AA.VV. – Italian Experiences III

Forest
2003
Cd Compilation

Path of Experiences

Esce, per la più che attiva Path Of Experiences, il terzo capitolo della serie ‘Italian Experiences’, compilation di larghe vedute che abbraccia ed accoglie per l’occasione una dozzina di promettenti band italiane implicate, o meno, nel panorama metallico. C’è da notare, sin da subito, che la scelta delle compagini in questione non rispecchia un preciso filo logico o un certo trend di mercato, il tutto viene fatto con la spudorata passione di chi, da sempre, si (s)batte per l’underground italiano e cerca di valorizzarne al meglio i contenuti, attraverso peripezie di ogni sorta, fregature e brucianti scottature. Una prima analisi più approfondita del lavoro evidenzia, sin da subito, un packing semplice ma efficace, valorizzato al meglio da un booklet pregno di informazioni sulle band intervenute e su come mettersi in contatto con le stesse o con l’etichetta discografica. In seconda analisi è particolarmente piacevole imbattersi in un tasso tecnico ed esecutivo globalmente elevato, aiutato anche dalla buonissima produzione di cui possono far sfoggio quasi tutti i gruppi partecipanti. Diciamo che con ‘Italian Experiences III’ si spazia davvero non poco e, per l’acquisto di questa compilation, è richiesto un minimo di apertura mentale: c’è tanto rock nei cinquanta minuti di musica proposta e, come si compete per un prodotto underground, il più delle volte esso viene adoperato come punto d’appoggio per incursioni nell’alternative, nel pop, e nel cross over. Per ognuno dei dodici gruppi presi in esame vi è un’unica e quanto mai approssimativa possibilità di farsi conoscere, e possibilmente apprezzare, nel breve lasso di tempo (un brano a testa) messo a disposizione dalla Path Of Experiences; nulla di trascendente, vero, ma quanto basta per farsi una seppur minima opinione dei musicisti in questione e dei loro tanto sudati frutti. Citare tutte le band sarebbe, ovviamente, impossibile tuttavia è bene ricordare che il livello generale di ‘Italian Experiences III’ rimane elevato e costante: ‘Il Male Che Mi Fa’, primo estratto di proprietà Dianira, è un’ottimo pezzo d’apertura nei suoi lievi rimandi ai Timoria dell’era Renga, un attestato di carisma ed energia rock che rammentano al pubblico la personalità e la professionalità (davvero bravi nella scelta dei suoni) di questi tre ragazzi napoletani. Anche la seguente ‘Too Easy For You’, targata Living Dream, non è niente male e consiglio vivamente a coloro che hanno ancora ben impressa in mente la verve dei primi Rollin Stones di contattare la band capitolina. Breve menzione per il rock metallizzato dei Falling Silence che, con il loro ‘Libera Nella Mente’, si fanno apprezzare in breve tempo e saltiamo ad una ‘vecchia’ conoscenza di Metallo Italiano, gli Spellcraft. ‘Equilibrium’, questo il pezzo scelto per la compilation, non muta di certo il giudizio positivo che mi ero fatto della band qualche mese or sono alle prese con la recensione dell’ep ‘Tears Like Rain’, infatti questo è un passaggio che fa sempre piacere riascoltare. Ancora qualche salto (a malincuore, credetemi) ed arriviamo ai Fucktotum, band che a breve dovrebbe dividersi uno split cd col maestro Paul Chain e che, in questa occasione, dimostra di saperci fare veramente con ‘Attimo’ e la sua miscela di rock ipnotico e riflessivo. Breve parentesi extreme metal con il brutal dei meneghini Nuclear Devastation, penalizzati a mio dire sia da una produzione non all’altezza che da un song writing scarno e piuttosto prevedibile; alla luce dei fatti ‘Radioactivity’ riesce a convincermi solo per metà, nella stessa maniera in cui ho apprezzato notevolmente il rock progressivo tipicamente seventies (Genesis su tutti) dai rimandi swing e funky dei Bright Corner ma non la voce e la prestazione del singer Davide Barsotti. Si chiude in bellezza con gli Hollywood Vampires che, in un misto di hard rock vecchia scuola ed impennate street, danno bella mostra di se in un pezzo come ‘Ten Methods To Die’ che non rinnega influenze L.A. Guns, Accept ed Ac/Dc. Questa, miei cari, è la ‘Italian Experiences III’ in tutto il suo splendore, forte di aver messo in piedi un’ottima vetrina per band emergenti ed orgogliosa di poter contare su un rooster di tutto rispetto. Se volete contribuire alla crescita ed all’espansione dell’underground italiano l’acquisto di questa compil potrebbe essere un ottimo inizio, ma anche un’opportunità in più se gia siete avvezzi a questo genere di cose.

Tracklist:

01. Dianira - "Il male che mi fa"
02. Living Dream - "Too Easy For You"
03. Falling Silence - "Libera nella mente"
04. Spellcraft - "Equilibrium"
05. Ali Perdute - "Distruzioni per l'uso"
06. Gamila - "Raccontami"
07. Kardia - "Brucia"
08. Fucktotum - "Attimo"
09. Nuclear Devastation - "Radioactivity"
10. Meschalina - "Shut up"
11. Bright Corner - "Overture 2002"
12. Hollywood Vampires - "Ten Methods to Die"


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