AA.VV. – Quà Rock Shots

Forest
2015
Compilation

Quà Rock Records

La naonata etichetta di Gabriele Bellini si affida alla presente compilation per presentarsi al grande pubblico e per presentare il proprio rooster. E lo fa puntando su una produzione di qualità, per la musica presentata e per la cura in fase di registrazione e produzione.
Gli artisti presenti sono, invero, molto diversi tra loro, spaziando dall’elettronica pura al metal.
Nello scorrere della tracklist possiamo apprezzare l’hard rock in salsa elettronica dei Sic Sic, il rock melodico ed arricchito da una dolcissima voce femminile composto da Alessandro Magnisi, il grandissimo talento alla sei corde del mastermind Gabriele Bellini in un brano di chitarra metal ‘estrema’.
Interessanti il pezzo dei Craftycell, in bilico tra new wave e industrial e il crossover dei No One Cares, cantato in italiano sulla scia degli Odio Su Tela e dei Kuadra (non ancora ai loro livelli, invero). Anche Paolo Pantaleo si affida ad uno strumentale metallico per presentarsi, dignitoso ma non comparabile con il maestro Bellini.
Il pezzo dei Praeteritum è in bilico tra il ghotic sinfonico e i vaghi sapori folk della chitarra acustica, con voce lirica in primo piano; i Pulse-R sono uno dei gruppi più interessanti del lotto, un metallo a tratti sperimentale e folle, come i Faith No More sapevano fare. Bello il basso di Mirko Serra, un artista da tenere d’occhio per il futuro, mentre tutt’altra strada seguono I The Insane Stage, street e hard rock per un brano diretto e sfrontato. Pasquale Bianco porta le bandiera del metallo degli eighties, Vergine di Ferro e Preti di Giuda in prima linea, classico e immortale. A rappresentare i deathster Grave Of Nosgoth, autori di un interessantissimo concept album, troviamo un brano acustico, chitarra classica, archi e cori, di fattura elegante ma, probabilmente, non rappresentativo della loro musica. Abbiamo il tempo per una delirante escursione chitarristica di un chitarrista dotato di tecnica e follia in abbondanza, che speriamo di risentire al più presto. Da qui alla chiusura del disco, è l’elettronica a farla da padrona, territori sonori tra la new wave e l’ambient, davvero lontani dal metal e dal rock ma dotati di un fascino sottile…
Non mi sentirei di consigliare tout court l’acquisto della compilation, ben fatta ma, in fin dei conti, davvero funzionale al suo scopo di presentazione. Vi consiglio invece di tenere d’occhio la Quà Rock e gli artisti che più si confanno ai vostri gusti, ne vedrete delle belle.

Tracklist:

01. Sic Sic - Vovo
02. Alessandro Magnisi - Body & Soul
03. Gabriele Bellini - Endangered
04. Craftycell - Disarm
05. No One Cares - Niente Da Perdere
06. Paolo Pantaleo - Maleficent
07. Praeteritum - Gordiach (The Legend Of)
08. Pulse-R - Fears Away
09. Mirko Serra - Dade
10. The Insane Stage - Love Is A Lie
11. Pasquale Bianco - The Other Part Of Me
12. Graves Of Nosgoth - Bejond Journey
13. Bug - Overclock
14. Interferenze - Fashion
15. Federica Berti - Judgement Day
16. Luca Fucci - Is Happiness So Far Away?
17. Gioiglorioso - Magnitudine


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