AA.VV. – Marke Hard’n’Heavy

Forest
2011
Full Length

SG Records

E’ un piacere constatare che spesso il nostro mondo metallico è in prima linea a supportare nobili cause o iniziative umanitarie. In questo caso, tredici band marchigiane hanno deciso di ricordare R.J.Dio, un’icona che a tutti noi manca, tributando quel suo progetto “Hear n’Aid” (che nel 1985 riunì quaranta artisti delle più famose band metal, con lo scopo di raccogliere fondi per l’Africa), destinando i proventi alla ricerca sul cancro. Ai trentaquattro musicisti marchigiani si sono uniti anche due veterani come Morby dei Domine e Tommy Massara degli Extrema e, con l’aiuto della SG Records, “Marke Hard’n’Heavy” è diventato realtà, risultando un disco ben prodotto e molto curato nel booklet con foto e testi. Apripista di questa compilation è dunque una splendida versione di “Stars”, orgogliosamente fedele all’originale e toccante negli interventi dei singoli musicisti che “firmano” così un gesto irripetibile di cui andare fieri. Largo poi alla carrellata dei gruppi, che costituiscono una reale fotografia di quanto sia viva ed attiva la scena marchigiana, fra assi storici e nuove realtà. Si parte con la maestosa “Smash The Gates” per una massiccia dose di epic metal da parte dei BATTLE RAM, per poi stordirsi con il thrash furioso di “Psycho Bitch” dei BOTHERS. Si passa all’artiglieria pesante con “Procreation To High” dei CENTURION e con l’inedita “Man And Machine” dei veterani GUNFIRE, per poi lasciarsi travolgere dal potente metal dei DELIVERANCE, con l’inedita “Martyr Of Mercy” e dall’heavy metal coriaceo di “I’m Not Sorry” degli IBRIDOMA. C’è posto per l’esilarante metal alcolico di “Vì” dei KURNALCOOL, posta fra due mazzate death quali la contaminata “Brain Pop-Ups” degli INFERNAL POETRY e l’articolata “Where Shall I Go From Here” dei RESURRECTURIS. Si prosegue con l’heavy corazzato di “Pain” degli SCALA MERCALLI per poi immergersi nell’hard rock sanguigno di “I Just Want” dei SUN KING e nella stradaiola “Burning” dei SYBILLA. Alla power ballad “Prayer” dei T-ODIO il compito di chiudere il sipario per dare un merito a tutte le band riunite, ancora una volta, sotto un’unica bandiera. Ce n’è per tutti i gusti insomma, per questa lodevole iniziativa che merita di essere supportata in tutti i modi, vista la nobile causa. Una cosa è certa: il metal ha vinto ancora!

Tracklist:

01. Stars (Hear N'Aid Cover)
02. Smash The Gates (Battle Ram)
03. Psycho Bitch (Bothers)
04. Procreation To High (Centurion)
05. Martyr Of Mercy (Deliverance)
06. Man And Machine (Gunfire)
07. I'n Not Sorry (Ibridoma)
08. Braind Pop-Ups (Infernal Poetry)
09. Vì (Kurnalcool)
10. Where Shall I Go From Here (Resurrecturis)
11. Pain (Scala Mercalli)
12. I Just Want (Sun King)
13. Burning (Sybilla)
14. Prayer (T-Odio)


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