Mhorgen – Mhorgen

Forest
2004
EP
Heavy/Hard Rock
Autoprodotto

Non male, assolutamente non male. Immediati, dinamici, strano connubio di heavy metal classico (soprattutto nei riff maideniani), hard rock, coretti punk e attitudine vagamente old style, questi Mhorgen colpiscono per la freschezza e la solarità della loro proposta musicale. Dopo l’eterea introduzione di "Nightfall", i nostri sciorinano due pezzi di punk metal (e non è un ossimoro), in bilico fra riff e tapping tipicamente NWOBHM e semplicità anarchica. Segue "Wild", stralunata ballad fra southern e stoner, forse penalizzata dal cantato di Chiskey, che inficerà tutte le song della band col suo cantato eccessivamente statico e monofasico. Nella successiva "Punk Floyd" (complimenti per il titolo), racconto allucinato ma potente di un viaggio lisergico, da segnalare il cantato in italiano ed il grande basso di Damiano (lo Steve Harris style va sempre di moda). Chiude il lotto "Where the Sun… ", altra ballad molto ispirata (molto raffinato il break strumentale posto a metà canzone, nonché il successivo climax), che si candida quale migliore canzone di questa fatica. Insomma, i ragazzi hanno potenziale, non fanno gridare al miracolo ne sono troppo originali, ma comunque riescono a farsi ascoltare. A parte le perplessità sul cantato, insomma, non ho particolari critiche da muovere loro. Bravi.

Tracklist:

01. Nightfall
02. Hardrenalyn
03. The Dance of the Blue
04. Jeans Bourbon Cowboy
05. Wild
06. Punk Floyd
07. Where the Sunshine Never
08. Fades


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