Hastur – The Black River

Forest
2016
Full Lenght
Death Metal
Black Tears

Questa creatura che risponde al nome di Hastur nasce nel lontano 1993 e si presenta a noi dopo più di un ventennio con il disco di esordio…e dire che di acqua sotto i ponti ne è passata, eccome.

Gruppo storico dell’underground genovese gli Hastur, oltre al fondatore Roberto Lucanato (“Toolboxterror” e “Segno Del Comando”), hanno visto militare tra le proprie fila musicisti del calibro di Trevor (“Sadist”) e David Krieg (“Malignance”). Ma nomi a parte è la musica che deve far dare il verdetto e nel 2016 – anno di uscita del platter che, scandalosamente in ritardo, andiamo a recensire – la line-up che ha dato vita a The black River vede Napalm alla voce e chitarra (“Eligor”; ex “Sacradis”), Grinder al basso (“Winternius”, ex “Sacradis”, ex “Sfregio”), Docdeath alla chitarra (“Doc”, ex “Sfregio”) e, a rappresentare la formazione originale, Hayzmann al percuotimento del pellame.

Quello che ci troviamo tra le mani è, a partire dalla grafica di copertina, un death-metal classicissimo, old-school di impronta a stelle e strisce dal sapore vagamente ninety. Quarantatre minuti di violenza pura che non concedono un attimo di respiro all’ascoltatore disorientato. La summa perfetta del platter è The Clock of Evil, un’aggressione sonora in piena regola: ritmi serratissimi, blast beats, growl paleolitico, mid-tempos atmosferici; contraltare perfetto di Prisoner of Christ imbastita con riffoni granitici che strizzano l’occhio al thrash e dimostrano che i nostri sanno creare – nonostante, o proprio grazie a, la violenza – un appeal musicale che vive agli estremi confini di estremi generi.

Sicuramente non ci troviamo di fronte ad un prodotto innovativo che brilla per audacia compositiva ma, e visti i tempi non mi sembra poco, abbiamo un disco ben suonato, ben registrato e ben mixato di sano e sincero death metal in-your-face.

Embè…che volete di più?

Consigliato agli amanti del genere e ai nostalgici di un certo tipo di musica fatta “col martello”.

Granitici.

Tracklist:

01. Black River
02. Consumer Of Souls
03. Infamous
04. Possessed
05. The Clock Of Evil
06. Hate Christians
07. Brain Buried
08. Prisoner Of Christ
09. Purgatory


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