Hyris Corp. Ltd. – Hyris Corp Ltd

Forest
2016
Full Lenght
Instrumental/Progressive/Alternative
Seahorse Recordings/New Model Label

Hyris Corp Ltd., al secolo Bljak Randalls alias Dario Stoppa, polistrumentista di stanza nella laguna veneziana, da alle stampe il primo lavoro omonimo del suo progetto, frutto di un lavoro decennale e “fondato su emozioni e matematiche”.
Quanto sia vero e intellegibile questo fondamento, ognuno potrà dire la sua, dal mio punto di visto non posso che rilevare l’effettiva complessità del lavoro in questione.

Che ci sia del progressive è evidente, come un approccio alternativo alla musica, in senso più ampio che l’appartenenza ad un genere “alternative-qualcosa”, così come la musica orchestrale da colonna sonora, responsabile sia di protagonismi, sia di landscape e orizzonti di sfondo…

Chi ne sa più di me, tira in ballo Yes e King Crimson, Danny Elfman e Tortoise; altri ci mettono Dream Theater, Rush e Cynic ( e qui sono molto perplesso).
Io ci trovo una serie di idee musicali intriganti e una grande ricchezza di spunti sonori, ma anche cose che mi lasciano interdetto.Questo detto da uno che non naviga nei territori più ‘estremi’ della fusion, del jazz e della sperimentazione sonora.
Prendiamo, ad esempio, l’opener, “She Watches The Rain”, un rock progressivo di lettura praticamente immediata, condito da un utilizzo attento dei samples, che sbanda paurosamente in fase solistica verso territori impervi per l’ascoltatore.
Di converso, “American Tears” è costruita attorno ad un terzetto d’archi, il tema principale si svolge soave verso l’ascoltatore, lineare e semplice.

“Towers Farther” e “Plasters Inc” sono rock progressivo più roccioso in odore di metal, ma ancora una volta, mi sembra che la chitarra solista sia in qualche misura fuori luogo…
Molto post-rock trova collocazioni in composizioni quali “One Million Times” , “Cielo Blu” o “Terra Enigma”, ma c’è sempre un elemento disturbante, un rumore di fondo, a volte quasi la sensazione di una radio lontana che suona una musica totalmente diversa che si sovrappone al tema principale.

Per quello che mi pare di capire, l’effetto sembrerebbe del tutto voluto: disorientamento spazio-temporale, caos che si cristallizza in musica o che la contrasta, idee, filosofie, concezioni matematiche che trovano vie alternative per esprimersi? Le note track-by-track che accompagnano la presentazione non aiutano a capire, aumentano anzi la mia sensazione di spaesamento, un filosofeggiare che fatico a collegare ai singoli brani.
Ammetto umilmente di non essere riuscito ad apprezzare il lavoro di Stoppa, di certo i miei limiti ci sono tutti, ma non posso che consigliarvi di approcciarvi a “Hyris Corp Ltd.” con un ampie vedute e, magari, con il giusto bagaglio cultural/musicale.

Tracklist:

01. She watches the rain
02. American tears
03. Towers farther
04. One million times
05. Thames ‘66
06. Marianne
07. Plasters Inc.
08. Ocean/One
09. A dancer of summer
10. Cielo blu
11. Terra enigma
12. Lana
13. Funny bunny
14. The powers that were


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