|
Il
seme fu piantato in origine dalle mani di Roberto Cufaro (all'epoca
chitarrista e tastierista), l'unico membro permanente della
prima line-up. Con il nome di SEPOLCRUM,
la band diede vita un oscuro death/doom caratterizzato da
un suono profondo e tombale. Con l'arrivo di Marco Montagna
(all'epoca bassista ed attuale chitarrista) ed una line-up
apparentemente completa, vennero fatte le prime registrazioni,
che diedero luce ai demo "Anteroom Of The Hell"
(1991) e "Flowers Upon The Grave" (1993). Dopo un
nuovo Promo Tape, la band cambio' nome in VII
ARCANO, pubblicando un 7" nel 1994: "Gather
My Blood Forever", un concentrato di atmosfere dark e
doom. Sin dalla venuta del nuovo singer Mirko Scarpa (dalla
melodic death metal band Omicron), e con una ancor diversa
line-up e' stata intrapresa una nuova direzione ed e' stato
registrato il "Promo -MCMXCIX" con l'intento di
catturare l'attenzione di labels e magazines. Il nuovo materiale
mostra le potenzialita' della band nel songwriting di un distruttivo
death metal melodico, con riff taglienti, melodie incredibili
e vocals da urlo. Nel 1998 Alex Vicini della Warlord Records
(etichetta nota per aver ristampato Adramelch e Bulldozer
e pubblicato 7" di Denial Of God, Nunslaughter e Necrosphere)
decide di mettere sotto contratto il combo romano. Dopo la
separazione da membri demotivati e poco costanti, i VII ARCANO
cominciano a lavorare sul nuovo materiale e con l'arrivo del
nuovo batterista Gilles Schembri (ex Pilgrim) si arriva alla
line-up che ha dato origine al primo full-lenght. "Inner
Deathscapes" e' il lavoro finale di una band ormai definitivamente
devota ad un devastante death/thrash, e ascoltare "I.D."
equivale all'assistere ad uno scontro titanico tra At The
Gates e Slayer. Registrato agli Outer Studios di Roma di Giuseppe
Orlando (batterista dei Novembre, In Deum Maledicus ed ex
Abstracta e Ghouls), "Inner Deathscapes", con la
sua roboante produzione, mostra la dinamicita' di un genere
che si muove nei mortali sentieri del death metal, senza dimenticare
la lezione del thrash metal nato negli anni '80. Le 10 tracce
incluse in questo Metal Colosso (la versione LP include una
versione necromantica di "Love Gun" dei Kiss) non
nascondono il corredo musicale dei singoli membri, che parte
dalla primordiale oscurita' di bands come Black Sabbath, Mercyful
Fate e la sempreverde classicita' di Iron Maiden e Judas Priest,
per arrivare alle radici death di Morbid Angel, Samael, My
Dying Bride, Pestilence, Possessed, Grotesque/At The Gates,
Bolt Thrower, Dissection ed Entombed, incorporando il glorioso
spirito del thrash metal americano (Testament, Dark Angel,
Forbidden, Metallica, Exodus, Overkill ed ovviamente Slayer)
ed europeo (Kreator, Coroner, Destruction, Celtic Frost e
Sodom). Parte del nuovo materiale e' stato provato nella dimensione
live come supporto nella data romana dei Necrodeath nell'Aprile
del 2000.
|