AA.VV. – Better Undead Than Alive

Forest
2003
Cd Compilation

Code666

“…Stavamo pianificando quest’uscita sin dagli albori dell’etichetta, con il costante obiettivo di assemblare la prima colonna sonora della Code666… Come potrete notare, tutti le canzoni in entrambi i cd sono fra loro unite assieme in un’unica lunga traccia, ed ogni frammento di melodia è stato accuratamente selezionato per potersi adattare all’atmosfera dell’intera colonna sonora… Ci piace l’idea che tutte le nostre band, anche se molto differenti fra loro, siano in qualche modo legate da una forza invisibile…”. Questo, nelle parole del label manager Emiliano, lo spirito che ha animato la realizzazione della compilation, che ci presenta tutte le band del catalogo dell’etichetta alle prese con versioni rimasterizzate di brani già editi, canzoni inedite registrate appositamente per l’occasione e anticipazioni di lavori futuri. Già questo rappresenterebbe un motivo di distinzione, quando la maggior parte delle etichette non fa altro che assemblare un insieme di brani già editi nelle precedenti uscite delle proprie band. Ma la Code666, una label pur ancora giovanissima, ha già dimostrato di sapersi muovere benissimo nell’ambito della musica estrema (e non solo), riuscendo a dar voce a validissime realtà dell’underground di tutto il mondo unite dalla caratteristica di proporre musica sempre molto particolare e ricercata. La varietà di generi e stili musicali abbracciati è veramente ampia e si passa dall’Electro-Black Post Nucleare dei Diabolicum (sogno baccanali black-technoidi su Saturno al ritmo di “Thermonuclear XTC”) all’assalto senza compromessi degli Handful of Hate, una delle band più longeve del panorama Black italiano, qui in forma smagliante alle prese con un pezzo veloce e ferocissimo. O ancora ai Thee Maldoror Kollective, presenti con una versione rimasterizzata di “Xaos DNA Released”, opener del loro ultimo album, e con l’inedito “HOD (Sounds for Un-Masses)”, nel quale industrial-ambient, post-thrash ed EBM danno vita ad una miscela ipnotica e straniante. Anche quando ci troviamo di fronte a band a loro modo più legate alla tradizione come i tedeschi Enid, dediti ad una forma di Black-Death epico dalle forti reminiscenze folk e arricchito da partiture sinfoniche e maestose armonie vocali, o i russi Rakoth, (tanto particolari che l’etichetta ha coniato per loro l’etichetta “Rakoth Metal”), che suonano una sorta di Extreme Epic Metal, in certi momenti accostabile a quanto proposto da band come i Cruachan, la loro proposta suona inedita ed originale. Il tratto distintivo della Code666 resta comunque l’amore per le sonorità avanguardistiche, come quelle portate avanti dai geniali Ephel Duath, dal songwriting lunatico ed imprevedibile: una band che su una base Black Metal sperimenta con elettronica, innesti sinfonici e tortuosi percorsi ritmici e melodici. E parlando di avanguardie non possiamo dimenticare gli Aborym, i quali sono presenti con “Digital Goat Masque” (pezzo appartenente al loro ultimo album “With No Human Intervention”, qui in versione rough-mix) e “Love the Death as the Life” (tratta dal loro precedente lavoro “Fire Walk With Us”), in un’acidissimo remix techno-distorto; i sinistri e decadenti Void of Silence (i quali, separatisi dal loro precedente singer Malfeitor Fabban, anche bassista degli Aborym, sono al lavoro sul nuovo disco con il nuovo cantante Alan Nemtheanga, fondatore dei Primordial), fautori di un letale connubio fra Apocalyptic Folk, Doom plumbeo e Ambient esoterico, ai quali spetta il compito di aprire e chiudere la compilation e che presentano inoltre una versione rimasterizzata di “The Ultimate Supreme Intelligence”, contenuta nel loro “Criteria ov 666”. Assolutamente fuori da ogni schema è oramai la cult band Manes, della quale possiamo ascoltare “Redeemer”, brano anticipazione del prossimo album, nel quale drones ambient si fondono a ritmiche drum’n’bass, chitarre distorte ed ammalianti parti vocali. Al fulmicotone, invece, i pezzi dei Bloodshed (due i loro brani: “Death by hanging”, opener del loro ultimo “Inhabitants of Dis”, in versione rimasterizzata, e la blackish “Act of retaliation”) che propongono un veloce Death Metal in puro stile svedese, e degli australiani Abortus, autori di un Death grezzo e primordiale da furioso headbanging. Sempre Death Metal, ma caratterizzato dall’alternanza fra veloci sfuriate, inserti melodici e rallentamenti in puro old-thrash style per gli interessantissimi Unmoored, mentre il black metal ancestrale con intermezzi evocativi debitori della tradizione musicale del loro paese è la via di espressione prescelta dai rumeni Negura Bunget, il cui album “‘N Crugu Bradului” è fresco di stampa. Dediti ad un inedito ibrido Prog-gothic Metal impreziosito dalle parti vocali di Monika, vocalist dal bellissimo timbro vocale (ma anche il resto non sembra male…) sono invece i norvegesi Atrox, e Prog-jazz metal elegantissimo e velatamente esotico è quello degli Aghora, che hanno ospitato fra le loro fila nientemeno che Sean Reinart e Sean Malone, ovvero batterista e bass-player dei mai troppo compianti Cynic, e scusate se è poco… Come se non bastasse, nel secondo cd troverete una traccia cd-rom con un video dei Negura Bunget, diversi pezzi esclusivi di Ephel Duath, Unmoored, Bloodshed e l’intero concerto che gli Aghora hanno tenuto al Culture Room Club in Florida con la nuova line-up, oltre che foto, bio, informazioni e contatti di tutte le band. La grafica è studiatissima e il booklet veramente ricco. C’è anche una sorpresa, per chi la saprà trovare: nascosto nella traccia cd-rom c’è un gioco che permetterà al primo che saprà risolverlo di ricevere comodamente a casa tutte le release presenti, passate e future dell’etichetta. Una ragione in più per non lasciarsi sfuggire quest’uscita.

Tracklist:

01. Void of Silence - "The Undead Overture"
02. Aborym - "Digital Goat Masque"
03. Diabolicum - "Heaven's Die"
04. Thee Maldoror Kollective - "HOD (Sounds for the Un-Masses)"
05. Rakoth - "Return of the Nameless"
06. Bloodshed - "Death By Hanging"
07. Negura Bunget - "Vazduh"
08. Enid - "Exemption"
09. Handful of Hate - "Hell's Carnal Scream"
10. Ephel Duath - "Embossed"
11. Aghora - "Immortal Bliss"
12. Atrox - "Lay"
13. Void of Silence - "The Ultimate Supreme Intelligence"     CD2
01. Manes - "Redeemer"
02. Thee Maldoror Kollective - "Xaos DNA Released"
03. Rakoth - "L'Honglath (Facing The Clam)"
04. Unmoored - "Cinders Veil"
05. Atrox - "Dead End"
06. Enid - "Land of the Lost"
07. Bloodshed - "Act of Retaliation"
08. Abortus - "Dollar Signs Smile"
09. Aborym - "Love the Death as the Life RMX"
10. Diabolicum - "Thermonuclear XTC"
11. Void of Silence - "The Undead Manifesto"


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