Greyswan – Greyswan

Forest
2002
Demo cd
Dark/Gothic Metal
Autoproduzione

Non mi capita spesso di essere rapito dalle sonorità di un cd, ma questo demo dei Greyswan è riuscito a catalizzare la mia attenzione fin dalle sue primissime note, grazie alla sorprendente maturità compositiva con cui è stato concepito. Il gruppo, in giro fin dal 1996 propone un dark/gothic metal suonato e arrangiato con grandissima classe, riconducibile alle sonorità di bands come Katatonia, Novembre e Tiamat (quelli di "Wildhoney" e "A Deeper…") . Ciò che colpisce di queste tre tracce è l’apparente essenzialità che sembra avvolgere la loro struttura, incentrata su riffs semplici e ipnotici, dove si erge la splendida voce di Oscar (non sò perchè, ma a volte mi ha ricordato il grande Darren Warrel dei Nevermore), capace di conquistare fin da subito l’attenzione dell’ascoltatore e di condurlo in una dimensione grigia e opaca, perfettamente rappresentata dall’artwork della copertina. Si parlava di apparente essenzialità: infatti, se ad un primo ascolto si ha la sensazione di trovarsi d’innanzi a brani minimali, incentrati sul solo binomio voce/chitarra, addentrandosi tra le note di questo lavoro (sorretto da una produzione altamente professionale), non si può che rimanere affascinati e sorpresi dalla cura maniacale con cui ogni singola nota è stata assemblata, dal perfetto equilibrio che vigge tra il tessuto ritmico, sempre potente e preciso il lavoro di basso e batteria, e il raffinato intreccio delle chitarre, capaci di tracciare raffinate geometrie. Il cd si apre con la coinvolgente “Sleepless Night”, song ricca di pathos, anche grazie alla splendida interpretazione di Oscar, e pervasa da quell’atmosfera uggiosa e malinconica che accompagnerà l’ascoltatore per tutta la durata del cd. Il brano si contradistingue per le splendide melodie e pur avendo una durata superiore agli otto minuti risulta sempre molto fruibile, offrendo ad ogni ascolto inedite sfumature. Si prosegue con "Alone Among Thousands of People", la cui struttura verte su un riff cerebrale, costruito su poche semplici note ma incredibilmente coinvolgente nella sua essenzialità. Infine, conclude il cd l’oscura "Tragic End", più varia e articolata rispetto alle precedenti songs, riporta alla mente i Tiamat di "A Deeper Kind of the Slumber", anche se occorre sottolineare, che qui non vi è traccia di quella componente elettronica tanto cara alla band di Edlund. In conclusione, non posso che consigliare a tutti questo piccolo capolavoro e fare i complimenti al gruppo, augurandogli che al più presto arrivi un contratto discografico, anche perchè non riesco a comprendere come una band così matura, sia del punto di vista compositivo che esecutivo, non sia ancora riuscita ad emergere.

Tracklist:

01. Sleepless Night
02. Alone Among Thousands of People
03. Tragic End


Contatti e Social Media per Greyswan


Potrebbero interessarti anche...