AA.VV. – Indigestible Sounds

Forest
2004
Compilation

Noisy Hours

Evidentemente è un periodo particolarmente florido per le compilation made in italy… l’ennesima che ci viene recapitata è prodotta (in maniera davvero egregia) dalla Noisy Hours, già all’opera nel campo con altre iniziative interessanti e particolarmente attenta, con ‘Indigestible Sounds’, alla realizzazione di un lavoro che, stando alle premesse, risulta essere decisamente competitivo. In due parole serigrafia e stampa professionale per un cd prodotto in un numero limitato di mille esemplari e promosso dalla stessa Noisy Hours con la collaborazione delle band partecipanti. Comunque, dopo la festa di presentazione lo scorso 24 Ottobre (Transilvania Live di Milano), spetta ora ai media l’onere di divulgare quanto di buono (o non buono) fatto con questa compilation. Iniziamo col dire che 18 sono le band che partecipano all’iniziativa, ognuna con un proprio pezzo da presentare e promuovere: figurano, tra i tanti, gli immancabili Rain, ancora una volta decisi a puntare sulla title track del loro ultimo fortunato ‘Headshaker’, i Maledicta, con l’ottimo pezzo ‘The Dark Alchemy of the Elements’ ed i Last Rites. Tanti gruppi, più o meno noti nel panorama underground, che vanno a dar vita ad un lavoro cangiante, particolarmente sagace nel non focalizzarsi assiduamente su un unico filone e/o genere musicale. Ovviamente non tutte le proposte sono di livello elevatissimo (anzi) ma, comunque, in linea di massima il lavoro si lascia ascoltare con un certo trasporto per tutta la sua (lunga) durata, tra gli alti e i bassi di turno che ogni compilation sembra quasi sistematicamente portarsi dietro. Oltre alle compagini prima citate, sono da segnalare in positivo i sardi Holy Martyr e la loro epica ‘The Call to Arms’, i Cold Void, autori di un black metal melodico che si distacca lievemente dai soliti canoni ed i SKW, bravi nel miscelare umori e tonalità diverse nella loro ‘White Noise’. Per il resto si viaggia sui binari della sufficienza (e qualcosa meno per alcuni), avvalorando così la tesi che, anche in questa sede, si è preferito puntare più sulla quantità del materiale da proporre che sulla sua effettiva qualità. Resta comunque d’obbligo un plauso caloroso alla crew di Noisy Hours, curatrice ineccepibile di tanti aspetti di questo ‘Indigestible Sounds’.

Tracklist:

01. Zero Signal (Grow in Hell)
02. Rain (Headshaker)
03. Last Rites (Mind’s Prison)
04. Agabus (The Hive of Damage)
05. Dolly Varden (Pensiero Criminale)
06. Melancholy Soul (Watching the Whole World Burning)
07. Captura (Vortice)
08. Cold Void (Fistfucking Armageddon)
09. Killing Creed (Hollow Man)
10. Brainsick (Snow White)
11. Lab 01 (Mix – I'm)
12. Bloody Tears (Black Society)
13. Holy Martyr (The Call to Arms)
14. Los Pirates (Los Pirates)
15. Crenshaw (Fly-Up)
16. Anna Void (Morpho)
17. Maledicta (The Dark Alchemy of the Elements)
18. SKW (White Noise)


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