Hagel Stone – Where is your god now?

Forest
2014
Full Lenght
Epic Metal
Sweet Poison Records

Epico! Metallico!
Il metallo è il credo dei quattro Hagel Stone, band nata nel 2010 tra Ferrara e Rovigo, e la potenza è il loro verbo! I Virgin Steele e i Manowar hanno dato il loro DNA a questi ragazzi e loro, da bravi pargoletti, sono cresciti e possono giustamente rendere fieri i loro genitori.
Se ascoltiamo “Apocalypse”, lungo brano e manifesto dell’attitudine Hagel Stone, abbiamo già tutte le carte in tavola: ritmiche attestate su mid-tempo, riffoni di chitarra, tappeto di tastiere e voce epica, a tratti profonda e gutturale, a tratti lanciata in acuti nella più pura scuola De Feis.
È anche vero che i nostri, dichiarando amore sconfinato per il metal, abbracciano esplicitamente tutte le forme del metallo, cosicchè troviamo anche tracce di neo-classico, metal più classico con soli di tastiera, tocchi celtic-folk, ballad semi-acustiche (assolutamente non zuccherose).
Non mi dilungo in un track-by-track sterile e fine a se stesso, soprattutto perchè condividono la stessa matrice stilistica e lo stesso buon livello qualitativo, ma sottolineo alcune piccole perle che possiamo scovare nelle tracce del disco. Abbiamo “Razzo Rosso”, coraggioso esempio di epic metal cantato in italiano, uno dei più heavy del lotto, con tratti che la avvicina musicalmente quasi al black sinfonico, pur mantenendosi fermamente nel suo ‘quadro di riferimento’ ; di “Apocalypse” già vi ho detto, vi segnalo “Hey!! Can you tell me!?”, che mi affascina per la sua atmosfera medievale e la conclusiva “The power of flesh”, che su coordinate ancora più sinfoniche e power si ricollega all’opener e chiude il cerchio.
Sugli scudi Dario Ricci, vero masterind del progetto Hagel Stone, autore, cantante, chitarrista, che soprattutto a livello interpretativo firma una prova efficace e teatrale, anche se non scevra di miglioramenti necessari nella pronuncia.
Niente fronzoli, niente belletti, “Where is your god now?” è un disco per defender puri, godibile ma, comprensibilmente, inferiore ai masterpieces delle band di riferimento.
A chi non piace l’attitudine metallara ed epica posso solo consigliare di stare alla larga.
Lunga vita al metallo!

Tracklist:

01. Apocalypse
02. Hunting ground
03. The Anvil
04. Razzo rosso
05. Under the ice
06. The avenger
07. Hey!! Can you tell me!?
08. Hagel storm
09. Army of chaos
10. The power of flesh


Contatti e Social Media per Hagel Stone


Potrebbero interessarti anche...