AA.VV. – Two Years Of Demons

Forest

Full Length
N/A
Metal Demons

Ancora un appuntamento con le compilation underground del nostro paese.Si parla, in questa sede, di “Two Years Of Demons”, autoproduzione assolutamente eterogenea che racchiude al proprio interno tutte le sfaccettature e le varie inclinazioni stilistiche di una scena ampia e variegata come quella italiana. Come spesso succede in questi casi, però, il frutto di tanta passione e lavoro viene più o meno vanificato dall’abbondanza incondizionata di materiale musicale selezionato, il più delle volte non sempre all’altezza della situazione. Su quattordici composizioni selezionate, difatti, solo una sparuta rappresentanza di esse raggiunge la piena sufficienza, spingendo l’ascoltatore ad approfondire la conoscenza del gruppo e della sua storia. Tra questi, come non citare gli Shoreborn, che ci propongono una miscela di death tecnico e brutale che toglie letteralmente il fiato sin dal primo ascolto, o i Guardiani Di Frontiera, giunti da poco al debutto discografico e presenti su questa compilation con la splendida “Sotto Le Stelle”, composizione molto poetica e personale. Di rilievo, inoltre, anche gli episodi presentati dai Future Is Tomorrow, che con “The New Messiah” miscelano sapientemente l’heavy classico allo stile inconfondibile degli Iron Maiden, i No Remorse, con la loro “Cold Blood” che tanto si ispira alle gesta dei grandiosi Accept, i Maledian e la loro stupenda “Black Heaven”, concentrato di black sinfonico ed oltremodo melodico ed i Mater Machina, autori di una prova molto convincente che strizza l’occhio all’operato del geniale progetto Dillinger Escape Plane. Per il resto, si viaggia molto sul limbo della sufficienza (o anche meno), alternando soluzioni stilistiche e idee compositive piuttosto inflazionate e poco ficcanti.
In definitiva, “Two Years Of Demons” ha il grande pregio di tenere sempre attivo l’occhio sul nostro folto e vivido panorama underground, fotografandone tutti i pregi e (soprattutto) i difetti del caso. Il fine ultimo di questa compilation, stampata e “disegnata” in maniera assolutamente fruibile ed underground, è il totale ed incondizionato supporto alla scena nostrana, con tutti i suoi limiti e tutte le sue carenze da un lato, tutta la sua voglia di crescere e di far bene dall’altro. Da supportare incondizionatamente, comunque…

Tracklist:

01. Future is Tomorrow: The New Messiah
02. No Remorse: Cold Blood
03. Shoreborn: Create don't be a Slave
04. Pink Lizard: Insomnia
05. Ashcorn: New Old Life
06. Nahui: After the Wave
07. Maledia: Black Heaven
08. Latexxx Teens: Latex (de)generations
09. Zedher: Metal Possession
10. Mater Machina: Whole World Hush
11. Burnin' Gaze: Invisible
12. Seven Dark Eyes: Golden Flowers
13. Banditz: Cross the Line
14. Guardiani di Frontiera: Sotto le Stelle


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