Metatrone – Eucharistmetal

Forest
2016
Full Lenght
White/Power metal
Rockshot

I siciliani Metatrone sono di certo una delle band più esplicitamente cristiane della scena metallica italiana, e non so se fa più sorridere o piangere constatare che crea più scalpore un gruppo che parla senza mezzi termini di Dio e della fede che non di demonio, violenza e altre “amenità” simili.
Lasciate da parte i mezzi sorrisetti, perchè i Metatrone sanno suonare dannatamente 😉 bene e, con la loro musica, rendere ragione della loro (e mia) fede.
“Eucharismetal” è il successore di “Paradigma” del 2010 e “La mano Potente” del 2006, riregistrato come “The Powerful Hand” nel 2010, e di questi dischi mantiene inalterate le caratteristiche salienti: un power metal melodico dinamico, in grado di essere anche molto aggressivo e testi chiaramente riconducibili alla fede, lente che permette di leggere la realtà del mondo con un’ottica di speranza e fiducia.
La line up conferma la presenza di Jo Lombardo alla voce, don Davide Bruno alle tastiere e alle growl vocals e Stefano Calvagno alle chitarre mentre una significativa variazione a livello di reparto ritmico vede l’arrivo del talentuoso bassista Dino Fiorenza al posto di Virgilio Ragazzi e del batterista Salvo Grasso (già con gli Hypersonic ed i Denied) che sostituisce Tony Zappa.
A volo d’angelo, scorriamo la tracklist… l’apertura è offerta da “Alef Dalet Mem”, power melodico in grande spolvero, tirato e aggressivo pezzo che parla degli abusi sui minori, odiosissimi specie se subiti in famiglia. La versione italiana è inserita come bonus. “Molokai” registra da un lato un andamento più arioso e melodico, dall’altro un inasprimento del profilo vocale, con una maggiore presenza dei growl di don Davide, che si dimostra tastierista di ottimo livello. Il brano registra il passaggio all’italiano, caratteristica che si riproporrà in tutto il disco, per parlare di fanatismo religioso.
“Beware The Sailor” è classicamente power metal, mentre “Wheat And Weeds” trova un andamento più originale, con l’anternarsi tra la voce growl e refrain estremamente melodici, basso slap e corposissime tastiere. La coesistenza del bene e del male, ispirata alla parabola del grano e della zizzania, ne è il tema portante.
“Latest News From Light” è il singolo e il video di punta del disco, la riproposizione della parabola del figlio prodigo (o meglio, del padre misericordioso), mid-tempo di grande caratura e qualità; ogni singolo componente dei Metatrone trova modo di dare sfoggio delle sue capacita tecniche e interpretative.
“In Spirit And Truth” e “Keep Running” mostrano il lato più melodico del como, quasi varcando i confini dell’AOR; “Mozart’s Nightmare” è una strumentale di stampo neoclassico, con grande sfoggio di tecnica e gusto compositivo (da bassista “fallito”, mi sono davvero goduto la prova di Dino); “Salva L’anima” sprona a fare scelte di vita vere e durature, basate su valori grandi e non su quello che propone il mondo.
“Una Parte di Me” è la storia di una vita conflittuale e “sbagliata”, in cui un piccolo seme di fede prova a germogliare, strategicamente inserita prima della meravigliosa “Regina Coeli”, epico e sinfonica, con grande sfoggio di cori e voce femminile, decisamente emozionante.
Chiude un disco di grande spessore “Lascia che Sia”, che credo sia in qualche maniera ispirato dalla Passione di Cristo e dall’esperienza del limite umano.
Che dire, da metallaro e da credente, non posso che levarmi il cappello davanti alla fierezza e alla coerenza dei Metatrone nel portare avanti il messaggio cristiano: “questa è la nostra fede… e noi ci gloriamo di professarla”!

Tracklist:

01. Alef Dalet Mem
02. Molokai
03. Beware The Sailor
04. Wheat And Weeds
05. Latest News From Light
06. In Spirit And Truth
07. Mozart's Nightmare
08. Keep Running
09. Salva l'anima
10. Una parte di me
11. Regina Coeli
12. Alef Dalet Mem (Italian Version)
13. Lascia che sia


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