzone, ma non vanno
a influire sulla composizione del brano a livello musicale.
La scittura dei testi è affidata a Ibor VII, e sono riflessioni,
pensieri, storie; non esiste l'idea di un concept-album per
il momento, visto che ogni canzone è una storia a parte dalle
altre ed è il risultato di un accenno, di un pensiero o di
una lettura. I MATER TENEBRA hanno registrato nel 1997 un
demotape "Gairethinx" nello studio
degli OPERA IX, che hanno loro offerto sempre un aiuto sincero
e un supporto indispensabile. Nell'Agosto 1998 c'è stata le
registrazione del primo full-lenght per Northern Darkness
Rec. "Necrocturna Demoniaca"
che però, per varie vicissitudini ha visto la luce solo nell'estate
dell'anno successivo. Nel 2002 esce il secondo album, "Sangue",
registrato presso i "Temple of Noise" e pubblicato
dalla Pulsar Light Rec.. Vogliamo ringraziare Michele Saggin
per l'incoraggiamento e la disponibilità, e per aver creduto
in noi. I MATER TENEBRA vogliono ringraziare anche dei grandi
amici che li hanno sostenuti e che sono stati loro d'esempio:
OperaIX e Mortuary Drape; senza di loro il Metal italiano
sarebbe stato diverso, e sicuramente più povero.
|